Stress buono: cos'è e perché fa bene

Stress buono: cos'è e perché fa bene
Ultima modifica 04.04.2024
INDICE
  1. Cos’è lo stress buono
  2. Benefici dello stress
  3. Aiuta a potenziare le capacità intellettuali
  4. Può migliorare momentaneamente il sistema immunitario
  5. Può rendere più resiliente
  6. Sprona a raggiungere i propri obiettivi

Lo stress è universalmente considerato un fattore negativo per la salute mentale ma anche fisica. Tuttavia non sarebbe sempre così. Al contrario, sembra che provare un po' di ansia ogni tanto possa apportare benefici al cervello e al corpo.

Inoltre, esisterebbe anche lo stress buono.

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Cos’è lo stress buono

Lo stress buono, noto anche come eustress, termine coniato dall'endocrinologo Hans Selye, è la risposta cognitiva positiva allo stress e al sovraffaticamento derivanti da attività impegnative ma divertenti o appaganti come ad esempio partecipare a un evento sportivo a livello agonistico, lavorare sodo per ottenere una promozione, andare in pensione o creare una famiglia.

In altre parole, è uno stress sano che può derivare dal fare qualcosa di impegnativo ma positivo.

Lo stress positivo non è però l'unico tipo di stress che può portare benefici a chi lo prova. Secondo diversi studiosi, infatti, anche lo stress classico, spesso accompagnato da ansia e angoscia, anche se si è soliti considerarlo uno condizione negativa, può portare vantaggi alla mente e al corpo.

Benefici dello stress

  • Aiuta a potenziare le capacità intellettuali
  • Può migliorare momentaneamente il sistema immunitario
  • Può rendere più resiliente
  • Sprona a raggiungere i propri obiettivi

Aiuta a potenziare le capacità intellettuali

I fattori di stress di basso livello stimolano la produzione di sostanze chimiche cerebrali chiamate neurotrofine e rafforzano le connessioni tra i neuroni nel cervello. Questo meccanismo porterebbe ad aumentare la produttività e la concentrazione.

Inoltre, la revisione di uno studio del 2017 pubblicata su EXCLI Journal ha indicato che lo stress può potenzialmente aiutare a migliorare la memoria in un breve lasso di tempo in alcune situazioni, come ad esempio quando si ha la necessità di sostenere un esame scritto.

Può migliorare momentaneamente il sistema immunitario

Quando il corpo risponde allo stress si prepara alla possibilità di lesioni o infezioni e un modo per farlo è produrre interleuchine extra, sostanze chimiche che aiutano a regolare il sistema immunitario, migliorandolo temporaneamente.

Come osservato in uno studio apparso su Frontiers in Neuroendocrinology nell'aprile 2018, sperimentare uno stress a breve termine può quindi aumentare le proprie difese.

Può rendere più resiliente

Imparare ad affrontare le situazioni stressanti può rendere più facile gestire quelle future e fortificarsi dal punto di vista psicologico. Questa teoria sarebbe anche alla base dell'addestramento dei Navy SEAL.

Sprona a raggiungere i propri obiettivi

Provare una sensazione di stress, a patto che questa non sia eccessiva, può anche spingere a dare di più e a raggiungere meglio e più facilmente gli obiettivi professionali o sportivi che ci si prefigge.

Se ad esempio si affronta una scadenza di lavoro con una leggera paura di non farcele, questa può fungere da stimolo a dare tutto ciò che si ha e a lavorare in modo più rapido, efficiente e produttivo per raggiungere il risultato.

La chiave è vedere le situazioni stressanti come una sfida che si può affrontare e vincere piuttosto che come un ostacolo travolgente e invalicabile.