Perché è importante riuscire a trattenere il respiro

Perché è importante riuscire a trattenere il respiro
Ultima modifica 25.09.2022
INDICE
  1. Quanto si può riuscire a trattenere il respiro
  2. Cosa influenza la capacità di trattenere il respiro
  3. Vantaggi di una maggiore capacità polmonare
  4. Come aumentare la capacità polmonare

Ovviamente non si tratta di un metodo scientifico ma la capacità di trattenere il respiro e per quanto tempo si riesce a farlo possono fornire qualche indicazione sulla salute dei polmoni.

Non tutti infatti hanno gli stessi tempi e molto dipende dalla quantità di aria che si riesce a far entrare nei polmoni con un respiro, che può variare a causa di diversi fattori ed essere implementata con l'allenamento.

Quanto si può riuscire a trattenere il respiro

Ogni persona ha una capacità propria di trattenere il respiro e anche se il record del mondo appartiene al croato Budimir Šobat che lo ha fatto per 24 minuti e 37,36 secondi, la maggior parte riesce a farlo senza difficoltà per un periodo di tempo che spazia dai 30 ai 90 secondi.

Tuttavia, quel tempo può variare in base a una serie di fattori.

Cosa influenza la capacità di trattenere il respiro

Gli elementi in grado di migliorare la capacità polmonare e di conseguenza quella di trattenere il respiro sono diversi.

Chi fuma o si trova a dover gestire alcune patologie polmonari può avere difficoltà nel trattenere il respiro a lungo. Tra le patologie che incidono maggiormente ci sono broncopneumopatia cronica ostruttiva e asma ma negli ultimi anni ad esse si è aggiunto anche il Covid-19, che anche se contratto in forma lieve può ridurre la capacità polmonare.

Le persone che praticano regolarmente esercizio aerobico, in particolare attività come il nuoto e la corsa, tendono invece ad avere maggiori volumi polmonari che rendono più facile trattenere il respiro più a lungo.

I soggetti alti solitamente hanno maggiori capacità polmonari rispetto a quelli più bassi e uno studio del 2017 ha constatato che il grasso addominale in eccesso, comprimendo la parete toracica, può ridurre il volume polmonare.

Quest'ultimo può anche ridursi, temporaneamente, durante la gravidanza perché l'utero in espansione può esercitare una pressione extra sui polmoni.

Infine, a partire dai 35 anni il volume e la funzione polmonare iniziano a diminuire lentamente, quindi i giovani sono in grado di trattenere il respiro più a lungo degli anziani.

Vantaggi di una maggiore capacità polmonare

I polmoni sono responsabili dell'assunzione di ossigeno e della rimozione dell'anidride carbonica dal sangue, quindi avere una capacità polmonare sana è molto utile.

In primo luogo aiuta a sentirsi più in forma in senso generale e può rendere meno soggetti a problemi respiratori come asma e bronchite, ma può anche migliorare le prestazioni durante l'allenamento, soprattutto quando si tratta di attività di resistenza come la corsa o il nuoto.

Se problemi respiratori rendono difficile lo svolgimento delle attività quotidiane è bene parlare con il proprio medico o uno specialista che possano aiutare a migliorare il flusso d'aria e la funzione polmonare.

Come aumentare la capacità polmonare

Chiunque può aumentare la propria capacità polmonare. I metodi sono diversi, da scegliere in base al proprio livello di forma fisica e salute generale.

Fare esercizio aerobico

Le attività aerobiche costringono cuore e polmoni a lavorare di più per fornire più ossigeno ai muscoli, quindi se svolte con costanza, nel tempo rendono il sistema cardiovascolare più efficiente e riducono la probabilità di sentirsi senza fiato.

Gli esercizi che prevedono la respirazione profonda, come la corsa o il nuoto, sono i più efficaci per aumentare la capacità polmonare. Anche l'allenamento a intervalli, che alterna periodi di attività ad alta intensità con periodi di riposo, è particolarmente adatto.

Se non si è sufficientemente allenati però non è necessario esagerare perché anche camminare può fare la differenza.

Allenarsi a trattenere il respiro

L'allenamento per trattenere il respiro consiste nell'aumentare gradualmente i minuti che si passano in apnea. Per farlo, gli esperti consigliano di utilizzare questa tecnica:

  • Sedersi con la schiena dritta;
  • aprire la bocca e inspirare il più profondamente possibile;
  • chiudere le labbra e trattenere il respiro il più a lungo possibile, tenendo traccia dei secondi con l'orologio o il telefono.
  • Ripetere il processo, lavorando gradualmente per non respirare qualche secondo in più ogni volta.

Provare la respirazione con le labbra increspate

La respirazione a labbro increspato riduce il numero di respiri che si fanno per mantenere aperte le vie aeree più a lungo, ed è un esercizio comune utilizzato per aiutare le persone con condizioni mediche polmonari a lungo termine a migliorare la capacità.

Per provarla, inspirare attraverso il naso ed espirare il doppio del tempo attraverso la bocca, tenendo le labbra increspate. Ripetere più volte.

Respirare con il diaframma

Anche la respirazione di pancia, o diaframmatica, può essere utilizzata per aumentare la capacità polmonare.

Ecco come farla:

  • Inspirare attraverso il naso, appoggiando al contempo le mani sullo stomaco così da sentire la pancia che si alza e si abbassa.
  • Mantenere il collo e le spalle rilassati.
  • Espirare attraverso la bocca per due o tre volte il tempo che si ha inspirato
  • Ripetere più volte.