Melanoma: in quanto tempo degenera?

Melanoma: in quanto tempo degenera?
Ultima modifica 22.01.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Tipi di Melanoma
  3. In quanto tempo degenera un Melanoma
  4. Dove diffonde il Melanoma

Introduzione

Cos'è il Melanoma?

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2024/01/22/melanoma-in-quanto-tempo-degenera--orig.jpeg Shutterstock

Il melanoma è un grave tumore maligno, che origina dalla proliferazione anomala dei melanociti e che colpisce soprattutto la pelle.

L'insorgenza di questa pericolosa neoplasia è fortemente associata all'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti del sole e delle lampade abbronzanti: i raggi UVA e UVB, infatti, sono in grado di danneggiare il DNA dei melanociti in modo da favorire la loro trasformazione tumorale.

Il melanoma della cute (o melanoma cutaneo) può presentarsi come una macchia della pelle di neoformazione oppure come un'alterazione di un nevo preesistente; in genere, possiede specifiche caratteristiche, che ne aiutano il riconoscimento.

Anche noto come melanoma maligno, il melanoma è un tumore curabile con ottime probabilità di successo, a patto però che diagnosi e trattamento siano tempestivi.

Per approfondire: Melanoma: cause, prevenzione e sintomi per riconoscerlo

Tipi di Melanoma

I dermatologi distinguono quattro tipologie principali di melanoma cutaneo:

Melanoma a Diffusione Superficiale

Il melanoma a diffusione superficiale è la variante clinica più diffusa del melanoma cutaneo.

Esso può originare da un nevo preesistente oppure presentarsi come una neoformazione.

Inizialmente, tende a svilupparsi sulla superficie cutanea; in un secondo momento, però, si accresce anche in profondità.

Il melanoma a diffusione superficiale può comparire in quasi tutte le parti del corpo; tuttavia, è più facile che si formi sulla schiena, sul busto (negli uomini) e le gambe (nelle donne).

Il melanoma a diffusione superficiale si presenta come una macchia asimmetrica piatta o leggermente rialzata, scolorita e con bordi irregolari.
Può apparire di vari colori: marrone chiaro, marrone, nero, rosso-rosa, blu o bianco; talvolta, può addirittura mancare di pigmento e possedere lo stesso colore della pelle (melanoma amelanotico).

Il melanoma a diffusione superficiale rappresenta il 60-70% dei casi di melanoma cutaneo.

Melanoma Lentigo Maligna

Il melanoma lentigo maligna è una forma di melanoma diffusa soprattutto tra gli anziani, specialmente tra quelli che hanno una lunga storia di esposizione alla luce solare.

Il melanoma lentigo maligna presenta caratteristiche molto simili al melanoma a diffusione superficiale: inizia con uno sviluppo superficiale, salvo poi procedere verso gli strati più profondi della pelle.
Nelle profondità cutanee potrebbe dare origine a noduli.

Il melanoma lentigo maligna compare soprattutto nelle aree cutanee maggiormente esposte al sole, come viso, orecchie, braccia e parte superiore del busto.

Questa variante di melanoma cutaneo appare tipicamente come una macchia piatta o leggermente rilevata, e con bordi irregolari.
Di norma, appare di colore blu-nero; talvolta, però, si presenta anche con le sfumature del marrone.

Negli anni, il melanoma lentigo maligna potrebbe cambiare forma e colore.

Il melanoma lentigo maligna rappresenta il 5-15% dei casi di melanoma cutaneo.

Per approfondire: Lentigo Maligna: cause, sintomi e terapia

Melanoma Lentigginoso Acrale

Il melanoma lentigginoso acrale è la tipologia di melanoma cutaneo più diffusa nelle popolazioni di carnagione nera.

In genere, questo tumore compare sul palmo delle mani, sulla pianta dei piedi o sotto le unghie delle dita.

Il melanoma lentigginoso acrale si presenta come un'area cutanea nera o marrone.

Il melanoma lentigginoso acrale rappresenta il 5-10% dei casi di melanoma cutaneo.

Melanoma Nodulare

Seconda più comune forma di melanoma cutaneo, il melanoma nodulare è anche la variante più aggressiva e pericolosa.

Esso si sviluppa fin da subito negli strati più profondi della pelle, con estrema velocità; sono proprio queste caratteristiche a renderlo particolarmente temuto.

Solitamente, il melanoma nodulare compare sul busto, sulle gambe, sulle braccia o sul cuoio capelluto; è doveroso puntualizzare, tuttavia, che può formarsi in una qualunque parte del corpo.

Il melanoma nodulare si presenta come una protuberanza evidente della pelle, in genere di colore blu-nero, anche se alle volte può essere anche di colore tra il rosa e il rosso.

Il melanoma nodulare rappresenta il 15-30% dei casi di melanoma cutaneo.

Per approfondire: Melanoma Nodulare: cause, sintomi e terapia

Melanoma Amelanotico

Le quattro sopra descritte tipologie di melanoma cutaneo possono presentarsi prive di melanina, ossia mancanti del pigmento che dona loro il colore caratteristico.
Quando ciò si verifica, i dermatologi parlano più propriamente di melanoma amelanotico ("amelanotico" significa "senza melanina").

I melanomi amelanotici presentano una colorazione molto simile a quella della pelle; alcune volte, potrebbero apparire tendenti al rosso.

Per via del colore simile a quello della cute, i melanomi amelanotici sono difficili da diagnosticare; inoltre, accade spesso che, a un esame poco approfondito, non destino particolare attenzione, perché scambiati per anomalie della pelle meno gravi.

In quanto tempo degenera un Melanoma

Melanoma e metastasi: dopo quanto tempo?

Il melanoma è un tumore maligno a crescita rapida o molto rapida.

Dando un'idea più precisa delle tempistiche, un melanoma a crescita molto rapida, come per esempio il melanoma nodulare, è in grado di svilupparsi e diventare pericoloso per la vita in solo 6 settimane.

Se non trattati, poi, questi tipi di melanomi possono diventare metastatici nel giro di poche settimane.

Ecco, quindi, perché, quando si parla di melanoma, sono temi molto importanti la diagnosi precoce e la prevenzione.

Occorre precisare che si è riportata una stima media dei tempi di diffusione per un melanoma molto aggressivo; bisogna considerare, tuttavia, che i comportamenti di un melanoma variano da paziente a paziente, in base a svariati fattori, e che esistono anche melanomi a sviluppo relativamente più lento.

Quanto tempo impiega un neo a diventare Melanoma?

Innanzitutto, bisogna chiarire che solo il 20-30% dei melanomi cutanei origina dalla trasformazione in senso tumorale di un nevo (o neo) preesistente; nella maggior parte dei casi, infatti, i melanomi della pelle sono lesioni cutanee di neoformazione.

Detto questo, ecco come si comportano i nei normali e i nei tramutati in melanomi:

  • Con l'avanzare dell'età, i nei tendono a perdere progressivamente la loro pigmentazione, tanto che, in alcuni casi, con l'arrivo della vecchiaia, finiscono per scomparire.
    Si tratta di un cambiamento lento, che richiede molti anni.
  • I nei i cui melanociti hanno iniziato un processo di trasformazione tumorale, invece, cambiano in forma, dimensione, colore ecc. in maniera abbastanza repentina, nell'ordine di qualche settimana/mese.
    I cambiamenti, quindi, sono evidenti non solo in termini di caratteristiche, ma anche di velocità con cui si presentano.

Dove diffonde il Melanoma

Il melanoma è un tumore dall'elevato potere infiltrativo e metastatizzante; questo significa che ha una grande capacità di intaccare e invadere i tessuti circostanti, linfonodi inclusi, e di diffondere nel circolo sanguigno e linfatico così da raggiungere tessuti e organi anche molto distanti dalla sede d'origine.

In un paziente, tutto ciò vuol dire che un melanoma formatosi sulla schiena può infiltrare i tessuti circostanti e raggiungere perfino organi come cervello, fegato, polmoni, ossa ecc., dove diventa responsabile di tumori secondari difficile da trattare.

Attualmente, è impossibile predire dove diffonderà un melanoma, in quanto a questo processo partecipano numerosi fattori, tra cui la sede di formazione del tumore.

Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza