Perdere peso velocemente va bene o è pericoloso?

Perdere peso velocemente va bene o è pericoloso?
Ultima modifica 02.08.2023
INDICE
  1. Introduzione
  2. Qual è il ritmo di dimagrimento sicuro
  3. All'inizio la perdita di peso è maggiore
  4. L'importanza del mantenimento
  5. Meglio procedere con calma
  6. Rischi del perdere peso velocemente

Introduzione

È il sogno di chiunque decida di iniziare a seguire un regime ipocalorico per dimagrire: riuscire a perdere peso velocemente e avere una silhouette più tonica e snella in poco tempo. Ma asciugarsi nel giro di poche settimane va bene oppure può essere rischioso?

Tendenzialmente è sconsigliabile perché non solo si associa a probabilità più elevate di un nuovo innalzamento di peso, ma può anche causare carenze nutrizionali, comportare una perdita di massa muscolare e aumentare il rischio di sviluppare calcoli biliari. Meglio, dunque, perdere peso a un ritmo sano.

Qual è il ritmo di dimagrimento sicuro

Chiunque vorrebbe poter dimagrire il più velocemente possibile: quando si decide di iniziare una dieta ipocalorica e di praticare più attività fisica si vorrebbe raggiungere il proprio obiettivo di perdita di peso il prima possibile. È un desiderio assolutamente normale e comprensibile. Tuttavia, non è una cosa consigliabile, perché comporta diversi rischi.

È decisamente più salutare, efficace e conveniente perdere peso a un ritmo lento e costante. La maggior parte degli studi condotti in questo ambito ha dimostrato che le persone che perdono peso lentamente hanno probabilità più elevate di mantenerlo a lungo termine. Perdere peso lentamente comporta anche molti meno rischi per la salute. 

Secondo molti esperti, perdere fra i 500 e i 900 grammi alla settimana va bene: si tratta di un ritmo di dimagrimento salutare e sicuro. Perdere oltre i 900 grammi alla settimana, invece, non è consigliabile perché è un ritmo considerato troppo veloce, che può aumentare il rischio di molti problemi di salute, tra cui perdita muscolare, calcoli biliari, carenze nutrizionali e un calo del metabolismo.

All'inizio la perdita di peso è maggiore

La maggior parte delle persone, quando vuole dimagrire, decide di seguire una dieta ipocalorica, talvolta anche drastica che apporta cioè poche calorie al giorno: infatti, molti ritengono che sia meno faticoso mangiare poco che muoversi di più. In realtà, la soluzione migliore è una combinazione dei due fattori: da una parte seguire un regime alimentare più sano e meno calorico, dall'altro praticare una costane attività fisica.

Quando si inizia a mangiare meno e meglio e a muoversi di più, in genere, si ottengono subito buoni risultati: nella prima settimana si può arrivare a perdere anche più di un chilogrammo. Nel periodo iniziale di dieta e sport, è perfettamente normale perdere peso velocemente. Infatti, quando si introducono meno calorie di quelle che si bruciano, il corpo inizia ad attingere alle sue riserve di energia, note come glicogeno. Il glicogeno è legato all'acqua, quindi quando si brucia glicogeno per avere carburante, il corpo rilascia anche quell'acqua. 

Ecco perché spesso si sperimenta un forte calo di peso durante la prima settimana: in realtà, esso non è legato a una perdita di grassi bensì di acqua. Una volta che il corpo ha esaurito le proprie riserve di glicogeno, la perdita di peso dovrebbe stabilizzarsi attorno a 0,45-0,9 kg alla settimana.    

L'importanza del mantenimento

La perdita di peso è solo una parte dell'obiettivo: la vera sfida è mantenere il risultato raggiunto nel tempo. Purtroppo non è un traguardo facile tanto che secondo le statistiche la maggior parte delle persone che segue una dieta recupera la metà del peso perso dopo solo un anno e quasi tutti coloro che seguono una dieta riacquistano tutto il peso perso dopo tre-cinque anni. 

Ecco perché gli esperti suggeriscono spesso di perdere peso a un ritmo lento ma costante. Molti studi dimostrano che chi perde peso a un ritmo lento ma costante ha maggiori probabilità di mantenere il nuovo peso a lungo termine. 

Inoltre, occorre considerare che in genere i piani che prevedono una lenta perdita di peso, in genere, insegnano anche una corretta educazione alimentare. Chi li segue, dunque, impara ad adottare comportamenti alimentari sani come mangiare più frutta e verdura e bere meno bevande zuccherate, abitudini che aiutano a non ingrassare nuovamente.

Meglio procedere con calma

Tuttavia, secondo recenti studi, una rapida perdita di peso può essere altrettanto efficace di una lenta perdita di peso, sia nel breve sia nel lungo termine. Occorre considerare, però, che nelle ricerche eseguite le persone che sono riuscite a perdere peso rapidamente e a mantenere il risultato hanno avuto il supporto di medici e dietisti durante le fasi di perdita di peso e mantenimento del peso.

Avere il supporto di un professionista della salute può migliorare le possibilità di successo nella perdita di peso a lungo termine.

Inoltre, non bisogna dimenticare che la perdita di peso rapida si ottiene solo limitando drasticamente il consumo delle calorie, ma questo può esporre a diversi rischi per la salute, come perdita di massa muscolare, carenze nutrizionali e calcoli biliari. 

Le persone che provano le diete restrittive in maniera "fai da te" hanno un rischio maggiore di sviluppare conseguenze negative. In conclusione, quindi, è più probabile dimagrire e mantenere il risultato nel tempo se si perde peso lentamente.

L'attività fisica serve a perdere peso?

Rischi del perdere peso velocemente