Natale con chi soffre di Demenza: i 10 consigli della Federazione Alzheimer Italia

Natale con chi soffre di Demenza: i 10 consigli della Federazione Alzheimer Italia
Ultima modifica 12.12.2023
INDICE
  1. Introduzione
  2. Il Decalogo Natalizio della Federazione Alzheimer Italia
  3. Cos'è la Demenza?

Introduzione

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Il Natale è tipicamente un periodo di gioia e condivisione, durante il quale parenti e amici, compresi quelli lontani, si ritrovano tutti insieme dopo tanto tempo.

Per le persone con demenza, che già nella quotidianità sperimentano momenti di smarrimento e confusione, il Natale potrebbe aggravare ulteriormente queste sensazioni e stravolgere la normale routine.

Per questi motivi, la Federazione Alzheimer Italia ha realizzato un decalogo per familiari e caregiver, che riporta una serie di consigli pratici su come preservare la serenità della persona con demenza durante le feste di Natale.

Si tratta di piccoli ma utili accorgimenti che toccano temi quali:

  • Il coinvolgimento della persona con demenza durante le tipiche attività del periodo natalizio;
  • L'adattamento delle tradizioni familiari alle esigenze del soggetto con demenza, senza rinunciare allo spirito del Natale;
  • Il modo corretto di ricevere gli ospiti, senza mettere a disagio la persona con demenza.

Il Decalogo Natalizio della Federazione Alzheimer Italia

1. Decorare gradualmente

Decorare la casa un po' alla volta, nell'arco di più giorni, è una strategia che evita di apportare cambiamenti improvvisi ed eccessivi all'ambiente domestico abituale, i quali potrebbero causare ulteriori momenti di confusione e smarrimento nella persona con demenza. 

2. Coinvolgere tutti

Esistono molti modi per coinvolgere le persone affette da demenza durante il periodo natalizio: da compiti semplici come appendere una pallina all'albero all'acquisto insieme dei regali.
Ciò che conta è includere tutti nelle attività tipiche delle feste di Natale. 

3. Creare una zona tranquilla

Tanti ospiti possono creare confusione.
L'ideale sarebbe suggerire a parenti e amici di dilazionare le visite durante il periodo natalizio.
Se ciò non è possibile e si prevede che l'ambiente domestico diventerà troppo rumoroso per la presenza di molte persone, è consigliabile riservare una stanza o uno spazio della casa a "zona tranquilla", dove il soggetto con demenza può rilassarsi e tenersi alla larga da rumori forti e confusione.
Altro suggerimento importante: ascoltare musica con le cuffie può costituire un buon modo per ridurre il rumore e creare un ambiente più calmo. 

4. Mantenere il più possibile la routine abituale

La frenesia che caratterizza il Natale potrebbe sopraffare la persona con demenza.
Ecco allora che gli esperti consigliano di non esagerare: promuovere una certa tranquillità in occasione delle attività della giornata e attenersi il più possibile alla routine quotidiana aiuta il proprio caro a rilassarsi; anche consumare i pasti a orari regolari e in un ambiente familiare limita la confusione.
Se si è soliti andare in Chiesa ma per qualche motivo si è impossibilitati a farlo, una buona alternativa potrebbe essere proporre le dirette televisive della Messa di Natale.

5. Evitare porzioni eccessive

Natale significa anche cene e pranzi abbondanti. Tuttavia, un piatto colmo di cibo potrebbe rappresentare un disagio per la persona con demenza che ha difficoltà ad alimentarsi.
Chi si occupa di servire le varie pietanze dovrebbe cercare di preparare nei piatti porzioni contenute, in modo da agevolare il proprio caro.

6. Assecondare le esigenze della persona con demenza

Il Natale è anche tradizioni familiari; ogni famiglia ha i propri riti.
Tuttavia, chi convive con una persona con demenza dovrebbe considerare l'idea di essere flessibile e modificare le proprie abitudini natalizie in funzione delle esigenze del proprio caro.
È importante essere pronti a cambiare i propri piani se un particolare elemento non funziona.

7. Pianificare in anticipo

Le persone con una demenza agli esordi potrebbero non manifestare alcun sintomo, ragion per cui parenti e amici potrebbero non accorgersi di nulla.
Ecco allora che è consigliabile parlare in anticipo ai familiari e agli invitati in generale, specie i più giovani, per evitare momenti imbarazzanti per chi soffre di demenza.

8. Prevenire la “sindrome del tramonto”

Se la confusione di chi soffre di demenza tende ad aumentare verso sera, gli esperti consigliano di considerare la possibilità di sostituire eventuali cene di famiglia con dei pranzi anche se solitamente si segue una diversa tradizione.
Se questo non è possibile, un possibile rimedio è mantenere la stanza ben illuminata e cercare di evitare qualsiasi stimolo che, secondo la propria esperienza, possa innescare comportamenti di difficile gestione.
Da evitare inoltre la tv accesa durante i pasti. 

9. Scegliere regali significativi

Alle persone con demenza bisognerebbe regalare qualcosa che stimola ed evoca ricordi positivi, come per esempio un oggetto legato alle loro professione del passato o alle attività preferite praticate nel tempo libero.

10. Facilitare il riconoscimento degli ospiti

È fondamentale ridurre al minimo tutte quelle circostanze che potrebbero mettere in difficoltà la persona con demenza, come per esempio il dover ricordare i nomi parenti e amici invitati a casa.
Per agevolare il tutto, gli esperti suggeriscono di chiedere a ogni ospite che arriva di presentarsi e valutare di usare dei segnaposto o delle targhette da indossare con i propri nomi, in modo da aiutare la persona a riconoscere più facilmente amici e familiari.

Cos'è la Demenza?

Le demenze sono malattie neurodegenerative dell'encefalo, che insorgono solitamente in età avanzata (ma ci sono delle eccezioni) determinando un progressivo declino delle facoltà cognitive di una persona.

Esistono numerosi tipi di demenza: le quattro più comuni sono il morbo di Alzheimer, la demenza vascolare, la demenza con corpi di Lewy e la demenza frontotemporale.

Le cause della demenza non sono ancora state chiarite del tutto. Al momento, l'unica certezza è che, a provocarne l'insorgenza, sono la morte delle cellule nervose cerebrali e/o il loro cattivo funzionamento a livello di comunicazione intercellulare.

sintomi e i segni delle demenze variano a seconda della zona di encefalo soggetta a neurodegenerazione. Pertanto, il quadro sintomatologico manifestato da un demente può comprendere un numero elevato di disturbi cognitivi.
Nel complesso, le persone con demenze soffrono di:

  • Amnesie;
  • Deficit di concentrazione, pianificazione e ragionamento; lentezza di pensiero;
  • Difficoltà a prendere decisioni e ad eseguire semplici faccende quotidiane (per esempio usare la macchietta del caffè, il forno a microonde ecc.);
  • Sbalzi d'umore, comportamenti anomali e cambiamenti di personalità;
  • Difficoltà di linguaggio;
  • Problemi visivi;
  • Confusione (o disorientamento) spazio-temporale;
  • Riduzione o perdita delle capacità di giudizio;
  • Problemi di equilibrio e/o di movimento;
  • Attacchi di agitazione e allucinazioni.

Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza