Spasmo ipnico: che cos’è, cause e rimedi

Spasmo ipnico: che cos’è, cause e rimedi
Ultima modifica 27.07.2023
INDICE
  1. Introduzione
  2. Che cos'è lo spasmo ipnico
  3. È un fenomeno molto comune
  4. Cause dello spasmo ipnico
  5. Stress
  6. Sonno disturbato
  7. Eccesso di caffeina
  8. Sport nelle ore serali
  9. Sindrome delle apnee notturne

Introduzione

Ci sono persone che nel momento dell'addormentamento sono praticamente immobili e altre che si muovono molto, tanto da arrivare a infastidire eventuali compagni di letto. C'è anche chi è soggetto a contrazioni volontarie: la colpa è dello spasmo ipnico, un particolare fenomeno che può verificarsi proprio quanto si sta per iniziare ad addormentarsi. Alla base possono esserci diverse cause.

Che cos'è lo spasmo ipnico

Dopo una lunga giornata, magari particolarmente stancante e impegnativa, la maggior parte delle persone non vede l'ora di rilassarsi a letto. Può capitare però che mentre ci si addormenta si venga improvvisamente svegliati da una sensazione di braccia e gambe che si muovono a scatti, da una sensazione di cadere nel vuoto e/o da una sorta di scossa elettrica. Il risultato è che si diventa nuovamente vigili, chiedendosi cosa sia successo.

La ragione di tutto è lo spasmo ipnico, un fenomeno che consiste in contrazioni brusche, brevi e involontarie dei muscoli del corpo, in particolare di braccia e gambe, che si producono nella fase iniziale del sonno, cioè nel momento in cui si passa dalla veglia al sonno.

Infatti, in questa fase il sonno in è leggero, quindi, può essere facilmente disturbato dai miocloni, ossia le contrazioni muscolari involontarie, che provocano un temporaneo risveglio.

È un fenomeno molto comune

Non bisogna preoccuparsi: lo spasmo ipnico non è una condizione patologica e non deve mettere in allarme. Si tratta di un evento del tutto benigno, molto frequente: infatti, interessa fino al 70% delle persone.

Sebbene non si tratti di nulla di grave, è comunque importante non fare finta di nulla perché alla base di questo fenomeno potrebbero esserci delle cattive abitudini di vita che è meglio correggere.

In realtà, non c'è ancora chiarezza sull'origine di questo fenomeno. Quel che è certo è che possono esserci alcuni fattori di rischio.

Cause dello spasmo ipnico

Stress

In alcuni casi lo spasmo ipnico è legato a una condizione di stress mentale ed emotivo. Se si nota di essere maggiormente soggetti alle contrazioni involontarie durante periodi impegnativi, allora la ragione potrebbe essere proprio questa.

Come rimediare: se si è stressati, per risolvere lo spasmo ipnico ma anche gli altri possibili disturbi correlati allo stato di tensione, è utile cercare di ritagliare della pause durante la giornata da dedicare ad attività piacevoli. Sì anche a concedersi dei momenti di relax prima di andare a letto per alleviare ansie e preoccupazioni che potrebbero ostacolare l'addormentamento.  

Sonno disturbato

Lo spasmo ipnico potrebbe derivare da una privazione del sonno. Nella maggior parte dei casi, dipende dal fatto che la persona in quel periodo sta dormendo poco o male. Per capire se il proprio sonno è di scarsa qualità o insufficiente è bene fare attenzione anche ad altri possibili campanelli di allarme, come la stanchezza al risveglio e/o durante la giornata, la scarsa concentrazione, il nervosismo.

Come rimediare: per assicurarsi di dormire il giusto quantitativo di ore, cercare di avere un regolare ritmo sonno-sveglia, andando a dormire e svegliandosi sempre alla stessa ora. È utile anche dedicarsi ad attività rilassanti prima di andare a dormire, come leggere, meditare, fare yoga. No, invece, a usare schermi luminosi e a fare sport nelle ore serali. Prediligere cene leggere e senza alcol.

Eccesso di caffeina

Lo spasmo ipnico può dipendere anche da un consumo eccessivo di caffeina. Del resto si tratta di una sostanza eccitante che mal si concilia con il sonno. Fra l'altro, se si dorme male, si potrebbe finire con il consumare più caffè con la speranza di combattere la stanchezza, ma così facendo di peggiora la situazione, instaurando un circolo vizioso. Attenzione anche alla nicotina.

Come rimediare: la Food & Drug Administration statunitense raccomanda di consumare non più di 400 mg di caffeina al giorno, pari a quattro- cinque tazze di caffè. Chi consuma molta caffeina, dunque, dovrebbe cercare di diminuire la quantità introdotta ogni giorno ed evitarla dopo le 18.

Sport nelle ore serali

Fra i fattori di rischio dello spasmo ipnico c'è anche l'attività fisica praticata nelle ore serali. Specie se intensa, può causare un'eccessiva attivazione del sistema neuro-muscolare, che facilita gli spasmi muscolari.

Come rimediare: per favorire il sonno è utilissimo fare sport, ma durante il giorno. Meglio invece evitare di fare sforzi dopo cena.

Sindrome delle apnee notturne

Lo spasmo ipnico si verifica durante la transizione tra la veglia e il sonno, per questo è più probabile che si verifichi nei soggetti che soffrono di sindrome delle apnee notturne, una condizione caratterizzata da brevi pause nella respirazione durante la notte, che provoca molteplici risvegli. 

Altri segni e sintomi di apnea includono il russare o l'ansimare durante il sonno, l'eccessiva sonnolenza diurna, il mal di testa al risveglio.

Come rimediare: se si sospetta di soffrire di apnea notturna meglio parlare con il medico, che può suggerire soluzioni ad hoc anche perché questa malattia è pericolosa in quanto può aumentare il rischio di malattie cardiache e diabete di tipo 2.

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Non va confuso con la sindrome delle gambe senza riposo

Lo spasmo ipnico non va confuso con la sindrome delle gambe senza riposo (RLS), che non è un disturbo del sonno, bensì un disturbo che impedisce di dormire. Essa si manifesta con una sensazione di fastidio e disagio alle gambe quando si va a letto, che di solito migliora allungando o muovendo le gambe.