Che cos’è il sonno profondo e perché è importante

Che cos’è il sonno profondo e perché è importante
Ultima modifica 13.01.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Il ciclo del sonno
  3. Sonno non REM
  4. I benefici del sonno profondo
  5. Che cosa succede se non si dorme abbastanza
  6. Come migliorare il sonno profondo

Introduzione

Il sonno rappresenta un momento di rigenerazione e riposo fondamentale per l'organismo: per questo, quando è insufficiente si corrono molto rischi. Non è importante solo dormire un numero adeguato di ore (in genere, gli adulti hanno bisogno di sette-nove ore di sonno ogni notte), ma anche dormire bene. Anche la qualità del sonno, infatti, influisce sulla salute e per stare bene è necessario entrare nella fase di sonno profondo nei tempi e nei modi giusti.

Il ciclo del sonno

Occorre sapere che il ciclo del sonno è composto da diverse fasi e mentre si dorme il corpo le attraversa tutte più volte. Il sonno profondo è la fase del sonno di cui si ha bisogno per sentirsi riposati quando ci si sveglia al mattino. A differenza del sonno REM, il sonno profondo è caratterizzato da un rallentamento del corpo e delle onde cerebrali. È difficile svegliarsi dal sonno profondo e, quando una persona lo fa, potrebbe sentirsi particolarmente intontita. 

 

Gli esperti distinguono, infatti, fra sonno REM e sonno non-REM. La prima fase è quella non REM, seguita da un breve periodo di sonno REM. Il ciclo dura circa 90 minuti e si ripete per tutta la notte. Il sonno profondo si verifica nella fase finale del sonno non REM. 

Sonno non REM

Ecco, nel dettaglio, le fasi di sonno non REM.

 

Durante la fase 1

La fase 1 del sonno non REM dura diversi minuti e si verifica quando la persona passa dall'essere sveglia all'essere addormentata. In questa fase le funzioni del corpo, come il battito cardiaco, la respirazione e i movimenti degli occhi, iniziano a calare; i muscoli si rilassano anche se sono soggetti a contrazioni occasionali; anche le onde cerebrali cominciano a rallentare dal loro stato di veglia.

 

Durante la fase 2

La fase 2 rappresenta circa il 50% del ciclo totale del sonno. Durante la fase 2 i sistemi e le funzioni del corpo continuano a rallentare e a rilassarsi; la temperatura interna scende; i movimenti oculari si fermano; le onde cerebrali sono lente, ma si hanno delle brevi esplosioni di attività. 

 

Durante la fase 3 e 4

Le fasi 3 e 4 si verificano quando si sperimenta il ​​sonno profondo. Durante queste fasi, il battito cardiaco e la respirazione diventano più lenti, i muscoli si rilassano, le onde cerebrali diventano ancora più lente, raggiungendo il picco più basso in assoluto. In queste fasi è difficile svegliarsi anche con rumori forti. Il sonno profondo viene anche chiamato "sonno a onde lente" (SWS) o sonno delta. La prima fase del sonno profondo dura dai 45 ai 90 minuti: dura per periodi più lunghi nella prima metà della notte e si accorcia con ogni ciclo di sonno.

 

Sonno REM

La fase 5, o la prima fase del sonno REM, si verifica circa 90 minuti dopo essere passati attraverso le fasi non REM. Durante questa fase gli occhi si muovono rapidamente da un lato all'altro; si sperimenta il ​​sogno mentre l'attività cerebrale aumenta e arriva a uno stato più vigile; la frequenza cardiaca accelera fino ad arrivare quasi al ritmo dello stato di veglia; il respiro diventa più veloce e persino irregolare.

I benefici del sonno profondo

Il sonno profondo è indispensabile all'organismo perché apporta una serie di benefici. Ecco i principali:

  • il metabolismo del glucosio nel cervello aumenta durante il sonno profondo, supportando la memoria a breve e lungo termine e l'apprendimento generale;
  • durante questa fase la ghiandola pituitaria secerne ormoni importanti, come l'ormone della crescita umana, che contribuiscono alla crescita e allo sviluppo del corpo;
  • durante il sonno profondo l'organismo si ricarica energeticamente;
  • in questa fase aumenta l'afflusso di sangue ai muscoli, cosa che promuove la crescita e la riparazione dei tessuti e delle ossa;
  • nel sonno profondo avviene la rigenerazione cellulare e si rafforza il sistema immunitario.

Che cosa succede se non si dorme abbastanza

Se la persona non riesce a passare sufficiente tempo nella fase di sonno profondo, il cervello non può elaborare le informazioni registrate durante il giorno e memorizzarle. Non solo. Questa condizione aumenta il rischio di malattie come il diabete, le malattie cardiovascolari, il sonnambulismo, i tremori notturni, l'enuresi.

Come migliorare il sonno profondo

Le persone trascorrono circa il 75% della notte nella fase di sonno non REM e l'altro 25% in quella REM. Il sonno profondo rappresenta circa il 13-23% del sonno totale. Occorre sapere però che il sonno profondo diminuisce con l'età. Chi ha meno di 30 anni potrebbe dormire due ore di sonno profondo ogni notte. Chi ha più di 65 anni, invece, potrebbe dormire solo mezz'ora o anche meno di sonno profondo ogni notte. 

 

Per migliorare la qualità del sonno è utile seguire alcuni consigli:

  • avere uno stile di vita attivo e fare sport, evitando solo di allenarsi nelle ore prima di coricarsi;
  • nelle ore serali bere solo acqua e bevande decaffeinate;
  • creare una routine della buonanotte per rilassarsi dalla giornata, come leggere un libro o fare il bagno;
  • bandire luci intense e rumori forti dalla camera da letto;
  • non trascorrere troppo tempo alla TV o al computer;
  • se non si riesce a dormire, non rimanere a letto girandosi e rigirandosi. Provare ad alzarsi e a fare un'attività leggera, come leggere, finché non si è di nuovo stanchi.