Pertuzumab: a cosa serve e come funziona? Effetti collaterali e meccanismo d'azione

Pertuzumab: a cosa serve e come funziona? Effetti collaterali e meccanismo d'azione
Ultima modifica 26.01.2023
INDICE
  1. Che cos'è il Pertuzumab e caratteristiche generali
  2. A cosa serve?
  3. Avvertenze e precauzioni
  4. Interazioni
  5. Effetti indesiderati
  6. Sovradosaggio da Pertuzumab
  7. Come agisce?
  8. Dose e modo d'uso
  9. Uso in gravidanza e allattamento
  10. Controindicazioni

Che cos'è il Pertuzumab e caratteristiche generali

Il pertuzumab è un anticorpo monoclonale impiegato nell'immunoterapia antitumorale.

Da somministrarsi per via parenterale, nel nostro Paese è disponibile in una specialità medicinale avente nome commerciale Perjeta®. Il suo impiego è riservato all'ambito ospedaliero.

Lo sai che…

Il pertuzumab è disponibile anche all'interno di medicinali in associazione al trastuzumab. Tuttavia, in questo articolo ci occuperemo delle principali caratteristiche del solo pertuzumab e non del pertuzumab associato ad altri principi attivi.

Pertuzumab anticorpo monoclonale Shutterstock

A cosa serve?

Indicazioni terapeutiche del Pertuzumab: per quali tumori si usa?

L'impiego del pertuzumab è indicato nel trattamento di pazienti adulti con tumore della mammella nei casi in cui:

  • Il tumore sia stato identificato come HER-2 positivo;
  • Il tumore abbia dato origine a metastasi in altri distretti corporei (come polmoni e fegato) e non sia stato precedentemente trattato con chemioterapia o altri farmaci che si legano a HER-2;
  • Il tumore è ricomparso dopo il trattamento precedente.

Il pertuzumab viene altresì utilizzato nel tumore della mammella HER-2 positivo che non ha metastatizzato:

  • Prima dell'intervento chirurgico, al fine di ridurne le dimensioni (terapia neoadiuvante);
  • Dopo l'intervento chirurgico, al fine di distruggere le cellule tumorali non rimosse (trattamento adiuvante).

Il pertuzumab può essere somministrato in associazione a farmaci chemioterapici.

Avvertenze e precauzioni

Cosa è bene sapere prima di iniziare la terapia con il Pertuzumab?

Il pertuzumab deve essere somministrato solo da personale sanitario specializzato e sotto la supervisione di un medico esperto nella somministrazione di farmaci ad azione antitumorale.

Va usata molta cautela nella somministrazione del pertuzumab in pazienti che soffrono - o che hanno sofferto - di disturbi cardiaci, poiché il farmaco può causare danni al cuore. Pertanto, la funzionalità cardiaca deve essere costantemente monitorata ed è importante informare il medico:

  • Se in passato si è sofferto di problemi cardiaci, come ad esempio, insufficienza cardiaca, alterazioni del ritmo cardiaco, attacco cardiaco, o di pressione alta non controllata;
  • Se si è sofferto di problemi cardiaci in seguito ad un trattamento a base di trastuzumab;
  • Se in passato sono stati assunti chemioterapici appartenenti al gruppo delle antracicline (come, ad esempio, epirubicina o doxorubicina), poiché possono danneggiare il muscolo cardiaco a aumentare il rischio di problemi al cuore in seguito all'assunzione del pertuzumab.

Inoltre, è opportuno sapere che, durante il trattamento con il pertuzumab, possono verificarsi:

  • Reazioni all'infusione, reazioni allergiche o anafilattiche.
  • Neutropenia febbrile, in particolare quando somministrato in associazione a trastuzumab o farmaci chemioterapici (la presenza di infiammazione del tratto digerente incrementa il rischio di comparsa di un simile effetto indesiderato);
  • Diarrea anche severa; i pazienti con età superiore ai 65 anni sono esposti a un maggiore rischio di sviluppo di questo effetto indesiderato. Tali pazienti presentano un rischio maggiore di andare incontro anche ad altri tipi di effetti indesiderati (ad esempio, diminuzione dell'appetito, perdita di peso, riduzione del numero di globuli rossi, stanchezza, debolezza, perdita o alterazione del senso gusto, intorpidimento, formicolio o pizzicore a piedi e gambe).

NOTA BENE

  • Il pertuzumab non deve essere utilizzato in bambini e adolescenti con meno di 18 anni di età.
  • Il pertuzumab potrebbe causare effetti collaterali in grado di alterare la capacità di guidare veicoli e/o utilizzare macchinari.

Interazioni

Interazioni farmacologiche fra il Pertuzumab e altri farmaci

Sono stati condotti vari studi per determinare le eventuali interazioni fra il pertuzumab e altri agenti antitumorali, fra cui il trastuzumab, il docetaxel, la capecitabina, la gemcitabina e l'erlotinib. Tuttavia, questi studi non hanno evidenziato alcun tipo d'interazione fra il pertuzumab e i suddetti farmaci.

In qualsiasi caso, prima di iniziare la terapia con pertuzumab, è necessario informare il medico se si stanno assumendo, sono stati recentemente assunti, o si potrebbero assumere, farmaci o prodotti di qualsiasi tipo, inclusi i farmaci senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici, gli integratori alimentari, i prodotti omeopatici, ecc.

Effetti indesiderati

Pertuzumab effetti collaterali: quali sono?

Come qualsiasi altro farmaco, anche il pertuzumab può causare diversi effetti collaterali che, tuttavia, possono variare da individuo a individuo sia per tipologia che per intensità. Difatti, ogni paziente reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco.

Di seguito sono riportati alcuni degli effetti indesiderati che possono insorgere in seguito alla terapia con pertuzumab; informazioni più dettagliate ed esaustive sono presenti nel foglietto illustrativo del medicinale che si deve impiegare; in qualsiasi caso, per informazioni è sempre bene rivolgersi al proprio medico.

Inoltre, quando il pertuzumab è associato ad altri farmaci, è necessario tenere conto anche degli effetti indesiderati da essi indotti.

Il medico o l'infermiere vanno immediatamente avvisati nel caso in cui compaiano effetti indesiderati gravi quali:

Effetti indesiderati molto comuni

Effetti indesiderati comuni

  • Aumentata sensibilità al dolore, anche in seguito a stimoli che di solito non dovrebbero essere dolorosi;
  • Dolore acuto, pulsante oppure lancinante, oppure associato a sensazione di calore o di freddo;
  • Riduzione della capacità di percepire cambiamenti di temperatura, sia calda che fredda;
  • Perdita della coordinazione e dell'equilibrio;
  • Infiammazione del letto ungueale;
  • Infezioni a carico di gola, naso e/o orecchie;
  • Compromissione della funzionalità del ventricolo cardiaco sinistro, con o senza sintomi.

Effetti indesiderati non comuni

Sovradosaggio da Pertuzumab

Nel caso in cui si verifichi un sovradosaggio da pertuzumab, il paziente verrà sottoposto ad attento monitoraggio al fine di individuare la comparsa di qualsiasi reazioni avversa. Se necessari, verranno forniti anche tutti i trattamenti sintomatici e di supporto del caso.

Come agisce?

Pertuzumab meccanismo d'azione: come funziona?

Il pertuzumab è un anticorpo monoclonale ottenuto da tecniche di DNA ricombinante.

Gli anticorpi monoclonali sono particolari tipi di proteine in grado di riconoscere e di legarsi in maniera altamente specifica e selettiva ad altri particolari tipi di proteine, gli antigeni.

Il pertuzumab svolge la sua azione antitumorale riconoscendo e legandosi in maniera selettiva all'antigene denominato "recettore del fattore di crescita epiteliale umano 2" (HER2). L'HER2 si trova iper-espresso sulla membrana di alcuni tipi di cellule tumorali e ne stimola la crescita. Inibendo questo recettore, il pertuzumab è in grado di rallentare o arrestare la crescita delle cellule maligne e di ucciderle.

Dose e modo d'uso

Come si somministra il Pertuzumab?

Il pertuzumab è disponibile per la somministrazione endovenosa. Solitamente, il farmaco viene somministrato attraverso un'infusione endovenosa (flebo) una volta ogni tre settimane.

La posologia del pertuzumab e la durata del trattamento devono essere stabilite dal medico in funzione della risposta alla terapia da parte del paziente, in funzione dell'esecuzione o meno di un intervento chirurgico (pertuzumab utilizzato come terapia neoadiuvante o adiuvante - vedi capitolo "A cosa serve?") e in funzione del grado di diffusione del tumore.

Generalmente, il pertuzumab è somministrato in associazione ad altri farmaci, come il trastuzumab o i chemioterapici antitumorali.

Uso in gravidanza e allattamento

Il Pertuzumab può essere usato durante la gestazione e nelle madri che allattano al seno?

Poiché il pertuzumab è potenzialmente dannoso per il feto, l'uso del farmaco da parte di donne in gravidanza non è raccomandato.

Inoltre, tutte le donne in età fertile in terapia con pertuzumab devono adottare adeguate precauzioni (metodi contraccettivi idonei) per evitare l'insorgenza di un'eventuale gravidanza, sia durante il trattamento che per un periodo di almeno sei mesi dal termine dello stesso.

Il pertuzumab è escreto nel latte materno, perciò, le madri che stanno allattando al seno dovrebbero interrompere l'allattamento oppure interrompere il trattamento con il farmaco. Tale decisione deve essere presa insieme al medico tenendo conto del beneficio della terapia per la madre e del beneficio dell'allattamento al seno per il neonato.

Controindicazioni

Quando il Pertuzumab NON deve essere utilizzato

L'utilizzo del pertuzumab e dei medicinali che lo contengono è controindicato in caso di allergia nota allo stesso pertuzumab e/o ad uno o più degli altri componenti (eccipienti ed eventuali altri principi attivi) presenti nel medicinale che si deve assumere.

NOTA BENE

In questo articolo si è cercato di fornire una panoramica generale sulle principali caratteristiche del pertuzumab e dei medicinali che lo contengono. Per informazioni più specifiche e dettagliate, si rimanda al consulto con il medico e alla lettura del foglietto illustrativo del medicinale che si deve utilizzare.

Per qualsiasi dubbio, rivolgersi al medico.

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista