Muscoli del Polpaccio: Quali sono? Anatomia e Funzione

Muscoli del Polpaccio: Quali sono? Anatomia e Funzione
Ultima modifica 16.12.2019
INDICE
  1. Generalità
  2. Cosa sono
  3. Anatomia
  4. Funzione
  5. Significato Clinico

Generalità

I muscoli del polpaccio sono i muscoli che risiedono a livello della caratteristica sporgenza posteriore della gamba.

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Donna che corre in cui sono evidenti i Muscoli del Polpaccio

Appartenenti al cosiddetto compartimento posteriore della gamba, i muscoli del polpaccio sono il gastrocnemio, il soleo e il tibiale posteriore.
Dal punto di vista funzionale, il gastrocnemio contribuisce alla flessione della gamba e alla plantarflessione del piede; il soleo alla plantarflessione del piede; il tibiale posteriore alla plantarflessione e all'inversione del piede.

Per capire…

I muscoli del corpo umano presentano sempre due estremità: un'estremità chiamata prossimale, che corrisponde alla loro origine, e un'estremità denominata distale, che corrisponde alla loro inserzione terminale (o semplicemente inserzione).
In corrispondenza delle suddette estremità, tutti i muscoli presentano uno o più tendini, i quali sono le bande di tessuto connettivo fibroso deputate alla loro connessione all'apparato scheletrico (ossia alle ossa).

In anatomia, i tendini presenti all'estremità dei muscoli rappresentano l'origine e l'inserzione terminale di questi.

Cosa sono

Cosa s’intende per Muscoli del Polpaccio?

I muscoli del polpaccio sono i muscoli del compartimento posteriore del gamba che risiedono, per l'appunto, a livello del polpaccio.
Sebbene non sia un termine propriamente anatomico, la parola "polpaccio" fa riferimento alla caratteristica sporgenza situata sulla porzione superiore della superficie posteriore della gamba, poco più in basso del retro del ginocchio; semplificando, il polpaccio è l'evidente prominenza rinvenibile dietro alla gamba, nella parte superiore di questa.

Cos’è la Gamba: un breve ripasso

In anatomia, la gamba è la regione anatomica pari del corpo umano compresa tra il ginocchio e la caviglia.

Per convenzione, la gamba è ripartita, in modo del tutto ideale, in tre compartimenti: il compartimento anteriore, il compartimento laterale (o esterno) e il compartimento posteriore.

A costituire lo scheletro della gamba sono due ossa lunghe, parallele tra loro, chiamate tibia e perone (o fibula); la tibia è localizzata sul fronte mediale (cioè interno) della gamba, mentre il perone sul fronte laterale (cioè esterno).

O perché vi transitano o perché vi presentano il tendine d'origine o quello d'inserzione, sulla gamba ci sono ben 13 muscoli; questi muscoli permettono all'essere umano di compiere i movimenti di flessione ed estensione della gamba, la dorsiflessione e la plantarflessione del piede, e l'eversione e l'inversione della caviglia.

La gamba è ovviamente percorsa anche da importanti nervi, il cui scopo è raggiungere e innervare non solo la stessa gamba, ma anche il piede; alcuni di questi nervi sono il nervo tibiale, il nervo peroneo e il nervo safeno.

Anatomia

Quali sono i Muscoli del Polpaccio?

I muscoli del polpaccio sono tre: il gastrocnemio, il soleo e il tibiale posteriore.
È doveroso tuttavia segnalare che esiste una differente corrente di pensiero, secondo cui i muscoli del polpaccio sarebbero soltanto due: il gastrocnemio e il soleo.

Gastrocnemio, soleo e tibiale posteriore appartengono al compartimento posteriore della gamba; qui – ovviamente non nell'area del polpaccio – ci sono altri quattro muscoli (il muscolo plantare, il muscolo popliteo, il muscolo flessore lungo delle dita del piede e il flessore lungo dell'alluce).

Muscolo Gastrocnemio

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Anatomia del Muscolo Gastrocnemio

Il muscolo gastrocnemio è il muscolo più superficiale non solo del polpaccio, ma anche dell'intero compartimento posteriore della gamba.
Esso si compone di due grossi capi muscolari, chiamati gemello mediale e gemello laterale, i quali sono ben distinti nei pressi dell'origine, mentre sono strettamente connessi, quasi a sembra un unico capo muscolare, nei pressi dell'inserzione terminale; chiaramente, i termini "mediale" e "laterale" si riferiscono alla posizione dei gemelli rispetto al piano sagittale mediano: il gemello mediale è quello che si avvicina maggiormente al piano sagittale mediano; il gemello laterale, invece, è quello che si allontana di più dal piano sagittale mediano.
Unito al muscolo soleo, il muscolo gastrocnemio costituisce il complesso muscolare conosciuto come tricipite della sura (o tricipite surale).

  • Origine: le origini del gastrocnemio sono due, una per il gemello mediale e una per il gemello laterale.
    L'origine del gemello mediale si trova sulla parte postero-superiore del condilo mediale del femore; l'origine del gemello laterale, invece, localizza sulla parte postero-superiore del condilo laterale del femore.
    Le origini dei gemelli, quindi, sono entrambe situate a livello della porzione distale della coscia.
  • Inserzione terminale: sia per il gemello mediale che per il gemello laterale prende posto sul calcagno, un osso tarsale del piede.
    A occuparsi del collegamento al calcagno è il grosso tendine del corpo umano: il tendine d'Achille.
  • Innervazione: spetta al nervo tibiale.
  • Vascolarizzazione: spetta alle arterie surali (o gemellari), le quali derivano da alcuni rami collaterali dell'arteria poplitea.

Lo sapevi che…

Il termine "gastrocnemio" deriva dal greco antico e vuol dire "stomaco della gamba" (dall'unione di "gaster", ossia "stomaco", e "kneme", cioè "gamba").
Tale nome è un chiaro richiamo all'aspetto sporgente che il gastrocnemio dona al polpaccio.

Muscolo Soleo

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Muscolo Soleo

Situato dietro il muscolo gastrocnemio, il soleo è un muscolo largo, piatto ed estremamente potente.
Diversamente dal gastrocnemio, esso è costituito da un unico capo muscolare, il quale è, a livello dell'origine, molto ampio.

  • Origine: si distribuisce tra la parte posteriore della testa del perone e una cresta ossea obliqua situata sul margine mediale della tibia e conosciuta con il nome linea del soleo.
  • Inserzione terminale: localizza a livello del calcagno.
    Anche per il muscolo soleo, a occuparsi del collegamento al calcagno è il tendine d'Achille.
  • Innervazione: spetta al nervo tibiale.
  • Irrorazione: spetta all'arteria poplitea (che è una derivazione dell'arteria femorale), all'arteria peroniera e all'arteria tibiale posteriore.

Lo sapevi che...

Il termine "soleo" deriva dalla parola latina "solea", che vuol dire "sogliola" (il pesce), ma anche "suola".
L'utilizzo di una parola con siffatta origine si deve all'aspetto largo e piatto del muscolo soleo.

Muscolo Tibiale Posteriore

Il tibiale posteriore è il muscolo più profondo non solo del polpaccio, ma anche dell'intero compartimento posteriore della gamba.
Oltre che per la zona del polpaccio, questo muscolo transita anche per la porzione inferiore della gamba, zona in cui si colloca tra il flessore lungo dell'alluce e il flessore lungo delle dita del piede.

  • Origine: è ampia e si distribuisce tra le porzioni posteriori di tibia e perone, e la membrana interossea che connette le ossa appena citate.
  • Inserzione  terminale: è ramificata e si connette a due ossa del tarso (il navicolare e il cuneiforme mediale), alla base del secondo, del terzo e del quarto metatarso, e a una piccola protuberanza del calcagno.
    È da segnalare che prima di ramificarsi, transita posteriormente al malleolo mediale.
  • Innervazione: spetta al nervo tibiale posteriore.
  • Irrorazione: spetta all'arteria tibiale posteriore.

Funzione

A cosa servono i Muscoli del Polpaccio?

Dei tre muscoli del polpaccio, il gastrocnemio contribuisce alla flessione della gamba e alla plantarflessione del piede; il soleo soltanto alla plantarflessione del piede; il tibiale posteriore alla plantarflessione del piede e all'inversione della caviglia.

Questi movimenti – flessione della gamba, plantarflessione del piede e inversione della caviglia– si osservano durante attività come camminare, alzarsi sulle punte dei piedi per raggiungere un ripiano posto in alto, correre, spiccare un balzo ecc.

Flessione della Gamba: Cos’è?

Eseguire un movimento di flessione della gamba significa ridurre l'angolo posteriore tra gamba e coscia.
Durante il movimento di flessione della gamba, gioca un ruolo chiave l'articolazione del ginocchio.

La flessione della gamba è l'azione opposta all'estensione della gamba (N:B: il movimento di estensione è sempre successivo a un movimento di flessione della gamba).

Plantarflessione: Cos’è?

La plantarflessione è il movimento che permette di puntare il piede verso il pavimento.
L'essere umano compie un movimento di plantarflessione quando prova a 
camminare sulle punte.

La plantarflessione del piede è l'azione opposta alla dorsiflessione del piede.

Inversione della Caviglia: Cos’è?

Eseguire con la caviglia un gesto di inversione con il piede vuol dire sollevare il bordo mediale (del piede) e mantenere adeso al pavimento il bordo laterale.

L'inversione della caviglia è l'azione opposta all'eversione.

Significato Clinico

Come altri importanti muscoli del corpo umano (es: i muscoli della coscia), anche i muscoli del polpaccio sono suscettibili a contratture, stiramenti o strappi, e a disturbi dei fasci tendinei (tendinite o rottura).

I muscoli del polpaccio, inoltre, sono tra i muscoli più colpiti in caso di crampi notturni.

Chi è più a Rischio di Infortuni ai Muscoli del Polpaccio?

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Runner Donna Infortunata ai Muscoli di un Polpaccio

La suscettibilità dei muscoli del polpaccio a infortunarsi è maggiore, ovviamente, nelle persone molto attive, come per esempio chi pratica sport.

Tra gli sport più rischiosi per la salute dei muscoli del polpaccio, figurano: il calcio, la pallacanestro, il football americano, l'hockey e la corsa.
Durante tali attività, favoriscono l'infortunio muscolari fattori come: un inadeguato riscaldamento, l'esecuzione di gesti che sottopongono i muscoli a un movimento eccessivo, lo scarso allenamento e la scarsa elasticità muscolare (dovuta a una carenza di stretching).

Infiammazione o Rottura del Tendine d’Achille

Dei muscoli del polpaccio, un tendine particolarmente incline all'infiammazione o, se non peggio, alla rottura è il tendine d'Achille.

Come i lettori ricorderanno, il tendine d'Achille è l'importante struttura tendinea che collega i muscoli gastrocnemio e soleo al calcagno.

Tendinite Achillea

Responsabile di dolore alla gamba e senso di rigidità a carico della caviglia, l'infiammazione del tendine d'Achille (o tendinite achillea) scaturisce solitamente da un sovraccarico funzionale del tendine stesso.

Di norma, il trattamento dell'infiammazione al tendine d'Achille si basa su rimedi conservativi, come riposo, applicazione di ghiaccio e fisioterapia.

Rottura del Tendine d'Achille

Dovuta in genere a un importante evento traumatico, la rottura del tendine d'Achille causa forte dolore alla gamba e compromette drasticamente le capacità motorie dell'arto inferiore interessato.

La terapia in caso di rottura del tendine d'Achille è sempre chirurgica e consiste in un intervento atto a ripristinare la fisiologica continuità del fascio tendineo lacerato.

Crampi Notturni al Polpaccio

Tra le principali cause di crampi notturni ai muscoli del polpacci, figurano: un'eccessiva sudorazione, la disidratazione, la gravidanza, l'uso di diuretici e uno stress fisico importante.
Per approfondire le cause di crampi notturni ai muscoli del polpaccio, si consiglia la letture dell'articolo: Crampi Notturni: Cause e Sintomi

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza