Perché è sbagliato dormire con i vestiti da giorno

Perché è sbagliato dormire con i vestiti da giorno
Ultima modifica 01.11.2022
INDICE
  1. Conseguenze dell’andare a dormire con gli abiti da esterno
  2. Attenzione alle allergie
  3. Cosa fare appena rientrati in casa
  4. Cosa indossare per dormire

Il luogo in cui si dorme la notte dovrebbe essere il più salubre possibile e proprio per questo la pulizia del letto ricopre un'importanza primaria.

Oltre a lenzuola e federe, anche i vestiti che si indossano dovrebbero esserlo e quindi concepiti per essere indossati solo in quel momento della giornata e non all'esterno.

Addormentarsi con gli abiti che si sono utilizzati nel corso della giornata infatti, può portare con sé diverse spiacevoli conseguenza per la salute.

Conseguenze dell’andare a dormire con gli abiti da esterno

A meno di non trascorrere le proprie giornate in ambienti sterili, i vestiti che si indossano per andare al lavoro, al supermercato o svolgere qualunque altra attività giornaliera raccolgono i germi che si trovano nei luoghi frequentati. Questo succede sempre, anche quando sembra di accedere ad ambienti puliti come l'ufficio o la casa di un amico, visto che ogni posto è animato da questi esseri invisibili.

Una volta che germi e batteri si attaccano ai tessuti degli abiti non se ne vanno fino al lavaggio. Secondo una ricerca del 2020 pubblicata sulla rivista ‌GMS Hygiene and Infection Controlsarebbero in grado di resistere circa 90 giorni su tessuti in cotone e più di 200 giorni sul poliestere.

Ovviamente nella grandissima maggioranza dei casi non si tratta di particelle estremamente pericolose ma è indubbio che la loro permanenza vicino al corpo renda molto probabile che dall'abito possano rapidamente infettare la persona che li indossa, soprattutto in caso il contatto sia piuttosto prolungato, come quando si dorme. Senza contare che germi e batteri possono trasferirsi anche sul lenzuola e federe e continuare quindi la propria azione anche per diversi giorni.

Indossare abiti usati nel corso della giornata anche durante la notte significa quindi aumentare le probabilità di ammalarsi. Il rischio di infezione è maggiore se si dispone di un sistema immunitario indebolito ma nessuno è immune dalla possibilità di ammalarsi dormendo con i vestiti sporchi.

Attenzione alle allergie

Ma le patologie dovute ai germi non sono le uniche conseguenze negative per la salute sulle quale si può incorrere se si va a letto con i vestiti usati durante il giorno.

Se si soffre di allergie stagionali, il polline che si attacca ai vestiti mentre si staziona in luoghi aperti può scatenare attacchi notturni che interrompono il sonno o congestionano l'apparato respiratorio. Per questo, gli esperti dell'American College of Allergy, Asthma, & Immunology consigliano a chiunque soffra di allergie al polline non solo di dormire con abiti puliti ma anche di togliersi rapidamente i vestiti usati all'aperto una volta entrati in casa e di fare una doccia per eliminare le particelle residue.

Cosa fare appena rientrati in casa

Cambiarsi al termine della giornata è la soluzione migliore e, se possibile, meglio lavare gli abiti prima di indossarli di nuovo, in modo da non esporsi i giorni seguenti a eventuali germi persistenti.

Anche l'abbigliamento casalingo nelle ore di veglia dovrebbe non essere lo stesso di quello che si usa quando ci si infila nel letto. Nonostante la casa nella quale si vive sia presumibilmente pulita, germi e batteri sono comunque presenti, seppur in numero minore.

Per questo, è bene cambiarsi una volta entrati in casa, indossando abiti comodi, ma farlo di nuovo prima di infilarsi sotto le coperte.

Cosa indossare per dormire

Una volta stabilito che per questioni igieniche sia meglio indossare abiti differenti in diversi momenti della giornata, è bene cercare di capire cosa sia meglio vestirsi per andare a letto.

Esistono infatti diverse scuole di pensiero, c'è chi preferisce dormire con il classico pigiama, chi solo con la biancheria intima e chi completamente nudo.

Secondo la scienza non esiste una risposta unica perché molto dipende dalle condizioni del luogo nel quale si risposa.

Idealmente il corpo non dovrebbe essere esposto a una temperatura superiore ai 20 gradi, quindi se la stanza è già piuttosto calda meglio non aggiungere ulteriori elementi. Senza contare che dormire nudi o solo con la biancheria intima regala una sensazione di fresco che soprattutto in estate può aiutare a dormire meglio. Attenzione però alla scelta degli slip, che dovrebbero sempre essere in cotone in modo da far traspirare la pelle ed evitare irritazioni.

Viceversa, se fa freddo meglio coprirsi con un pigiama, anche se in questo caso vale la stessa regola dei vestiti: deve essere pulito. Secondo diversi sondaggi la maggior parte delle persone indossa lo stesso anche per due settimane di seguito, convinti che usandolo solo per dormire rimanga pulito. In realtà, anche se in parte è così, nel corso della notte le cellule morte della pelle, il sudore e gli acari che possono essere presenti sulle lenzuola contribuiscono lentamente a sporcarlo e per questo è sempre meglio non prolungare eccessivamente l'utilizzo ma cambiarlo con regolarità.

Per i più freddolosi che oltre al pigiama a letto usano anche le calze, il consiglio è lo stesso: cambiarle con regolarità.

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