Perché la salute cardiaca delle donne peggiora dopo la menopausa?

Perché la salute cardiaca delle donne peggiora dopo la menopausa?
Ultima modifica 03.05.2024
INDICE
  1. Cosa dice lo studio
  2. Come si è svolto
  3. Come prevenire le malattie cardiovascolari

Come è noto la menopausa è un momento della vita delle donne che comporta diversi cambiamenti, non solo inerenti alla fertilità e ai processi riproduttivi. I mutamenti ormonali che questo evento comporta influiscono, infatti, in molti altri aspetti della salute.

A risentirne sarebbe anche il cuore, come conferma un nuovo studio che ha cercato di indagare le cause di questo fenomeno.

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Cosa dice lo studio

Secondo un nuovo studio Usa, presentato a una conferenza dell'American College of Cardiology, le probabilità di sviluppare problemi cardiovascolari, come un infarto o un ictus, aumentano notevolmente dopo che le donne entrano in menopausa perché in questa fase diminuiscono i livelli dell'ormone estrogeno, che tiene sotto controllo il colesterolo cattivo e svolge altre funzioni che proteggono il cuore.

A livello generale le patologie cardiovascolari colpiscono maggiormente gli uomini ma dopo la menopausa il rischio di incidenza nelle donne aumenterebbe al punto da avvicinarsi molto a quello degli uomini. Questa evidenza porta alla necessità di un cambio di approccio. Tradizionalmente considerate un problema di salute maschile, le malattie cardiache sono infatti spesso ancora sotto trattate nelle donne nonostante siano tra le principali cause di morte.

Come si è svolto

Per la loro analisi, i ricercatori hanno utilizzato i dati di 579 donne in post menopausa che assumevano statine per controllare il colesterolo e che erano state sottoposte a due screening del calcio nell'arteria coronaria (CAC) ad almeno un anno di distanza.

Questo esame può indicare il rischio di attacco cardiaco di una persona misurando l'accumulo di placca (colesterolo e altre sostanze) nelle arterie del cuore (più alto è il punteggio, maggiore è il rischio).

Per confrontare il rischio di problemi cardiaci delle donne in post menopausa con il rischio per gli uomini, i ricercatori hanno anche scansionato uomini con un profilo simile in termini di razza, età, uso di statine, pressione sanguigna e stato di diabete mentre le donne venivano sottoposte allo screening.

Successivamente hanno diviso i partecipanti in tre gruppi in base ai risultati della prima scansione CAC: da uno a 99, da 100 a 399 e da 400 o superiore, scoprendo che i punteggi del secondo CAC di molti partecipanti erano più alti del primo. Tra la prima e la seconda scansione CAC, i punteggi per le donne con un valore di base compreso tra 1 e 99 sono aumentati in media di otto punti. Le donne del secondo gruppo hanno visto i loro punteggi medi aumentare di circa 31 punti.

Tali aumenti sono stati circa il doppio di quelli dei loro colleghi maschi.

Uno dei punti deboli dello studio è però che i ricercatori hanno analizzato solo i dati delle donne che assumevano statine. Il fatto che i livelli di CAC di molti partecipanti siano aumentati nonostante il farmaco suggerisce che il rischio potrebbe essere ancora maggiore tra le donne in post menopausa che non assumono statine.

Come prevenire le malattie cardiovascolari

Considerando quanto emerso dallo studio, una delle cose migliori che le donne possono fare è cercare di giocare d'anticipo, adottando un approccio preventivo negli anni che precedono la menopausa, che prevede un cambiamento dello stile di vita che dovrebbe poi continuare anche quando subentra la menopausa.

In particolare, in questa fase della vita è necessario fare maggiore attenzione all'alimentazione e svolgere regolare esercizio fisico.

Ma non solo, per ridurre le probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari bisognerebbe anche smettere di fumare e cercare di tenere lontano lo stress, magari facendosi aiutare dalla pratica di yoga e meditazione.

Inoltre, è importante tenere monitorati frequentemente i propri livelli di colesterolo e pressione sanguigna.

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