Sindrome di Takotsubo: Cos'è? Cause, Sintomi e Cura

Sindrome di Takotsubo: Cos'è? Cause, Sintomi e Cura
Ultima modifica 08.01.2020
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Cause
  4. Sintomi e Complicazioni
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Prevenzione
  8. Prognosi

Generalità

La sindrome di Takotsubo è una cardiomiopatia non ischemica temporanea, che scaturisce da una situazione stressante o emotiva molto intensa.

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Donna che tiene in mano un Cuore Spezzato

La sindrome di Takotsubo mima i sintomi dell'infarto del miocardio, tant'è che per distinguerla da quest'ultimo e diagnosticarla servono diverse indagini (storia clinica, esame obiettivo, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, coronarografia ecc.).
Più frequente nelle donne in menopausa, la sindrome di Takotsubo impone il ricovero in ospedale e una serie di cure finalizzate ad alleggerire il carico di lavoro del cuore e migliorare la sintomatologia.
Raramente, la sindrome di Takotsubo sfocia in complicanze; in genere, infatti, le persone che ne sono colpite riescono a recuperare completamente nell'arco di un mese.
Per prevenire la sindrome di Takotsubo, può risultare fondamentale saper gestire lo stress.

Cos'è

Cosa s’intende per Sindrome di Takotsubo?

La sindrome di Takotsubo è una sofferenza generalmente temporanea del cuore, che mima i sintomi dell'infarto e che scaturisce da una situazione stressante o emotiva molto importante.
La sindrome di Takotsubo è un esempio di cardiomiopatia non ischemica: cardiomiopatia, perché si caratterizza per una modificazione anatomica del miocardio accompagnata da un'alterazione del funzionamento del cuore; non ischemica, perché non ci sono interruzioni al flusso di sangue diretto al miocardio.
La sindrome di Takotsubo è anche nota come sindrome del cuore infranto (per il collegamento a situazioni emotive/stressanti), sindrome da crepacuore e cardiomiopatia da stress.

Chi ha scoperto la Sindrome di Takotsubo?

Le prime descrizioni della sindrome di Takotsubo risalgono ai primi anni '90 del Novecento e appartengono a un team di ricerca Giapponese.
Tali descrizioni riportano evidenze secondo le quali forti stress o emozioni possano ripercuotersi sulla salute del miocardio e scatenare una sofferenza per lo più temporanea a suo carico.

Perché si chiama così?

"Takotsubo" è una parola giapponese e fa riferimento a una sorta di pentola/cestello usata/o dai pescatori giapponesi per la cattura dei polpi.
I ricercatori che hanno descritto per primi la sindrome di Takotsubo hanno ritenuto di dare questo appellativo curioso alla sofferenza in questione, perché, alle immagini ecocardiografiche o di risonanza magnetica, il ventricolo sinistro del paziente assume una forma del tutto simile al takotsubo per la pesca dei polpi.

Cause

La causa precisa della sindrome di Takotsubo è ancora poco chiara.
Gli studi a riguardo hanno evidenziato che, in molti casi (più dei 2/3), la sofferenza cardiaca in questione è temporalmente successiva a un evento particolarmente stressante o a una forte emozione, come se queste situazioni compromettessero in qualche modo la funzione cardiaca.

Fisiopatologia: cosa provoca la Sindrome di Takotsubo?

La teoria che meglio spiegherebbe l'associazione tra la sindrome di Takotsubo e le situazioni particolarmente stressanti o emotive vede come attori principali gli ormoni adrenalina e noradrenalina (catecolamine): pare infatti che il copioso rilascio di questi ormoni, indotto proprio dagli stress maggiori e dalle intense emozioni, sia capace, in persone per qualche motivo predisposte, di "stordire" il tessuto muscolare costituente il ventricolo sinistro del cuore e alterarne la funzione di pompa del sangue.

È importante sottolineare come la sindrome di Takotsubo colpisca solo persone in qualche modo predisposte: ciò rappresenta il motivo per cui non tutte le persone che vivono una profonda emozione o un forte stress sviluppano la sofferenza cardiaca in questione.  

Lo sapevi che…

In merito alla comparsa della sindrome di Takotsubo, è doveroso segnalare che esistono teorie secondo cui la disfunzione del miocardio sarebbe dovuta anche a una vasocostrizione temporanea delle arterie coronarie oppure a una loro disfunzione, sempre temporanea.

I principali Triggers della Sindrome di Takotsubo

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Donna che tiene in mano Cuore Spezzato

Osservando i vari casi clinici, le situazioni stressanti o emotive maggiormente associate alla sindrome di Takotsubo sono:

  • La morte di una persona cara;
  • La diagnosi di una malattia molto grave;
  • La violenza domestica;
  • La perdita o la vincita di grosse somme di denaro;
  • Le feste a sorpresa;
  • I discorsi in pubblico;
  • La perdita del lavoro e i problemi finanziari;
  • La separazione o il divorzio;
  • Stress fisici come gli attacchi d'asma, le fratture ossee o gli interventi di chirurgia maggiore.

Altri Triggers della Sindrome di Takotsubo

È da segnalare che, nell'elenco dei potenziali triggers della sindrome di Takotsubo, rientra anche l'assunzione di farmaci, quali epinefrina, duloxetina, venlafaxina e levotiroxina, il cui effetto è quello di elevare i livelli di adrenalina e/o noradrenalina nell'organismo; tale circostanza rappresenta, peraltro, una sorta di conferma del ruolo causale svolto dalle catecolamine nell'insorgenza della sindrome del cuore spezzato.

Lo sapevi che…

Per ragioni ancora da stabilire, la sindrome di Takotsubo è più frequente in inverno; inoltre, sempre per motivi poco chiari, colpisce con maggiore facilità le persone affette da epilessia.

Cosa distingue la Sindrome di Takotsubo dall’Infarto?

A differenza dell'infarto, nella sindrome di Takotsubo le arterie coronarie sono pervie, disostruite; questo vuol dire che non presentano, al loro interno, ateromi che impediscono il flusso di sangue (che è poi quanto accade nell'insorgenza dell'infarto del miocardio).

Epidemiologia

Secondo alcune stime, nei Paesi del Mondo Occidentale, la sindrome di Takotsubo interesserebbe il 2-3% di tutte le persone che manifestano i sintomi di un infarto; ciò vuol dire che è una condizione poco comune.

Inoltre, altre ricerche statistiche sulla sindrome di Takotsubo hanno dimostrato che quest'ultima è più frequente nella popolazione di sesso femminile (il 90% dei casi riguarda una donna), in particolar modo nelle donne in menopausa (probabilmente per una questione ormonale).

La maggior parte delle donne colpite da sindrome di Takotsubo ha tra i 58 e i 75 anni; soltanto il 3% dei casi femminili riguarda donne di età inferiore ai 50 anni.

Sintomi e Complicazioni

Con quali Sintomi si presenta la Sindrome di Takotsubo?

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Donna con Sintomi di Infarto

I sintomi della sindrome di Takotsubo possono comparire entro pochi minuti dall'evento stressante/emotivo scatenante o dopo alcune ore.
In genere, le manifestazioni della sindrome del cuore spezzato sono sovrapponibili a quelle tipiche di un infarto del miocardio; in effetti, comprendono:

La somiglianza a livello di sintomi tra la sindrome di Takotsubo e l'infarto del miocardio è un aspetto per nulla trascurabile, soprattutto quando si parla di diagnosi.

Complicazioni

In genere, la sindrome di Takotsubo è una condizione temporanea, priva di ripercussioni a lungo termine. In alcune rare circostanze, tuttavia, può capitare che divenga una condizione cardiaca grave, responsabili di complicazioni, quali edema polmonare, ipotensione, aritmie e perfino arresto cardiaco; in quest'ultima circostanza, la sindrome del cuore spezzato può avere esito fatale.

La sindrome di Takotsubo può ripresentarsi?

A seguito di un'altra situazione stressante e fortemente emotiva, la sindrome di Takotsubo può ripresentarsi nuovamente; si tratta, tuttavia, di un'evenienza alquanto insolita.

Quando rivolgersi al medico?

La comparsa improvvisa e apparentemente senza motivo di sintomi quali dolore al petto e mancanza di respiro rappresenta sempre un valido motivo per chiamare il 118 e chiedere assistenza medica immediata.

Diagnosi

La sindrome di Takotsubo è una condizione la cui diagnosi richiede diverse indagini; di norma, infatti, per la sua identificazione servono:

Un percorso diagnostico così accurato è fondamentale per distinguere la sindrome di Takotsubo dall'infarto del miocardio, una condizione, quest'ultima, dalle conseguenze decisamente più severe per la salute dell'essere umano.

Cosa differenzia la Sindrome di Takotsubo dall’Infarto?

Nella sindrome di Takotsubo:

  • I sintomi a comparsa improvvisa si manifestano generalmente dopo un evento stressante o una forte emozione; tale caratteristica emerge dalla storia clinica del paziente.
  • L'attività cardiaca misurata tramite ECG è alterata, ma non come nell'infarto del miocardio.
  • Gli esami del sangue non rilevano quantità apprezzabili di enzimi indicativi di un danno al miocardio, danno e conseguenti enzimi che sono invece tipici dell'infarto; per saperne di più, si consiglia l'articolo dedicato agli enzimi cardiaci presente qui.
  • Le arterie coronarie non sono ostruite; questo reperto è constatabile mediante la coronarografia.
  • Il ventricolo sinistro, osservato all'ecocardiogramma e alla risonanza magnetica, presenta una dilatazione e un'attività contrattile assenti in caso di infarto del miocardio.

Terapia

Come si cura la Sindrome di Takotsubo?

Fino a quando la diagnosi non è certa, il trattamento della sindrome di Takotsubo è similare a quello previsto in caso di infarto; questo vuol dire che, in fase iniziale, il paziente necessita delle cure che solo un ricovero ospedaliero è in grado di fornire.

Per approfondire: il Trattamento dell'Infarto.

Una volta che la diagnosi è stilata, quindi, la terapia verte sull'assunzione di farmaci quali ACE-inibitori, beta-bloccanti, diuretici e antagonisti dei recettori dell'angiotensina, con lo scopo di "alleggerire" il carico di lavoro del cuore (che non è momentaneamente in perfetta salute) e migliorare la sintomatologia presente (es: contrastare l'ipotensione).

Dopo un episodio di sindrome di Takotsubo, le assunzioni farmacologiche, specie quella a base di beta-bloccanti, potrebbe essere a lungo termine.

La sindrome di Takotsubo non richiede procedure di angioplastica coronarica con inserimento di un stent (stent coronarico) e neppure interventi chirurgici come il bypass coronarico: queste cure così invasive, infatti, servono soltanto in caso di infarto del miocardio caratterizzata dall'ostruzione delle arterie coronarie.

Gestione dello stress

Ai pazienti che hanno sofferto di sindrome di Takotsubo i medici consigliano vivamente di rivolgersi a un esperto in tecniche di rilassamento e di gestione dello stress, così che possano imparare come affrontare nel modo corretto le situazioni emotivamente più intense e stressanti.  

Prevenzione

Come si previene la Sindrome di Takotsubo?

Saper gestire lo stress può risultare fondamentale per prevenire la sindrome di Takotsubo.
Tra le varie strategie di gestione dello stress, si ricordano le tecniche di rilassamento e meditazione (es: yoga), l'attività sportiva e la pratica di un hobby alternativo alla vita lavorativa.

Prognosi

In linea generale, la prognosi per una condizione come la sindrome del cuore spezzato è buona, se non eccellente; in assenza di complicazioni e se le cure sono adeguate, infatti, le persone colpite da sindrome di Takotsubo si riprendono completamente nel giro di un mese.

È da segnalare che, dopo 4-6 settimane dall'inizio delle cure, è previsto un controllo ecocardiografico, che serve a valutare il processo di recupero e la salute del cuore.

Statistiche alla mano, se il ricovero in ospedale è immediato, la probabilità di complicazioni dovute alla sindrome di Takotsubo è basso.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza