Pressoterapia: a cosa serve, benefici e costi

Pressoterapia: a cosa serve, benefici e costi
Ultima modifica 12.01.2024
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. A Cosa Serve?
  4. Come funziona?
  5. Preparazione
  6. Procedura
  7. Dopo la Pressoterapia
  8. Pressoterapia a casa
  9. Controindicazioni
  10. Risultati
  11. Costo

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Generalità

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La pressoterapia è un trattamento medico ed estetico, che migliora il rendimento del sistema circolatorio e del sistema linfatico, in chi vi si sottopone.
Trova diversi impieghi:

  • nel combattere gli inestetismi della cellulite;
  • nel ridurre la ritenzione idrica da linfedema;
  • nel ridefinire alcune parti del corpo (solitamente le gambe);
  • nell'incentivare l'eliminazione delle sostanze tossiche dal corpo;
  • nel favorire lo snellimento di alcuni parti del corpo (in questo caso, è fondamentale anche un'adeguata attività fisica).

La pressoterapia prevede l'applicazione di una pressione a livello della zona da trattare. Ad esercitare tale pressione sono delle specie di cuscini, che emettono getti d'aria e con i quali il terapeuta copre il paziente.
La pressoterapia non richiede una preparazione particolare - salvo il digiuno - ma è controindicata in diverse situazioni (gravidanza, diabete con microangiopatia, trombosi venosa profonda, cirrosi epatica ecc).

Cos'è

La pressoterapia è un trattamento medico, ma soprattutto estetico, che migliora il funzionamento del sistema circolatorio e del sistema linfatico, in chi vi si sottopone.

Il miglior funzionamento del sistema circolatorio e del sistema linfatico coadiuva i naturali processi di eliminazione, dal corpo, delle sostanze tossiche circolanti nell'organismo.

Molte guide dedicate descrivono la pressoterapia come una tecnica di drenaggio linfatico (o linfodrenaggio).

Le tecniche di drenaggio linfatico hanno lo scopo di ridurre la ritenzione idrica e favorire il flusso della linfa all'interno dei suoi vasi, evitando così il ristagno in alcune zone del corpo (in genere le estremità).

A Cosa Serve?

La pressoterapia trova impiego come rimedio per:

  • Combattere gli inestetismi della cellulite.
  • Ridurre la ritenzione idrica, indotta da una condizione di linfedema agli arti inferiori. Il linfedema è il ristagno di linfa in una o più sedi del corpo umano.
    Causa di dolore e gonfiore, il linfedema può essere congenito oppure acquisito nel corso della vita. Tra le cause di linfedema acquisito, rientrano le operazione chirurgiche (linfedema post-chirurgico).
    La pressoterapia è di conforto per chi soffre di linfedema, perché è in grado di alleviarne la sintomatologia dolorosa e i gonfiori.
  • Ridefinire la fisionomia di alcuni parti del corpo, in particolare le gambe.
  • Incentivare l'eliminazione delle sostanze tossiche dal corpo.
  • Favorire lo snellimento di alcune parti del corpo, in genere le gambe. In questi frangenti, è fondamentale abbinare l'azione della pressoterapia con un adeguata attività fisica e una dieta adeguata.
  • Ridurre gli edemi traumatici.

Pressoterapia in ambito estetico

In ambito estetico, la pressoterapia ha assunto un ruolo di spicco circa 15-20 anni fa, quindi alquanto di recente.

Come funziona?

Funzionalmente parlando, la pressoterapia consiste nell'applicare una pressione esterna sulla zona da trattare, attraverso uno strumento progettato appositamente per tale scopo.
Il termine "pressoterapia" nasce proprio dall'applicazione di questa pressione.

Dove si applica la Pressoterapia?

In genere, le aree anatomiche oggetto della maggior parte dei trattamenti di pressoterapia sono:

  • Arti inferiori e
  • Arti superiori.

Tuttavia, esiste la possibilità di agire anche a livello addominale, sulla schiena e sul basso ventre.

I trattamenti di pressoterapia riservati alle gambe sono, in assoluto, quelli più praticati.

Strumento per la Pressoterapia

Lo strumento per la pressoterapia comprende un apparecchio elettronico collegato a una sorta di cuscini, che il terapeuta applica attorno all'area anatomica da trattare.

Questi cuscini sono molto particolari: infatti, attraverso un sistema di getti d'aria, esercitano una pressione sulla zona d'interesse.
Tale pressione ha un'intensità per cui c'è una riattivazione (o uno stimolo a una maggiore attivazione) del sistema circolatorio e del sistema linfatico.

L'apparecchio elettronico collegato ai cuscini serve, al terapeuta, per regolare l'intensità dei getti d'aria, quindi l'intensità della pressione.

Per ogni condizione da trattare con pressoterapia, esiste una pressione particolarmente indicata, più efficace di altre.

Preparazione

Come prepararsi a una seduta di Pressoterapia?

La pressoterapia non richiede una particolare preparazione.
L'unica raccomandazione, impartita dai medici ai pazienti, è di presentarsi a digiuno, prima di iniziare il trattamento.

Procedura

La procedura della pressoterapia è abbastanza semplice.
Per prima cosa, il terapista invita il paziente a distendersi su un apposito lettino.
Dopodiché, applica sulla zona anatomica d'interesse i cuscini e collega questi all'apparecchio elettronico, per la regolazione della pressione.
Una classica seduta di pressoterapia dura dai 30 ai 50 minuti.

Quali sensazioni durante la Pressoterapia?

Durante le sedute di pressoterapia, i pazienti avvertono una sensazione simile a quella di un massaggio.
A provocare tale sensazione sono i getti d'aria e la derivante pressione sull'area interessata.

Pressoterapia: quante sedute?

Otto (8) è il numero minimo di sedute, affinché la pressoterapia risulti efficace.

Pressoterapia: quante volte a settimana?

In fase iniziale, gli esperti consigliano di svolgere 2-3 sedute a settimana, questo almeno fino alle 8-10 sedute complessive. 

Dopodiché, inizia la cosiddetta fase di mantenimento, in cui è sufficiente 1 seduta a settimana.

Occorre segnalare che gli esperti ritengono utile anche sospendere i trattamenti per un periodo, questo nel caso di persone che hanno bisogno pressoterapia in modo prolungato.

Dopo la Pressoterapia

Al termine della pressoterapia, molti pazienti sentono l'esigenza di urinare.
Lo stimolo della diuresi dipende dalla mobilizzazione dei liquidi corporei, che il trattamento induce.

Come migliorare gli effetti della Pressoterapia?

Per mantenere più a lungo gli effetti della pressoterapia, i terapeuti consigliano di:

Pressoterapia a casa

La pressoterapia è praticabile anche da casa, acquistando l'apparecchiatura presso i rivenditori certificati.
Per poterla utilizzare correttamente, occorre leggere attentamente il manuale di istruzioni e seguire le indicazioni fornite.

Ovviamente, l'apparecchiatura ha un suo costo, che però può essere ammortizzato ne tempo nel caso in cui se ne abbia un bisogno prolungato.

Controindicazioni

Quando è controindicata la Pressoterapia?

La pressoterapia presenta diverse controindicazioni.
Infatti, secondo il parere medico, non vi si possono sottoporre i soggetti che soffrono di:

  • Flebite o tromboflebite. La flebite è una condizione infiammatoria che interessa una o più vene superficiali degli arti superiori o inferiori.
    La tromboflebite è una forma di flebite, caratterizzata dalla presenza di almeno un coagulo di sangue (trombo), nella vena soggetta al processo infiammatorio.
    Flebite e tromboflebite sono più frequenti a livello delle gambe.
  • Trombosi venosa profonda. È la condizione patologica che deriva dalla formazione di un coagulo di sangue (trombo) all'interno di una vena profonda del corpo. Interessa, di solito, le vene delle gambe e può indurre spiacevoli complicanze, tra cui anche la morte.
    Articoli interessanti che parlano di trombosi venosa profonda sono presenti qui e qui.
  • Vene varicose. Secondo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), le vene varicose (o varici) sono dilatazioni abnormi e sacculari dei vasi venosi. Le sedi maggiormente interessate sono gli arti inferiori.
    I lettori che volessero approfondire l'argomento, possono cliccare qui e qui.
  • Grave arteriosclerosi. Il termine arteriosclerosi indica la condizione di indurimento, ispessimento e perdita di elasticità della parete dei vasi arteriosi di piccolo calibro.
    Per maggiori informazioni a riguardo, si consiglia di consultare l'articolo presente qui.
  • Diabete mellito con microangiopatia. Il diabete mellito, o più semplicemente diabete, è una malattia metabolica provocata da un difetto di secrezione e/o di azione dell'insulina, un ormone fondamentale per il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule.
    La microangiopatia è una complicanza del diabete, successiva a un'alterazione dei vasi capillari.
    Per saperne di più in proposito e su altre complicanze del diabete mellito, s'invita il lettore a consultare gli articoli presenti qui.
  • Cirrosi epatica. La cirrosi epatica è una malattia del fegato molto grave, caratterizzata dalla morte e dalla successiva sostituzione delle cellule epatiche sane con tessuto cicatriziale.
    Per maggiori informazioni a riguardo, i lettori possono cliccare qui e qui.
  • Insufficienza renale. È la condizione in presenza della quale i reni sono incapaci di svolgere adeguatamente le loro funzioni. Di fatto, quindi, l'insufficienza renale è una perdita della funzionalità renale.
    Per ulteriori informazioni a riguardo, si consiglia di cliccare qui e qui.
  • Insufficienza epatica. È il termine che indica un grave stato morboso, conseguente a un fegato irrimediabilmente danneggiato e incapace di adempiere alla maggior parte delle sue funzioni.
    Per conoscere i sintomi dell'insufficienza epatica e di altre malattie del fegato altrettanto severe, i lettori possono consultare l'articolo presente qui.
  • Insufficienza cardiaca. Consiste nell'incapacità del cuore di pompare il sangue in maniera adeguata. Ciò comporta che l'organismo riceva meno ossigeno del necessario, con conseguente sofferenza da parti di vari organi e tessuti del corpo.
    Per conoscere cause e connotati dell'insufficienza cardiaca, s'invita il lettore a cliccare qui e qui.

Pressoterapia in gravidanza

L'uso della pressoterapia in gravidanza è motivo di dibattito: c'è chi sostiene che sia controindicata e chi, invece, ritiene che sia praticabile a partire da un certo mese di gestazione.

Chi è contro la pressoterapia in gravidanza afferma che potrebbero esserci pericoli per il feto e per gestante (soprattutto se soffre di alcune condizioni di salute particolari, quali per esempio ipertensione).

Chi è a favore della pressoterapia in gravidanza, invece, sostiene che sia di beneficio contro le gambe pesanti e gonfie.

A ogni modo, va detto anche i sostenitori della pressoterapia in gravidanza affermano che il trattamento è praticabile soltanto dopo i primi 3 mesi di gravidanza e che comunque bisogna chiedere conferma al proprio ginecologo di fiducia.

Risultati

I benefici della pressoterapia sono numerosi:

  • Migliora la circolazione sanguigna e quella linfatica.
  • Riduce il gonfiore e l'edema.
  • Riduce gli stati infiammatori di natura non-infettiva.
  • Migliora l'ossigenazione cutanea.
  • Migliora il tono e l'integrità della pelle.
  • Riduce con buoni risultati la cellulite e ridefinisce la forma delle gambe.
  • Riduce con buoni risultati il linfedema post-operatorio.
  • Allevia il dolore indotto da alcuni traumi sportivi.
  • Riduce l'edema post-traumatico.
  • Favorisce l'eliminazione, dal corpo, delle tossine e dei prodotti di scarto.
  • Riduce lo stress e favorisce il rilassamento.

Grazie ai continui progressi della tecnologia medica, la pressoterapia sta diventando un trattamento sempre più efficace e consigliato.

Costo

Quanto costa la Pressoterapia?

Una seduta di pressoterapia costa in media 50 euro. Tenendo conto che per apprezzare gli effetti della pressoterapia servono almeno 8-10 sedute, l'esborso totale per un ciclo di trattamenti si aggira attorno ai 500 euro.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza