Come alleviare il prurito da sudore
Ultima modifica 13.01.2022
INDICE
  1. Cause
  2. Fattori di rischio
  3. Sintomi
  4. Cure e rimedi
  5. Come prevenire il prurito da sudore

Il prurito derivato dal sudore è una patologia infiammatoria della cute che si manifesta con un'eruzione e un prurito intenso.

Denominato anche dermatite da sudore, si tratta di una condizione che si verifica soprattutto sotto le ascelle, nella zona dell'inguine e addominale e sulla schiena.

Molto più comune in estate, nella maggior parte dei casi si presenta in modo episodico e scompare spontaneamente nel giro di poco tempo.

Nonostante non sia pericoloso è piuttosto fastidioso. Fortunatamente però esistono metodi per alleviarlo.

Cause

Il prurito da sudore è una forma di orticaria colinergica, ovvero non indotta da fattori di natura allergica ma da uno stimolo fisico. In questo caso, l'agente irritante specifico in grado di determinarne la comparsa è il calore, ma la vera causa scatenante è il sudore.

Proprio per questo si verifica nelle zone del corpo in cui le ghiandole sudoripare sono più attive e il rilascio di un neurotrasmettitore, l'acetilcolina, causa iperattività cutanea.

Molto spesso a determinarla non è solo l'esposizione alle alte temperature ma sottoporre il proprio corpo a sbalzi termici repentini. Inoltre, lo stato infiammatorio risulta aggravato quando l'eccessiva sudorazione causa un'ostruzione dei dotti escretori, impedendo la naturale fuoriuscita del sudore dai pori.

 

La sudorazione eccessiva peggiora le cose. 

Fattori di rischio

Nonostante chiunque possa essere colpito da questo fastidio, esistono alcuni fattori di rischio che possono aumentare le probabilità di sviluppare una dermatite da sudore.

I più incisivi sono ovviamente quelli che agiscono inducendo un aumento della sudorazione come variazioni della temperatura ambientale, eccessiva sudorazione durante la pratica di attività sportive, pelle sensibile o condizioni cliniche predisponenti come asma, rinite o patologie allergiche.

Anche se l'esercizio fisico è l'evento scatenante più comune, qualsiasi stimolo che provoca sudorazione può innescare un attacco di dermatite da sudore, quindi tra le cause non sono da escludere febbre, stress o stato d'agitazione, virus batteri o funghi che attaccano la pelle, sovrappeso o obesità e uso di abiti aderenti e poco traspiranti. Anche mangiare cibi piccanti o speziati o sottoporsi a saune o bagni e docce troppo calde può concorrere all'insorgenza del prurito da sudore.

Sintomi

Se ci si accorge di avere a che fare con una dermatite da sudore non è il caso di preoccuparsi perché questo evento tende a sparire al massimo entro qualche ora e raramente comporta complicazioni.

Riconoscerlo però è importante, al fine di escludere altre cause dell'eruzione cutanea in corso.

Oltre al prurito i sintomi più comuni sono la comparsa di macchie rosse, minuscole lesioni solide di colore perlaceo e circondate da un alone periferico rossastro e, nelle forme più acute, piccole vescicole localizzate soprattutto a livello di incavi di braccia e ginocchia, torace, inguine e cuoio capelluto. La fase acuta a volte può essere caratterizzata anche da formicolii, bruciore o pizzicore e sensazione di calore.

A volte, anche se si tratta di eventi rari, i fastidi possono essere accompagnati da disturbi sistemici come cefalea, aumentata salivazione, senso di svenimento, nausea e vomito, ipotensione, palpitazioni e dolori addominali.

Eventuali complicanze

Le complicanze di questa reazione cutanea sono rare e la principale è rappresentata dall'aggravarsi dell'infiammazione e dall'irritazione a causa della persistente necessità di grattarsi.

Se ciò avviene l'epidermide può apparire fortemente alterata e la cute arrossata, dolorante, con aree di desquamazione intervallate a zone di gonfiore.

Cure e rimedi

Se la dermatite da sudore non sfocia in forme gravi le lesioni scompaiono spontaneamente e non è quindi necessario sottoporsi a un trattamento specifico.

Tuttavia si tratta di una condizione piuttosto fastidiosa e, in attesa che si plachi è possibile trarre beneficio da alcuni rimedi naturali che ne mitighino gli effetti.

I più efficaci sono gli impacchi lenitivi a base di camomilla o quelli utili a contrastare la sudorazione eccessiva a base di salvia.

Anche sottoporre la zona a bagni con amido di riso può essere utile perché questo elemento agisce attenuando il rossore della cute e ammorbidendo la pelle.

Esistono inoltre pomate composte da ossido di zinco specifiche e particolarmente indicate per i bambini.

Nelle forme più gravi e sempre a seguito di una prescrizione medica possono essere usati anche farmaci antistaminici per attenuare il prurito, cortisonici sotto forma di creme o immunosoppressivi.

Evitare infine di grattarsi per non peggiorare l'infiammazione.

Come prevenire il prurito da sudore

Se ci si rende conto di essere particolarmente soggetti a questo tipo di dermatite è fondamentale mettere in atto alcune strategie volte a scongiurarne l'insorgenza.

Queste le azioni più importanti da compiere.

  • Usare vestiti traspiranti, prediligendo tessuti naturale come lino, seta o cotone.
  • Cambiarsi spesso se si suda molto nel corso della giornata.
  • Mantenersi sempre idratati, bevendo almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno e adottare una dieta equilibrata, che preveda il consumo di alimenti ricchi di fibre, vitamine e sali minerali.
  • Limitare l'esposizione al sole ed evitare di sostare per lungo tempo in luoghi molto umidi.
  • Per l'igiene quotidiana utilizzare detergenti delicati, non aggressivi e dalle formulazioni neutre.
  • Evitare di praticare attività fisica in ambienti eccessivamente riscaldati.

A volte a sudare è il labbro superiore: ecco cosa significa.