Perché ci si sveglia con le mani intorpidite

Perché ci si sveglia con le mani intorpidite
Ultima modifica 17.01.2022
INDICE
  1. Sindrome del tunnel carpale
  2. Altro nervo compresso o danneggiato
  3. Spondilosi cervicale
  4. Sindrome dello stretto toracico

Capita a volte di svegliarsi al mattino con le mani poco sensibili, informicolate o intorpidite. Solitamente succede quando si dorme in una strana posizione che interrompe la circolazione e fa addormentare la mano ma se il fenomeno è frequente o continuativo potrebbe trattarsi di un problema specifico che necessita approfondimenti medici.

Lo stesso vale in caso ci si accorga di avere spesso le mani fredde.

Questi le cause più comuni delle mani intorpidite al mattino e come comportarsi.

Sindrome del tunnel carpale

Le dita intorpidite e formicolanti durante la notte possono essere correlate a una condizione chiamata sindrome del tunnel carpale.

In questo caso l'intorpidimento riguarda in particolare il pollice e l'indice ed è comunemente dovuto alla compressione del nervo mediano nel tunnel carpale, uno stretto passaggio composto da legamenti e ossa sul lato palmare della mano.

Questa compressione del nervo si verifica quando qualcosa esercita pressione o irrita il nervo mediano o un movimento continuo costringe il polso a frequente flessione. Il più comune è l'uso del mouse per diverse ore al giorno.

Il fastidio nella maggior parte dei casi si manifesta in una sola mano o in modo maggiore in una rispetto all'altra e di solito è accompagnato da formicolio e, in casi estremi, debolezza del pollice e delle dita.

Fare stretching alle mani e ai polsi prima di andare a dormire e quando ci si sveglia può aiutare a ridurre l'intorpidimento ma per risolvere questo problema in modo definitivo è necessario consultare un medico.

Altro nervo compresso o danneggiato

Oltre al nervo mediano, altri nervi se compressi o danneggiati possono portare a una mancanza di sensibilità nelle mani e nelle dita. Uno dei più colpiti è l'ulnare, che va dall'area del gomito alle dita,

L'intorpidimento si verifica nel mignolo e nell'anulare e talvolta nel medio e dipende dal fatto che spesso si esercita troppa pressione sul gomito o sul polso durante il sonno.

Sebbene più raramente, anche il danno al nervo radiale può innescare intorpidimento. Questo si estende dalla parte superiore del braccio all'avambraccio e al polso e può comprimersi quando si dorme in una posizione che esercita una pressione estrema sulla parte superiore del braccio. Anche l'uso improprio delle stampelle può anche restringere il nervo radiale.

Quando il nervo radiale è compresso o danneggiato si può provare una sensazione anormale sul dorso della mano o nel pollice e, nei casi più gravi, la perdita della capacità di raddrizzare le dita o piegare all'indietro il polso.

A volte abituarsi a dormire in una posizione che non eserciti pressione o sforzo sul braccio può essere sufficiente per risolvere il problema ma nei casi più gravi potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rilasciare il nervo.

Spondilosi cervicale

La mancanza di sensibilità alle dita può anche essere un segno di spondilosi cervicale, una condizione caratterizzata dalla normale usura dei dischi spinali nel collo che si verifica con l'invecchiamento e colpisce l'85% delle persone di età superiore ai 60 anni.

Mentre molte non mostrano sintomi, altre sperimenteranno dolore e rigidità al collo, nonché formicolio, intorpidimento e debolezza alle braccia, alle mani, alle gambe o ai piedi. Questo avviene perché la spondilosi cervicale può aumentare la pressione sul midollo spinale e provocare la compressione dei nervi.

Altri sintomi di questa condizione sono mancanza di coordinazione, difficoltà a camminare e perdita di controllo della vescica o dell'intestino.

Se si ha uno di questi sintomi è necessario consultare un medico che confermi la diagnosi e a seconda della gravità prescriva farmaci antinfiammatori non steroidei, corticosteroidi o persino farmaci antiepilettici e antidepressivi, che possono aiutare ad alleviare il dolore e l'infiammazione.

Anche fare esercizio per allungare e rafforzare i muscoli del collo e delle spalle può essere utile ma se persistono intorpidimento e formicolio agli arti, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

Sindrome dello stretto toracico

Un raro disturbo chiamato sindrome dello stretto toracico potrebbe essere la causa delle mani intorpidite durante la notte. Questa condizione si verifica quando i vasi sanguigni o i nervi che si trovano nell'area tra la prima costola e la clavicola si comprimono.

Le cause più comuni sono colpo di frusta o altri traumi al collo ma a volte il disturbo dipende da movimenti ripetitivi o, meno comunemente, da un difetto anatomico come una costola in più.

Esistono diversi tipi di sindrome dello stretto toracico, quindi i sintomi possono variare a seconda di quali nervi o vasi sanguigni sono compressi. Oltre all'intorpidimento o al formicolio alle dita, alcuni segni possono essere:

  • dolore al collo, alla spalla o alla mano;
  • indebolimento della presa;
  • scolorimento delle dita o della mano;
  • dolore e gonfiore alle braccia;
  • polso debole o assente nel braccio colpito;
  • dita, mani o braccia fredde;
  • affaticamento del braccio con l'attività;
  • debolezza del braccio o del collo;
  • nodulo pulsante vicino alla clavicola.

In caso ci si accorga di presentarne alcuni è importante consultare subito un medico che possa prescrivere farmaci antinfiammatori, antidolorifici o miorilassanti per ridurre il dolore e l'infiammazione.

Anche rafforzare l'arto allungando i muscoli delle spalle può aiutare ad aprire l'uscita toracica e, di conseguenza, ridurre la pressione sui vasi sanguigni e sui nervi.