Sfoghi sulla pelle che non si devono schiacciare

Sfoghi sulla pelle che non si devono schiacciare
Ultima modifica 03.07.2023
INDICE
  1. Escrescenze da non schiacciare
  2. Acne cistica
  3. Punti bianchi o grani di miglio
  4. Herpes labiale
  5. Cheratosi pilare
  6. Punti neri
  7. Cisti sebacee
  8. Rosacea
  9. Eczema

Quando si scopre sulla propria pelle un brufolo o un'altra escrescenza la tentazione è di schiacciarla, convinti così di debellarla. Tuttavia si tratta di una pessima idea che spesso peggiora la situazione, allunga il processo di guarigione, e porta alla probabilità molto altra di sviluppare cicatrici persistenti.

Per debellare i problemi alla pelle è invece necessario usare prodotti specifici per ogni caso, e chiedere consiglio al proprio medico, al dermatologo o al farmacista.

Escrescenze da non schiacciare

Acne cistica

L'acne cistica è la forma più acuta di acne ed è causata da fluttuazioni ormonali e batteri. I brufoli di questo tipo si verificano molto in profondità sotto la pelle, formando noduli rossi, teneri e spesso dolorosi, causati da una forte infiammazione.

Stuzzicare queste protuberanze non aiuta perché le cisti sono talmente in profondità da non poter essere estirpate manualmente. In compenso si rischia di irritare ulteriormente la pelle e di stimolare l'insorgenza di cicatrici.

Per debellare l'acne cistica non ci si deve accanire su di essa con le dita ma contattare il proprio dermatologo che potrà trattare adeguatamente la situazione.

Punti bianchi o grani di miglio

I grani di miglio sono piccole protuberanze bianche che compaiono sul viso e che non se ne vanno nemmeno se si prova a schiacciarle.

Si tratta infatti di piccole cisti che si verificano quando le cellule morte della pelle rimangono intrappolate sotto di essa. Cercare di eliminarli con le dita non è solo inutile ma rende la pelle rossa, irritata e infiammata.

Per trattarli è ottima una crema ai retinoidi, anche se il più delle volte solo il dermatologi è in grado di eliminarli con strumentazioni apposite.

Herpes labiale

L'herpes labiale è un'infezione data da un virus. A volte può assomigliare a un brufolo ma non lo è e non andrebbe assolutamente toccata perché facendolo si rischia di far scoppiare le vesciche che lo caratterizzano e far uscire il virus, che trasferisce l'infezione a tutto il viso.

L'herpes labiale può guarire da sola ma se persiste per diversi giorni è bene rivolgersi al proprio medico che può prescrivere una cura locale o orale.

Cheratosi pilare

La cheratosi pilare è una condizione genetica causata da un accumulo di cheratina, la proteina che protegge la pelle, i capelli e le unghie dalle infezioni e da altre tossine ambientali dannose. Questo accumulo forma un tappo che blocca l'apertura dei follicoli piliferi e si presenta con ispessimenti e piccoli foruncoli bianchi o rossi. Irritarla con le dita può peggiorare la situazione perché la pelle stressata può diventare più rossa e generare cicatrici.

Per trattare la chetosi pilare è invece indicato un esfoliante chimico che contenga acido salicilico e acido glicolico.

Se non funziona, consultare un dermatologo che possa valutare cure più intense come l'uso di farmaci topici per esfoliare l'area, laser a luce pulsata o peeling chimici.

Punti neri

I punti neri sono la conseguenza di pori che si ostruiscono a causa del sebo in eccesso, che in superficie a contatto con l'aria si ossida, inscurendosi. Schiacciarli può spingere i batteri ancora più in profondità e causare traumi alla pelle.

Il miglior modo per trattare i punti neri è usare sulla pelle prodotti a base di l'acido salicilico o retinolo, che svolgendo un'azione esfoliante promuovono il ricambio cellulare, impedendo alle cellule morte di ostruire i pori.

Cisti sebacee

Le cisti sebacee sono accumuli di cheratina che assomigliano a un brufolo sotto la pelle.

Solitamente compaiono in aree del corpo con grande presenza di ghiandole sebacee, non destano preoccupazione e sono asintomatiche ma possono diventare dolorose se infiammate, infette o se le si stimola in modo errato.

Per questo non si deve mai cercare di schiacciarle autonomamente ma ci si deve rivolgere al proprio medico che in base alla situazione deciderà se provare a ridurre l'infezione con iniezioni locali o intervenendo chirurgicamente.

Rosacea

La rosacea è una condizione infiammatoria cronica comune che coinvolge la pelle del viso generando arrossamenti, piccoli brufoli e vasi sanguigni in evidenza. Solitamente si presenta nella parte centrale del viso e anche se la causa precisa della sua comparsa è ancora sconosciuta esistono diversi fattori scatenanti comuni come esposizione al calore o allo stress, all'esercizio fisico o a sostanze come caffeina, alcool, cioccolato e cibo piccante.

Sfortunatamente non c'è una vera e propria soluzione per trattare la rosacea ma cercare di farlo con le proprie dita può arrossare ulteriormente il viso. È possibile invece contrastarne i sintomi e contenere le riacutizzazioni gravi con antibiotici topici e orali, vasocostrittori topici o farmaci. I laser e i trattamenti con luce pulsata intensa sono altre opzioni che possono alleviare o ridurre l'aspetto del rossore della rosacea, sempre però sotto consiglio del proprio dermatologo.

Eczema

Eczema è un termine ampio che comprende diversi tipi di disturbi infiammatori della pelle tra cui dermatite atopica, eczema disidrotico, eczema asteatotico e altri. La forma più comune è la dermatite atopica, una malattia cutanea cronica, pruriginosa e infiammatoria in cui la barriera cutanea è compromessa, che può consentire l'ingresso di agenti infettivi o irritanti ambientali, causando pelle secca, pruriginosa e arrossata.

Anche se il prurito spesso è molto fastidioso grattare l'eczema non può che peggiorarlo.

È utile invece lenire la pelle con creme idratanti e mantenerla ben pulita con prodotti delicati che mantengano la barriera cutanea sana e intatta.

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