Speciale: Dormire bene

L'influenza del sonno sulla produttività lavorativa

L'influenza del sonno sulla produttività lavorativa
Ultima modifica 23.04.2024
INDICE
  1. Sonno e produttività lavorativa
  2. Il legame tra sonno e produttività lavorativa
  3. Come il sonno influisce sulla concentrazione e l'attenzione
  4. I benefici del sonno sul lavoro e la produttività
  5. Consigli per migliorare la qualità del sonno

Sonno e produttività lavorativa

Quando dormiamo poco o male, diventa difficile concentrarci, i nostri tempi di reazione rallentano e la nostra memoria viene compromessa. Quindi non dovrebbe sorprenderci che la qualità del sonno sia strettamente correlata alla produttività sul lavoro. Ma in che modo un buon sonno può migliorare la concentrazione e la produttività? Vediamo cosa dice la scienza, che si è a lungo interrogata su questo tema.

Il legame tra sonno e produttività lavorativa

Ad esempio uno studio condotto dalla National Sleep Foundation ha dimostrato che c'è una forte correlazione tra la qualità del sonno e le prestazioni lavorative. Il sonno insufficiente o di scarsa qualità può influenzare negativamente l'attenzione, la memoria, la creatività e la capacità decisionale, compromettendo così la produttività sul lavoro.

Inoltre, la mancanza di sonno può portare ad un aumento degli errori e a una maggiore probabilità di incidenti sul posto di lavoro. Una ricerca ha evidenziato che i lavoratori che dormono meno di 6 ore a notte sono più inclini a commettere errori e ad essere meno efficienti nelle attività lavorative rispetto a coloro che dormono le ore raccomandate.

Per approfondire: Sonno e benessere mentale: il legame tra qualità del sonno e salute mentale

Come il sonno influisce sulla concentrazione e l'attenzione

La capacità di concentrarsi e mantenere l'attenzione è uno degli aspetti chiave per svolgere efficacemente le nostre mansioni lavorative ma una carenza di sonno può compromettere queste abilità cognitive: i lavoratori che non dormono a sufficienza tendono ad avere una minore capacità di concentrazione e prestano attenzione in modo discontinuo durante le attività lavorative.

Questo perché durante il sonno notturno, il cervello elabora le informazioni acquisite durante il giorno e consolida i ricordi, preparandoci per le sfide cognitive del giorno successivo. La mancanza di sonno può interferire con questo processo, riducendo la nostra capacità di apprendimento e di risoluzione dei problemi.

Il potere del sonnellino

Diversi studi hanno scoperto che anche solo un pisolino di 20-30 minuti aumenta la nostra attenzione e la nostra produttività. Il trucco sta nel programmare bene la durata del pisolino: non deve essere troppo corto, perché ce ne serve abbastanza per sentirci riposati, né troppo lungo per non cadere in un sonno profondo che ci rende intontiti al risveglio.

La durata ideale è una ventina di minuti nel primo pomeriggio o subito dopo pranzo.

I benefici del sonno sul lavoro e la produttività

Ma se abbiamo stabilito che una carenza di sonno può compromettere le performance lavorative e addirittura mettere a rischio la sicurezza dei lavoratori, quali sono gli effetti benefici che il sonno ha sulle nostre capacità?

Dormire adeguatamente rafforza il sistema immunitario offrendo alti livelli di energia e una maggiore produttività.

Per la nostra mente e la creatività il sonno è un vero booster: dormire bene contribuisce a una migliore concentrazione, a un maggiore impegno sul lavoro e a una spiccata capacità di memorizzare le informazioni. Si tratta di un aspetto importante, soprattutto quando si devono prendere decisioni: se la privazione del sonno influisce sulla memoria a breve e lungo termine, allora il processo decisionale strategico diventa più difficile se i lavoratori agiscono con un sonno minimo.

Infine, il sonno profondo aiuta i lavoratori a rimanere positivi, favorisce la stabilità emotiva e riduce anche la loro probabilità di agire in base alle emozioni negative sul lavoro, tutti elementi chiave per costruire e mantenere una cultura del benessere all'interno di un'azienda.

Consigli per migliorare la qualità del sonno

E allora se il trucco per dare il massimo durante il giorno, a lavoro ma non solo, è quello di dormire le nostre 7/8 ore di sonno di qualità, ecco alcune cose da sapere per mettere in atto sin da subito nuove strategie per migliorare le nostre abitudini.

  • Andare a letto e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno può aiutare a regolare il ciclo sonno-veglia e migliorare la qualità del sonno nel tempo
  • Assicurarsi che la camera da letto sia buia, silenziosa e fresca per favorire il sonno riposante. Ridurre al minimo l'esposizione alla luce blu dei dispositivi elettronici prima di coricarsi può anche aiutare a preparare il corpo per il sonno.
  • Ridurre il consumo di caffeina e altri stimolanti nelle ore precedenti il sonno può favorire il rilassamento.
  • L'attività fisica moderata durante il giorno può favorire un sonno più profondo e riposante durante la notte.
  • Pratiche di gestione dello stress come la meditazione, lo yoga o la respirazione profonda possono aiutare a ridurre l'ansia e favorire il rilassamento prima di coricarsi.
  • Seguire un'alimentazione bilanciata ed equilibrata, facendo pasti leggeri e digeribili a cena, può aiutare ad addormentarsi.

Fonti

Autore

Mi occupo di contenuti per il web da ormai 15 anni e proprio come la Rete sono in continua evoluzione. Cresco insieme ai miei bambini che sanno di me cose che io non so e amo giocare con loro, con un indice sempre sulla tastiera. Anche se a volte sogno il silenzio