Stomatite: Definizione, Cause e Sintomi

Ultima modifica 17.09.2019
INDICE
  1. Definizione
  2. Forme di stomatite
  3. Sintomi
  4. Cause
  5. Fattori di Rischio

Definizione

Stomatite: cos’è?

La stomatite è un processo infiammatorio, acuto o cronico, a carico della cavità orale, che può interessare individui di qualunque fascia di età.

L'infiammazione può essere localizzata in un punto preciso della mucosa orale o coinvolgere quest'ultima in maniera diffusa e generalizzata.

La stomatite può comportare differenti sintomi, tutti localizzati nel cavo orale: gonfiore, arrossamento, ulcere orali (afte), e, in alcuni casi, perdite di sangue. I segni della stomatite sono associati ad una sensazione di dolore, che s'intensifica tipicamente mentre si mangia, si parla oppure ci si lava i denti.

Nel caso in cui le stomatiti si ripetano con una certa regolarità, è opportuno riflettere sui possibili fattori scatenanti, che in genere consistono in intolleranze alimentari o allergie, in carenze nutrizionali (ad esempio: carenza di ferro, acido folico, vitamina B3) oppure in condizioni di elevato stress.

Quali sono le sedi coinvolte?

La stomatite è un'infiammazione del tessuto che ricopre la cavità orale, pertanto può localizzarsi all'interno delle guance e su palato, lingua, gengive e/o labbra.

Possibili disturbi associati alla Stomatite

Talvolta, le stomatiti sono associate a piccole ulcere dolorose, definite afte della bocca. Inoltre, in base al distretto coinvolto possono comparire disturbi secondari quali: gengiviti (gengive), glossiti (lingua) o cheiliti (labbra). Se estremamente dolorose, le lesioni che caratterizzano la stomatite possono rendere problematica l'assunzione di cibo, determinando disidratazione e malnutrizione.

Forme di stomatite

Forme di Stomatite

Stomatite: quali sono le forme principali?

Le forme più frequenti di stomatite sono:

Sintomi

Stomatite: come si manifesta

La stomatite è un'infiammazione generalmente molto dolorosa e può presentarsi con bruciore, gonfiore, arrossamento e ulcerazioni orali (afte); tali sensazioni solitamente aumentano durante l'atto della masticazione.

I principali sintomi che caratterizzano la stomatite sono:

  • Arrossamento della mucosa orale;
  • Insorgenza di pustole, vescicole, ulcere o altre lesioni indicative dell'infiammazione locale;
  • Perdite di sangue.

A queste manifestazioni, possono aggiungersi ulteriori segni secondari:

In alcuni casi, compaiono anche sintomi generali, come febbre ed ingrossamento dei linfonodi.

Stomatite: quanto dura?

La durata della stomatite è variabile, in quanto dipende dalle cause scatenanti. In linea molto generale, le lesioni meno gravi associate all'infiammazione si risolvono entro 1-2 settimane, mentre la risoluzione delle stomatiti complicate o più severe può richiedere oltre un mese.


La stomatite non deve essere confusa con le ulcere labiali provocate dall'herpes simplex.
Le vescicole che compaiono per infezione del virus erpetico sono localizzate all'esterno della cavità orale (intorno alle labbra, sul mento o all'interno delle narici) e sono contagiose.
Le ulcere associate alla stomatite, invece, non possono essere trasmesse.

Cause

Stomatite: quali sono le cause?

Infezioni e Calo delle difese immunitarie

A livello della mucosa orale sono presenti, per motivi di varia natura, numerosi batteri saprofiti e patogeni, i quali potrebbero predisporre alle infiammazioni; tuttavia, il normale flusso di saliva è generalmente efficace nel proteggere la mucosa contro gli insulti meccanici, fisici e chimici.

Talvolta, con l'insorgenza della stomatite, è possibile evidenziare una diminuzione delle difese presenti naturalmente a livello del cavo orale; questo deficit favorisce l'insediamento e la proliferazione di batteri, virus o miceti che possono esercitare la loro azione patogena. Questa condizione sarebbe favorita da carenze nutrizionali o da disturbi del sistema endocrino.

Irritanti e allergeni

Le stomatiti possono essere causate non solo da infezioni a livello locale, ma anche dal contatto con sostanze irritanti (chimiche o fisiche) o da una reazione allergica.

Disturbi concomitanti

Oltre a queste affezioni localizzate a livello dell'epitelio della cavità orale, è necessario ricordare le stomatiti secondarie ed alcune malattie sistemiche che predispongono all'insorgenza dei disturbi caratteristici della stomatite.

