Perché si è stanchi anche dopo una nottata di sonno

Perché si è stanchi anche dopo una nottata di sonno
Ultima modifica 05.11.2021
INDICE
  1. Si fanno allenamenti intensi prima di dormire
  2. Sta per manifestarsi l’influenza
  3. Si beve qualcosa che disturba il sonno
  4. Si dorme troppo
  5. Si sta vivendo un periodo si stress
  6. Ci si sveglia spesso nel corso della notte

A volte capita di svegliarsi stanchi, anche dopo una lunga e apparentemente serena notte di riposo.

Escluse le patologie mediche i motivi possono essere diversi e vale la pena scoprirli, così da poter intervenire ed evitare di passare le giornate con una costante sensazione di sonnolenza.

Questi i principali, raccolti dal Centro per i disturbi del sonno della Columbia University.

Si fanno allenamenti intensi prima di dormire

Fare sport durante la giornata è un'abitudine estremamente positiva che porta a benefici sotto molti aspetti, compresa la qualità del sonno, ma dedicarsi a uno sforzo fisico ingente a ridosso del momento di addormentarsi potrebbe generare al contrario, difficoltà ad addormentarsi.

Il motivo è che il corpo mentre si allena produce adrenalina che anima l'organismo e che per scaricarsi ha bisogno di un po' di tempo. La soluzione al problema in questo caso è semplice: basta fare esercizio all'inizio della giornata o nel pomeriggio ma mai nelle ore serali.

Anche esagerare con l'intensità dell'allenamento potrebbe portare a insonnia perché il sovrallenamento può dare problemi con le ghiandole surrenali e squilibri ormonali, che possono a loro volta alterare la qualità del riposo. Meglio quindi non allenarsi ogni giorno ma alternare giorni a base di esercizi intensi ad altri con pratiche più leggere come camminata o yoga.

Sta per manifestarsi l’influenza

Quando il sistema immunitario combatte contro un virus usa tutta l'energia che ha, quindi a volte può capitare di sentirsi stanchi anche alcuni giorni prima del manifestarsi della malattia.

Ad accompagnare l'affaticamento in questo caso sono spesso altri sintomi come raffreddore, tosse o brividi di freddo.

Si beve qualcosa che disturba il sonno

Tutto ciò che si ingerisce durante la giornata può influire sul riposo e tra le bevande l'alcol è il nemico numero uno.

A confermarlo anche un articolo dell'aprile 2013 che ha scoperto come bere alcolici, soprattutto la sera, possa ostacolare la qualità del sonno e le sue funzioni ristorative. Inoltre, secondo un altro studio il consumo di alcol entro quattro ore prima di coricarsi provocherebbe un sonno più frammentato.

Un altro elemento nemico del riposo è la caffeina. Bere caffè può aiutare a mantenersi vigili e attivi durante il giorno, ma può anche sabotare il riposo durante la notte perché la caffeina rimanendo nel sistema circolatorio per molte ore causare problemi con l'addormentarsi e il rimanerlo. Tutto ciò inevitabilmente si traduce con un risveglio piuttosto stanco.

La soluzione è quindi ridurre la quantità e la frequenza dell'assunzione di alcol e caffeina nelle ore prima di coricarsi.

Si dorme troppo

Sembra illogico ma anche dormire troppo può generare sonnolenza perché qualsiasi divergenza dai normali schemi di sonno può interrompere i ritmi del corpo, diminuire l'energia e far sentire pigri e letargici.

Per evitare di esagerare è fondamentale ascoltare il proprio organismo per capire quante siano le ore di sonno ideale.

Non tutti inoltre hanno bisogno di dormire agli stessi orari. Le persone infatti, si dividono in allodole o gufi.

Per favorire il sonno si possono praticare degli esercizi di respirazione.

Si sta vivendo un periodo si stress

Se il momento che si sta passando non è particolarmente semplice, tra i primi aspetti a risentirne c'è sicuramente il sonno.

Quando si è sotto stress infatti, raramente il cervello si riposa, ma continua a lavorare anche la notte e questo inevitabilmente incide sulla qualità del riposo.

Da uno sondaggio del 2017 realizzato dall' American Psychological Association è emerso che oltre il 45% degli americani riferisce di aver vissuto nottate con il sonno interrotto a causa delle preoccupazioni.

La fonte di stress principale e causa del fatto che le persone al risveglio non si sentano abbastanza riposate sarebbe il lavoro.

Per provare a lasciare lo stress fuori dalla porta una delle tecniche migliori è praticare qualche minuti di meditazione prima di andare a dormire.

 

Dietro alla perdita di energia possono esserci anche cause poco note. 

Ci si sveglia spesso nel corso della notte

Anche se dal momento in cui ci si addormenta alla sveglia passano le ore teoricamente necessarie per sentirsi in forma nel corso della giornata successiva, ciò che accade durante la notte può essere determinante ai fini del vero riposo.

Svegliarsi spesso a causa di rumori, scomodità del letto o altro, infatti, al mattino può far sentire come se non si fosse dormito un attimo.

Come affermato da uno studio pubblicato nel 2014 su Sleep Medicine, infatti, un'intera notte di sonno interrotto equivale a dormire non più di quattro ore in tutto. Inoltre, svegliarsi ripetutamente può portare a una riduzione della capacità di attenzione e a uno stato d'animo negativo il giorno successivo.

Se il motivo dei risvegli continui è un rumore nella stanza da letto, la soluzione potrebbe essere quella di indossare tappi per le orecchie.

Se nessuno di questi motivi risulta essere il colpevole della stanchezza al risveglio, la causa potrebbe essere un problema di salute come l'apnea notturna che si verifica quando la respirazione di una persona inizia e si interrompe durante la notte. I sintomi includono sonnolenza diurna, insonnia e forte russamento e in caso di dubbio meglio consultare un medico.

Tenere un diario del sonno può aiutare a migliorare la qualità del sonno.

Oltre a tenere un diario del sonno, per dormire meglio esistono altri metodi efficaci.

In particolare, è necessario il sonno profondo

Anche le apnee notturne peggiorano la qualità del sonno.

A peggiorare la qualità del sonno è anche la somnifobia.