I problemi agli occhi più comuni e come individuarli

I problemi agli occhi più comuni e come individuarli
Ultima modifica 27.12.2021
INDICE
  1. Affaticamento e rossore
  2. Occhio pigro
  3. Strabismo
  4. Daltonismo
  5. Cecità notturna
  6. Uveite
  7. Presbiopia
  8. Occhi asciutti
  9. Lacrimazione eccessiva
  10. Cataratta
  11. Disturbi della retina
  12. Congiuntivite

Gli occhi sono una zona del corpo molto sensibile e che può essere soggetta a numerosi problemi di diversa natura ed entità ma che a prescindere dalla pericolosità sarebbe meglio non sottovalutare.

Questi i campanelli d'allarme più comuni e cosa indicano.

Affaticamento e rossore

Soprattutto le persone che passano molto tempo al giorno davanti al pc, la sera possono sentire gli occhi arrossati e affaticati.

Se ciò accade è perché la stanchezza ha raggiunto livelli elevati ed è quindi il momento di concedersi una pausa. Gli stessi sintomi possono essere causati anche da mancanza di sonno o allergie ma se l'arrossamento continua anche dopo alcuni giorni di mancata esposizione alla luce blu degli schermi è meglio consultare il proprio medico.

Occhio pigro

Avere un occhio pigro o l'ambliopia significa manifestare una visione è più debole da un occhio, che tende a muoversi pigramente mentre l'altro rimane fermo. Si tratta di un evento che solitamente si verifica in neonati e bambini e molto più raramente negli adulti. Curarlo è possibile, soprattutto se si interviene per tempo. Basta infatti avvalersi di occhiali correttivi, lenti a contatto o altro dispositivi simili.

Strabismo

Se gli occhi non sono rivolti verso la stessa direzione quando si guarda qualcosa, potrebbe trattarsi di una forma di strabismo, un problema non grave ma risolvibile solo con l'aiuto di un oculista e non in autonomia.

Daltonismo

Quando non si riescono a vedere determinati colori o a distinguere alcuni di loro, la causa potrebbe essere il daltonismo, determinato dall'assenza o dal mal funzionamento delle cellule coniche nell'occhio.

La maggior parte delle persone daltoniche convivono con il problema fin dalla nascita, anche se non mancano casi provocati da alcune malattie o dall'uso di certi farmaci.

Cecità notturna

Se ci si accorge di avere difficoltà a vedere di notte, specialmente durante la guida, forse si soffre di cecità notturna, che a sua volta può essere sintomo di miopia, cataratta, problemi alla cornea, mancanza di vitamina A o malattia degenerativa.

Uveite

Con questo termine si intende un'infiammazione che interessa parte o tutto lo strato centrale dell'occhio, nel quale sono presenti la maggior parte dei vasi sanguigni.

Si tratta di una patologia piuttosto seria, che nei casi più gravi può distruggere il tessuto oculare e persino causare la perdita dell'occhio.

I sintomi più comuni, la cui presenza suggerisce una visita immediata dall'oculista, sono: vista offuscata, dolore e arrossamento oculare e sensibilità alla luce.

Presbiopia

Questa patologia si manifesta con la progressiva perdita di capacità di vedere chiaramente gli oggetti vicini e le piccole cose.

Solitamente colpisce a partire dai 40 anni d'età e il primo modo per accorgersene è rendersi conto se per leggere le pagine di un libro scritto con caratteri piccoli, ad un certo punto si rende necessario allontanarlo di qualche centimetro. Per colmare questa difficoltà basta avvalersi di occhiali da lettura, lenti a contatto o chirurgia laser.

Occhi asciutti

La secchezza oculare si verifica quando gli occhi non riescono a produrre abbastanza lacrime, tanto da generare bruciore o la sensazione di avere qualcosa sulla loro superficie.

Per tamponare il problema si può dotare la propria abitazione di un umidificatore che non renda l'aria in casa troppo secca e usare un collirio specifico che riproduce gli effetti di una vera lacrima.

Lacrimazione eccessiva

Al contrario, esistono anche persone che sperimentano una produzione di lacrime oltre la norma, che a sua volta può essere indicatrice della presenza di una cheratite, un'infezione della cornea che provoca arrossamento, dolore, infiammazione e forte lacrimazione.

Soprattutto se individuata tempestivamente, può essere curata dall'oculista in modo rapido e semplice.

Cataratta

Perché l'occhio funzioni al meglio la luce deve attraversare la retina ma quando si ha una cataratta non riesce a compiere facilmente questo processo. Il risultato è che non si vede bene e si può notare un alone attorno alle luci di notte.

Questo problema si forma lentamente con il passare del tempo e accorgersene non è sempre semplice visto che a parte alcune leggere difficoltà visive non genere altri sintomi come dolore, arrossamento o lacrimazione eccessiva.

Disturbi della retina

La retina è una sottile fodera sulla parte posteriore dell'occhio, composta da cellule che raccolgono immagini e le trasmettono al cervello. I disturbi della retina bloccano questo trasferimento e possono essere di diversi tipi.

Il disturbo più comune è la degenerazione maculare causata dall'età ma esiste anche la retinopatia diabetica e il distacco della retina, che si verifica quando la retina si separa dallo strato sottostante.

Congiuntivite

Avere la congiuntivite è una condizione piuttosto comune e si verifica quando il tessuto che riveste la parte posteriore delle palpebre e copre la sclera si infiamma, causando arrossamento, prurito, bruciore, lacrimazione o la sensazione di qualcosa negli occhi.

Lavarsi spesso le mani è un buon modo per cercare di prevenire l'insorgenza della congiuntivite, che può colpire a tutte le età a causa di leggere infezioni o esposizione a sostanze chimiche e irritanti o allergizzanti.