Altre possibili cause

I fattori che predispongono all'insorgenza della stomatite possono essere di varia natura e comprendono:

In alcuni casi, la stomatite può definirsi una malattia idiopatica (ovvero senza cause esterne note).

Stomatite: cause più comuni

Causa

Esempi

Infezioni batteriche

Actinomicosi orale
Gengivite acuta ulcerativa necrotizzante
Gonorrea
Sifilide
Tubercolosi

Infezioni fungine

Infezioni da Candida
Criptococcosi (micosi provocata dal Cryptococcus neoformans)
Coccidiomicosi (micosi sistemica causata dal fungo Coccidioides immitis)
Mucurmicosi
Blastomicosi (micosi sistemica dovuta al Blastomyces dermatitidis)

Infezioni virali

Herpes simplex (infezione primaria, soprattutto nei bambini)
Herpes simplex (infezione secondaria, herpes labiale su labbra o palato)
Varicella-zoster virus (infezione primaria dell'herpes virus di tipo 3, che causa la varicella)
Herpes zoster (per riattivazione del Varicella-zoster virus latente, chiamato comunemente "fuoco di Sant'Antonio")
Altre infezioni: Coxsackievirus, Citomegalovirus, virus di Epstein-Barr, HIV, Condilomi acuminati, Influenza, Rosolia

Malattie sistemiche

Diabete
Celiachia
Immunodeficienza
Sindrome di Behçet
Malattie infiammatorie intestinali
Carenze nutrizionali
Carenza di ferro
Carenza di vitamina B3 (pellagra)
Carenza di vitamina C (scorbuto)
Leucemia
Disordini piastrinici
Neutropenia ciclica
Malattia di Kawasaki
Sindrome di Stevens-Johnson
Porpora trombotica trombocitopenica
Pemfigo volgare
Eritema multiforme

Farmaci

Antibiotici (prolungati trattamenti con penicillina, tetraciclina, cloramfenicolo...)
Anticonvulsivanti
Barbiturici
Farmaci chemioterapici
Farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS)

Agenti irritanti la mucosa orale, irritazioni di natura fisica e reazioni allergiche

Cibi acidi o irritanti (esempio: alimenti piccanti o speziati)
Assunzione di alimenti e/o bevande troppo calde (provocano scottature nella cavità orale)
Apparecchi dentali e/o protesi inadeguate o con bordi taglienti (che possono provocare traumi persistenti)
Esposizione professionale a coloranti, vapori acidi, metalli pesanti (esempio: mercurio, bismuto, piombo)
Consumo eccessivo di alcool
Tabacco (la stomatite nicotinica colpisce in particolare i fumatori di pipa)
Dentiere che si adattano male
Traumi (esempio: morsi all'interno della bocca o alla lingua; lavaggio troppo vigoroso dei denti)
Ipersensibilità di tipo IV (per reazioni a ingredienti di dentifricio, collutorio, caramelle, coloranti o rossetti)

Altre

Cancro orale
Xerostomia (nota anche come secchezza delle fauci)
Sindrome della bocca urente (sindrome della bocca che brucia o stomatopirosi)
Lichen planus (malattia mucocutanea di origine immunitaria)
Stomatite aftosa ricorrente
Radioterapia
Chemioterapia
Condizioni di stress e di ansia

Fattori di Rischio

Stomatite: quali sono i fattori di rischio?

Come evidenziato, i fattori che predispongono l'insorgenza delle stomatiti sono diversi e molteplici. I principali rischi possono essere:

  • Scarsa igiene orale;
  • Carenze alimentari;
  • Presenza di malattie sistemiche;
  • Immunodeficienza;
  • Traumi;
  • Protesi inadeguate;
  • Terapie chemioterapiche e radioterapiche.

Un ulteriore fattore di rischio per la stomatite è dovuto alla presenza di uno specifico polimorfismo genetico che determina elevate concentrazioni di IL-1 (interleuchina di tipo 1, coinvolta nel processo flogistico) e di TNF-α (fattore di necrosi tumorale α, anch'esso coinvolto nella promozione dell'infiammazione a livello sistemico). Tale polimorfismo genetico è correlato ad un aumentato rischio nell'insorgenza della stomatite aftosa ricorrente.

 


Continua: Stomatite: Diagnosi, Trattamento e Rimedi, Prevenzione

Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici