Sonno: meglio essere gufi o allodole?

Sonno: meglio essere gufi o allodole?
Ultima modifica 12.11.2021
INDICE
  1. Chi sono le allodole
  2. Chi sono i gufi
  3. Cosa rende una persona allodola o gufo
  4. Come riconoscere se si è allodole o gufi

Quando si parla di ritmi biologici relativi al sonno le persone si dividono in due categorie ben definite: i mattinieri e i nottambuli. La prima è composta da persone che amano svegliarsi presto la mattina e che nello prime ore della giornata si sentono più produttive; la seconda invece da chi preferisce ritardare la sveglia ed è maggiormente attivo dal pomeriggio in poi.

I mattinieri sono definiti allodole, mentre i nottambuli gufi e oltre alle differenze di abitudini è utile sapere se esista uno stile di vita migliore rispetto a un altro.

Chi sono le allodole

Le persone che vengono definite allodole rispecchiano queste caratteristiche:

  • amano andare a letto e svegliarsi presto;
  • si sentono al meglio all'inizio della giornata;
  • hanno meno energia nel tardo pomeriggio e la sera;
  • fanno fatica a restare svegli oltre una certa ora.

Generalmente si può affermare che i mattinieri facciano meno fatica ad adattarsi agli orari standard diurni imposti dalla società e questo può rendere più facile l'inserimento nei luoghi di lavoro tradizionali.

Esiste però anche un rovescio della medaglia nello stile di vita delle allodole. Ad esempio perseguire e mantenere relazioni e altre connessioni sociali potrebbe essere più complesso se si ha difficoltà a rimanere sveglio dopo le 21.

Chi sono i gufi

Chi si riconosce nella categoria gufi invece tende a:

  • andare a letto tardi la sera e posticipare la sveglia la mattina;
  • sentirsi al meglio più tardi nel corso della giornata;
  • avere più energia di notte;
  • sentirsi stanco dopo essersi svegliati presto.

Essere nottambuli può presentare alcuni aspetti negativi in più rispetto all'essere allodole. Poiché la maggior parte della società è strutturata attorno a un programma diurno, i nottambuli potrebbero infatti avere difficoltà a svolgere un lavoro tradizionale. In giovane età questa caratteristica potrebbero persino causare problemi di adattamento a un programma scolastico fisso.

Uno studio del 2019 ha suggerito che i nottambuli potrebbero dover affrontare anche altri svantaggi, tra cui un aumento del rischio di condizioni di salute mentale negative e problemi metabolici.

La preferenza per le ore serali però non è sempre un male. Molti artisti, scrittori e professionisti creativi scoprono di ottenere il loro miglior lavoro mentre il mondo dorme tranquillamente intorno a loro.

A prescindere dall'essere gufi o allodole, la cosa fondamentale è riuscire a dormire ogni giorno le ore sufficienti per mantenere un buon livello di salute.

Spesso quando si ha il raffreddore è difficile dormire bene, ecco qualche dritta per riuscirci.

Tenere un diario del sonno può aiutare a migliorare la qualità del sonno.

Cosa rende una persona allodola o gufo

I ricercatori di uno studio svolto nel 2020 hanno confermato una tesi che già circolava da tempo, ovvero che sia la genetica la causa della preferenza di alcune persone per l'alba e di altre per il tramonto.

In aggiunta, anche i ritmi circadiani potrebbero avere un ruolo nel determinare il cronotipo del sonno, che tuttavia non si traduce automaticamente in durata, visto che dormire per un periodo di tempo più lungo non rende necessariamente nottambuli.

Anche l'uso dello smartphone in orario serale favorisce l'attitudine ad uno stile di vita da gufo.

Gli autori dello studio hanno inoltre riscontrato che le donne sembrerebbero preferire alzarsi presto la mattina in percentuali molto maggiori rispetto agli uomini e che esisterebbe un potenziale collegamento tra l'essere mattinieri e la coscienziosità.

La revisione della ricerca suggerisce infatti che le persone ambiziose e altamente motivate abbiano maggiori probabilità di essere attive all'inizio della giornata.

Un altro studio ma sempre del 2020 ha inoltre scoperto un'associazione tra il cronotipo del sonno e l'attività fisica, con i mattinieri che tenderebbero a fare più attività sportiva, mentre i nottambuli ad essere tendenzialmente più pigri.

Come riconoscere se si è allodole o gufi

Se non si ha una percezione precisa di quale sia il il proprio cronotipo e si vuole capire se si è allodole o gufi basta fare questo esperimento: accantonare la sveglia per qualche giorno e assecondare i propri desideri di sonno o veglia a prescindere dagli impegni.

Con il passare dei giorni ci si dovrebbe accorgere di svegliarsi e andare a dormire sempre alla stessa ora in modo naturale. Se raramente ci si sente assonnati prima di mezzanotte molto probabilmente si fa parte del gruppo dei gufi, mentre se di solito ci si ritrova a sbadigliare poco dopo il tramonto si rientra in quello delle allodole.

Come cambiare il proprio schema di sonno

Se il gruppo di appartenenza non soddisfa le proprie esigenze di vita si può riuscire ad aderire all'altro apportando alcuni cambiamenti alla routine.

Queste le azioni da compiere con costanza e in modo continuativo nel tempo.

  • Attenersi allo stesso programma di sonno, anche nei fine settimana e nei giorni liberi.
  • Fare pasti regolari ed equilibrati.
  • Fare un breve pisolino se ci si sente assonnati nel tardo pomeriggio.
  • Parlare con un medico o uno specialista del sonno per provare la melatonina prima di andare a dormire.
  • Smettere di usare device tecnologici alcune ore prima di coricarsi.