Perché il caffè può causare mal di stomaco

Perché il caffè può causare mal di stomaco
Ultima modifica 10.04.2024
INDICE
  1. Cause del mal di stomaco da caffè
  2. Presenza di alcuni composti
  3. Stitichezza
  4. Sensibilità alla caffeina
  5. Componenti aggiuntivi
  6. Sindrome dell'intestino irritabile
  7. Come evitare il mal di stomaco da caffè

Il caffè è una delle bevande più amate al mondo. Preparato in tantissimi modi diversi, berlo con moderazione può portare a diversi benefici, ma se si eccede, anche ad alcuni problemi fisici, soprattutto a causa della presenza della caffeina.

Tra gli effetti avversi, molte persone sperimentano mal di pancia e dolore addominale.

Cause del mal di stomaco da caffè

Presenza di alcuni composti

La caffeina è uno stimolante che si trova naturalmente nei chicchi di caffè ed è responsabile di quell'iniezione di energia che arriva bevendolo.

Tuttavia, potrebbe anche essere la causa del forte dolore che alcune persone provano consumandolo.

La caffeina, infatti, è uno stimolante gastrointestinale e il suo rilascio nello stomaco può portare alla formazione di acido, che a sua volta è irritante, al punto da poter causare crampi, nausea e in alcuni casi costipazione.

Questo evento si verifica con maggior probabilità in chi ha condizioni mediche di base che possono favorirlo come il reflusso gastroesofageo, ma nessuno può dirsi del tutto immune.

La caffeina però non è l'unico composto del caffè responsabile del mal di stomaco. La bevanda infatti contiene anche una serie di acidi, come i clorogenici e la trigonellina, che possono stimolare ulteriormente la produzione di acido gastrico e scatenare il dolore addominale.

Se il dolore è localizzato potrebbe poi trattarsi di problemi specifici.

Il dolore addominale superiore potrebbe essere la spia di problemi al pancreas o ai reni, gastrite, ulcere gastriche o reflusso biliare; il dolore addominale in alto di ulcera duodenale, problemi ai reni o ostruzione dell'intestino crasso; il dolore addominale inferiore di diverticolite e il dolore addominale inferiore di problemi di appendice.

In presenza di questi sintomi è bene consultare il proprio medico.

Stitichezza

La caffeina è un diuretico che stimola il corpo a urinare di più ma mentre il caffè contribuisce a incentivare i movimenti intestinali in alcune persone, l'effetto diuretico può fermarli in altri.

Il motivo per cui il caffè può causare stitichezza è che la caffeina può disidratare e quella mancanza di acqua può rendere più difficile il passaggio delle feci.

La stitichezza potrebbe quindi essere la causa scatenante del mal di stomaco dopo aver bevuto il caffè.

Sensibilità alla caffeina

Un altro motivo per cui il caffè può far male allo stomaco è la sensibilità alla caffeina.

Questo elemento ha effetti diversi sulle persone e quelle più sensibili possono sviluppare più facilmente le azioni avverse sull'organismo, compresi i problemi gastrointestinali.

In generale, bere fino a 400 milligrammi di caffeina al giorno non dovrebbe causare effetti collaterali ma se si è sensibili alla sostanza, è meglio attenersi a una dose giornaliera inferiore di caffeina.

Componenti aggiuntivi

Sebbene il caffè possa causare mal di stomaco, a volte non è lui il colpevole. Aggiungere alla bevanda panna, latte, zucchero o altri additivi può infatti essere il vero motivo del male allo stomaco e di altri eventi collegati come diarrea, nausea, vomito, gonfiore e gas intestinale.

Sindrome dell'intestino irritabile

La sindrome dell'intestino irritabile è una comune malattia gastrointestinale, le cui cause possono essere molteplici. I sintomi sono dolore addominale, crampi, gonfiore e cambiamenti nell'aspetto e/o nella frequenza intestinale.

Il cibo e lo stress possono far divampare i sintomi e secondo una ricerca del febbraio 2017 di Gastroenterology Report il caffè è spesso un fattore scatenante, probabilmente a causa di specifiche molecole bioattive presenti al suo interno.

Come evitare il mal di stomaco da caffè

Se il caffè provoca mal di stomaco ma non si vuole eliminarlo del tutto dalla propria giornata esistono alcuni accorgimenti che possono renderlo maggiormente tollerabile.

La prima cosa da tenere in considerazione è la tostatura.

Se le bevande a base di caffè o il caffè preparato in modi alternativi provocano dolore allo stomaco ma l'espresso no, il motivo potrebbe essere la miscela o il modo in cui il caffè è tostato. Una miscela di caffè tostato stimola infatti meno la secrezione di acido gastrico rispetto alle tostature medie.

Anche evitare di aggiungere additivi al proprio caffè è utile a mitigarne gli effetti negativi. In particolare, se si è intolleranti al lattosio o particolarmente sensibili a livello gastrointestinale sarebbe meglio non aggiungere zucchero, latte o panna.

Essendo potenzialmente irritante per lo stomaco, il caffè in alcune persone è più digeribile se accompagnato al cibo. Meglio quindi non berlo a stomaco vuoto.

Se si riesce a capire che la causa del mal di stomaco da caffè è la presenza di caffeina, si può infine optare per il caffè decaffeinato, solitamente molto più tollerato dalle persone che soffrono di disturbi gastrointestinali. Scegliere questa soluzione tuttavia non è funzionale per tutti visto che il caffè decaffeinato non è privo di tutti gli acidi che possono contribuire al disagio gastrico.

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