Mal di Schiena Lombare: Cause, Cura e Prevenzione

Mal di Schiena Lombare: Cause, Cura e Prevenzione
Ultima modifica 23.12.2020
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Cause
  4. Sintomi e Complicazioni
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Prognosi
  8. Prevenzione

Generalità

Il mal di schiena lombare è il dolore alla parte inferiore della schiena.

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Il mal di schiena lombare riconosce varie cause; nella maggioranza dei casi, è dovuto a un infortunio dei muscoli o dei legamenti appartenenti alla schiena; più raramente, è il risultato di una frattura vertebrale, un tumore vertebrale, l'ernia discale, la stenosi vertebrale, la sciatalgia, la cruralgia, lo stato di gravidanza, una spondilodiscite ecc.
Molto spesso, la presenza di mal di schiena lombare si associa a disturbi, quali rigidità, difficoltà di movimento e formicolio, ed a ulteriori altri sintomi, che variano in funzione della causa scatenante.
Di norma, per la diagnosi di mal di schiena lombare e il riconoscimento della sua causa scatenante, sono sufficienti l'esame obiettivo e l'anamnesi.
La cura del mal di schiena lombare prevede una terapia causale combinata a una terapia sintomatica.   

Anatomia della Schiena: un breve ripasso

Conosciuta anche come dorso, la schiena è il reparto anatomico che comincia alla base del tratto posteriore del collo e termina a livello dei glutei; la schiena comprende:

  • Ossa. Le ossa della schiena sono le scapole e le vertebre che costituiscono la colonna vertebrale. È importante segnalare che tra ogni vertebra c'è una struttura fibrocartilaginea, chiamata disco intervertebrale, che agisce da cuscinetto ammortizzatore;
  • Articolazioni e legamenti. Sono le articolazioni e i legamenti che uniscono le vertebre tra loro e, allo stesso tempo, assicurano a queste ossa una certa mobilità;
  • Muscoli. I muscoli della schiena sono fondamentali per il movimento della spalle, degli arti superiori, della gabbia toracica e della colonna vertebrale;
  • Il midollo spinale e i nervi spinali. Il midollo spinale è contenuto all'interno della colonna vertebra; da esso originano, andando successivamente a distribuirsi in varie parti del corpo umano, i nervi spinali.

Muscoli, legamenti, anello fibroso del disco intervertebrale, articolazioni vertebrali e radici dei nervi spinali sono tutte strutture innervate, che possono essere causa di dolore.

Cos'è

Il mal di schiena lombare è il dolore che colpisce la porzione inferiore della schiena, porzione che è detta più propriamente zona (o area) lombare.

Conosciuto anche come lombalgia o dolore lombare,  il mal di schiena lombare è, statistiche alla mano, la tipologia di mal di schiena più comune; in termini di incidenza nella popolazione generale, infatti, esso precede la cervicalgia (ossia il mal di schiena in zona cervicale) e il mal di schiena toracico.

Mal di Schiena: un problema comune dai potenziali Effetti Invalidanti

Il mal di schiena è un disturbo molto comune, che colpisce uomini e donne di qualsiasi età e ceto sociale.

Tra i principali motivi di consulto medico e di assenza dal lavoro per infortunio, il mal di schiena può risultare estremamente fastidioso e debilitante per chi ne soffre.

Il mal di schiena può presentarsi in vari modi: per esempio, qualche paziente lo descrive come un dolore sordo; qualcun altro come un dolore lancinante alternato a fasi di apparente remissione; qualcun altro ancora come una sensazione "bruciante".

Alcuni numeri interessanti sul Mal di Schiena

Le statistiche dicono che:

  • Circa 9 persone su 10 possono testimoniare di aver sofferto almeno una volta nella vita di mal di schiena;
  • 5 adulti lavoratori ogni 10 si recano annualmente dal medico per un dolore alla schiena;
  • In un Paese come gli Stati Uniti, il 95% della popolazione ha sofferto di mal di schiena almeno una volta nella vita. 

Cause

A Cosa sono dovuti i Dolori Lombari?

Le ultime evidenze suggeriscono che nel 90% dei casi è impossibile definire la precisa causa del mal di schiena lombare e che solo nel restante 10% il dolore lombare è riconducibile a un ben determinato fattore/evento/episodio.

Nella prima circostanza, quella più comune, si parla anche di lombalgia aspecifica (dove aspecifica si riferisce proprio all'impossibilità di identificare un preciso fattore causale); nella seconda evenienza, invece, la condizione è detta lombalgia specifica.

Alla luce di queste considerazioni, cosa provoca allora il mal di schiena lombare?

Gli esperti ritengono che la lombalgia più comune compaia nel momento in cui i tessuti della schiena (muscoli, legamenti, dischi intervertebrali, articolazioni ecc.) sono oggetto di stress esterni che superano ampiamente la tolleranza al carico dei tessuti stessi.

Uno stress equilibrato rappresenta qualcosa di positivo, perché permette al corpo umano di adattarsi e in un certo senso migliorare; uno stress eccessivo, invece, non lascia spazio a questa possibilità e l'organismo umano risulta in difficoltà.

Questa regola generale relativa alla risposta agli stress vale anche per la schiena: uno stress troppo elevato per la schiena sfocia in dolore.

Tutto ciò spiega per quale motivo un'attività inusuale, ma comunque non pericolosa per la schiena, come per esempio una camminata più lunga del solito, potrebbe causare mal di schiena lombare.

Il più delle volte, il tessuto sofferente è sconosciuto, anche perché spesso non c'è corrispondenza tra sede del dolore e struttura dolente.

A evocare dolore possono essere i muscoli della schiena, i legamenti, le articolazioni vertebrali, l'anello fibroso dei dischi intervertebrali, le ossa ecc., in sostanza tutto ciò che è innervato da fibre nervose sensitive.

È importante ribadirlo: quanto appena descritto caratterizza il 90% dei casi di mal di schiena lombare, quello che non è riconducibile a un preciso fattore scatenante.

Le cause responsabili della lombalgia specifica saranno discusse nel prossimo paragrafo.

Cause di Lombalgia Specifica

In una percentuale di casi tutto sommato esigua, il mal di schiena è diretta conseguenza di una condizione ben specifica; in siffatte circostanze, le cause potrebbero essere:

  • Ernia del disco e discopatie in generale
    L'ernia del disco è il fenomeno che vede il nucleo polposo di un disco intervertebrale lacerare le pareti dell'anello fibroso e fuoriuscire da quest'ultimo, fino a raggiungere e irritare le radici nervose dei nervi spinali più vicine.
    Sono da ricondursi a un'ernia del disco condizioni più o meno note come sciatalgia (o sciatica), lombosciatalgia, cruralgia, sindrome della cauda equina, le quali si caratterizzano tutte per il dolore lombare.
  • Fratture vertebrali
    Le fratture vertebrali sono generalmente il risultato di traumi da caduta sulla schiena o microtraumi ripetuti nel tempo (frattura da stress); un altro fattore di rischio importante per questo tipo di infortunio è l'osteoporosi.
  • Infezioni a carico della colonna vertebrale
    Si tratta di processi infettivi che possono riguardare le vertebre (spondilite), i dischi intervertebrali (discite) o entrambe queste strutture (spondilodiscite).
  • Tumori spinali, vertebrali o di altra tipologia
    Le neoplasie spinali interessano il parenchima del midollo spinale; quelle vertebrali le vertebre (e possono coinvolgere il midollo spinale per compressione); tra i tumori di altra tipologia figura il mieloma multiplo.
  • Spondilite anchilosante
    È una malattia reumatica cronica, di stampo autoimmune, che inizialmente colpisce la colonna vertebrale (il tratto lombare in primis) e successivamente può estendersi fino a interessare gli occhi e l'apparato cardiocircolatorio.
    A livello vertebrale, è responsabili di processi infiammatori che sfociano nella fusione delle articolazioni presenti tra vertebra e vertebra.
  • Spondilolistesi lombare
    È un'alterazione della colonna vertebrale caratterizzata dallo scivolamento anomalo di una vertebra lombare sulla vertebra lombare sottostante.
    Può essere una condizione di natura congenita o successiva a un trauma o continue sollecitazioni anomale del tratto lombare.
  • Patologie viscerali
    Tra queste, figurano i calcoli renali, la colica renale, le infezioni renali e le condizioni ginecologiche (gravidanza, aborto spontaneo, cisti ovariche, endometriosi, fibromi uterini, tumore dell'ovaio ecc.).

Quali sono i Fattori di Rischio per il Mal di Schiena Lombare?

Le evidenze più recenti dicono che i fattori che più comunemente alimentano e favoriscono la comparsa del mal di schiena lombare sono:

  • Attività inusuali che comportano un sovraccarico eccessivo per i tessuti muscolari e articolari;
  • Sedentarietà e povertà di stimoli motori (quest'ultima potrebbe essere dovuta, per esempio, al prolungato mantenimento di una certa postura, sia quella seduta che quella in piedi);
  • Obesità;
  • Ansia e stress;
  • Scarsa qualità del sonno notturno;
  • Paura di eseguire certi movimenti;
  • Fumo di sigaretta.

Per quanto concerne la lombalgia specifica, tra i fattori di rischio si segnalano:

  • La pratica di sport come l'equitazione, dove è possibile cadere e fratturarsi una vertebra, o il sollevamento pesi, in cui una tecnica scorretta o la mancanza di progressione nei carichi possono favorire la comparsa di ernie discali;
  • La predisposizione genetica per determinate condizioni (es: spondilite anchilosante).

Perché il Mal di Schiena colpisce soprattutto la Zona Lombare?

La zona lombare è più incline di altre parti del dorso a soffrire di mal di schiena, perché è su di essa che si concentra la maggior parte del corpo e dei carichi, al momento del loro sollevamento.
Pertanto, la maggiore diffusione del mal di schiena lombare rispetto alle altre forme di mal di schiena non è casuale, ma trova giustificazione nella fisiologia e nella biomeccanica della stessa schiena.

Curiosità

Proprio perché sulla zona lombare si concentra gran parte del peso corporeo e dei carichi sottoposti a sollevamento, l'evoluzione ha fatto sì che le vertebre lombari fossero più voluminose e più robuste delle altre vertebre della colonna vertebrale

Tipi di Mal di Schiena Lombare

A seconda del modo con cui compaiono i sintomi e del tempo di permanenza di quest'ultimi, il mal di schiena lombare è distinguibile in acuto o cronico.

Il mal di schiena lombare acuto (o lombalgia acuta) è il dolore a carico dell'area lombare insorto in modo brusco e improvviso, e la cui durata non supera le 6 settimane.

Il mal di schiena lombare cronico (o lombalgia cronica), invece, è il dolore ai danni dell'area lombare comparso in modo graduale e la cui durata è di almeno 12 settimane.

Lo sapevi che…

Negli Stati Uniti, il mal di schiena lombare acuto e il mal di schiena lombare cronico costituiscono la seconda ragione più comune per cui le persone richiedono un appuntamento medico; prima di essi, c'è soltanto l'influenza.

Sintomi e Complicazioni

Il più comune mal di schiena lombare si associa spesso a:

  • Rigidità locale;
  • Difficoltà di movimento, talvolta anche quello meno importante, dovuta all'acutizzarsi della sensazione dolorosa.
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Se il mal di schiena lombare è correlato a una specifica condizione di salute (lombalgia specifica), il quadro clinico può comprendere sintomi quali:

  • Dolore, formicolio e/o senso di debolezza a una coscia, a una gamba e/o a un piede. Questi disturbi si possono osservare, per esempio, in presenza di mal di schiena lombare dovuto a un'ernia discale, a un tumore vertebrale o alla sciatalgia;
  • Zoppia. È una conseguenza abbastanza comune nel mal di schiena lombare correlato alla cruralgia, all'ernia del disco o alla sciatalgia;
  • Perdita di controllo dello sfintere anale e/o vescicale. È osservabile, per esempio, in presenza di mal di schiena dovuto a un tumore vertebrale o all'ernia del disco;
  • Atrofia muscolare a livello degli arti inferiori. È frequente nel mal di schiena lombare dovuto a cruralgia, ma non solo;
  • Febbre. È tipica del mal di schiena lombare connesso a un'infezione della colonna vertebrale (spondilite, discite o spondilodiscite);
  • Perdita di peso senza motivo. È frequente nel mal di schiena lombare dipendente da un tumore.

Come si presenta il Dolore Lombare?

Il dolore correlato al mal di schiena lombare può essere trafiggente, bruciante oppure sordo; inoltre, può essere continuo oppure alternare fasi di severa intensità a fasi di apparente remissione.

Mal di Schiena Lombare: Complicazioni

Le eventuali complicazioni che possono derivare dal mal di schiena lombare dipendono dalle cause all'origine della condizione dolorosa.

Nei casi più comuni di mal di schiena lombare (lombalgia aspecifica), le possibili complicanze consistono in:

  • Incapacità, dovuta al forte dolore, di effettuare anche i movimenti più banali;
  • Stato di malumore/depressione minore, conseguente alla precedente incapacità (nel percepire che anche le attività più semplici sono un problema, il paziente si deprime).

Quando il Mal di Schiena Lombare deve preoccupare?

In presenza di mal di schiena lombare, è bene contattare il medico se:

  • Il dolore è molto forte e debilitante;
  • Il dolore non diminuisce nonostante il riposo (potrebbe essere indicativo di una condizione più grave di un infortunio muscolare o dei legamenti);
  • Il paziente presenta febbre (potrebbe essere il segnale di un'infezione in corso);
  • Il paziente presenta zoppia e/o perdita di controllo dello sfintere anale o vescicale (potrebbe essere indice di una causa neurologica, come per esempio la sciatalgia);
  • Il paziente è soggetto a una perdita di peso senza motivo (potrebbe essere indice della presenza di una neoplasia).

Diagnosi

Come capire la Causa del Mal di Schiena Lombare

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Prima di analizzare l'iter diagnostico, è doveroso puntualizzare che in più del 90% dei casi il mal di schiena lombare non rappresenta nulla di grave.

Chiarito questo concetto, la diagnosi delle cause comincia tipicamente dall'anamnesi (o storia clinica) e dall'esame obiettivo.

Spesso, queste due indagini sono sufficienti a stabilire la natura del dolore.

In rare circostanze, però, può capitare che servano approfondimenti; nella fattispecie, questo si verifica quando emergono informazioni tali da ritenere la lombalgia correlata a una condizione specifica.

In questi frangenti, a seconda anche di quanto emerse dalle prime indagini, la ricerca diagnostica potrebbe arrivare a comprendere

La diagnosi clinica (anamnesi ed esame obiettivo) deve sempre precedere la ricerca strumentale, questo perché numerosi studi hanno dimostrato che non sempre c'è correlazione tra mal di schiena lombare e condizioni come ernie, protrusioni discali, degenerazione discale o artrosi della colonna vertebrale, le quali tra l'altro sono molto diffuse a partire da una certa età in pazienti completamente asintomatici.

Gli esami strumentali rappresentano una risorsa utili in casi selezionati, caratterizzati da una storia clinica e un esame obiettivo particolari.

A cosa serve la diagnostica per immagini?

La diagnostica per immagini permette di individuare tumori, gravi alterazioni della colonna vertebrale, ernie, protrusioni, processi di degenerazione discale e fenomeni artrosici.

Terapia

Come Curare il Mal di Schiena Lombare?

Il trattamento del mal di schiena lombare varia in funzione della causa.

La lombalgia aspecifica tende a risolversi spontaneamente; basta avere pazienza.
Tuttavia, gli esperti ritengono che, senza un cambio nelle abitudini quotidiane, saranno molto probabili recidive, con il dolore che potrebbe diventare cronico/persistente.

Diverso invece è il caso della lombalgia specifica: in questo frangente, occorre individuare la causa scatenante e attuare una terapia mirata, che può comprendere farmaci e/o chirurgia.

Come calmare il Dolore Lombare?

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Nei casi più comuni di mal di schiena lombare, il paziente trae beneficio da:

  • Riposo attivo. Significa evitare tutte le attività che evocano dolore, mantenendosi comunque in movimento.
    Il riposo assoluto è controindicato, tranne nelle prime 24-48 ore dall'esordio del dolore.
    Riposarsi in modo attivo permette ai tessuti di recuperare e, al tempo stesso, evita tutte le complicanze derivanti dalla completa inattività fisica (che renderebbe i tessuti ancora più fragili e poco tolleranti ai carichi).
  • Adozione di posture antalgiche. Da seduti o da sdraiati è consigliabile favorire il posizionamento neutro della colonna vertebrale.
    Inoltre, è indicato anche evitare di mantenere a lungo determinate posizioni: per esempio, se si svolge un lavoro di scrivania, è bene interrompere l'attività di tanto in tanto per fare brevi camminate.
  • Applicazione di impacchi freddi o caldi. Gli impacchi a base di ghiaccio hanno un potere antidolorifico, mentre quelli caldi rilassano la muscolatura.
  • Assunzione di antinfiammatori da banco, quali FANS (es: ibuprofene) o paracetamolo. È indicato al bisogno, quando il dolore è molto fastidioso.
    Nonostante si tratti di farmaci abbastanza comuni e acquistabili senza ricetta medica, è bene consultarsi comunque con il proprio medico prima di assumerli.

Nonostante queste strategie, un dolore che sembrava stesse passando potrebbe riacutizzarsi da un giorno all'altro: niente paura, succede spesso e il motivo potrebbe essere aver avuto fretta di tornare a svolgere certe attività; il rimedio è fare un passo indietro e avere maggiore pazienza.

Il ritorno alle attività più stressanti per la schiena deve avvenire in modo graduale, senza fretta.

Cosa Fare se il Mal di Schiena Non Passa?

Rimanendo sempre nell'ambito del più comune mal di schiena lombare, se il dolore persiste o si ripresenta periodicamente, è consigliabile ricorrere alla fisioterapia e svolgere un programma di riabilitazione funzionale personalizzato.
La fisioterapia permette di migliorare il tono muscolare, la mobilità articolare e il bagaglio motorio generale, favorendo così la tolleranza al carico dei tessuti della schiena.

Altre terapie che potrebbero trovare impiego in caso di dolore persistente sono:

Quando si ha Mal di Schiena Fa Bene Camminare?

Sono numerose le evidenze a sostegno dei benefici derivanti dalla camminata nel soggetto con lombalgia aspecifica.
Come affermato in precedenza, il riposo assoluto è controproducente (tranne nei primissimi giorni), mentre i movimenti che non stressano eccessivamente la colonna vertebrale sono consigliati e favoriscono la guarigione.
La camminata è un'attività che stimola in modo dolce la schiena, riabituandola gradualmente al carico.

Lo sapevi che…

A letto, le posizioni ideali per il benessere della schiena sono:

  • A pancia in su, con un cuscino sotto le ginocchia;
  • Su un fianco, con le ginocchia piegate verso il petto e il mento rivolto verso il basso.

Terapie per il Mal di Schiena Lombare Specifico

Quando è necessario Operarsi alla Schiena?

In caso di lombalgia specifico, il trattamento varia in funzione della causa e della severità dei sintomi; per capire quest'ultimo concetto, si pensi alle ernie discali: per la maggior parte (circa 80%) è sufficiente un trattamento fisioterapico personalizzato, mentre la chirurgia è riservata a pochi casi selezionati.

Tornando alle opzioni terapeutico, ecco brevemente quali potrebbero essere a seconda della circostanza:

  • Fisioterapia e riabilitazione funzionale (es: maggior parte delle ernie discali);
  • Terapia antibiotica (es: in caso di infezioni batteriche);
  • Chemioterapia (es: in presenza di tumori);
  • Chirurgia o altre tecniche terapeutiche minimamente invasive (es: ernie gravi, tumori, gravi fratture vertebrali, patologie viscerali non rispondenti ai trattamenti conservativi).
Per approfondire: Esercizi per prevenire il mal di schiena lombare da fare a casa

Prognosi

Quanto Dura il Mal di Schiena Lombare?

Per quanto concerne la lombalgia aspecifica, la prognosi è generalmente positiva e i tempi di guarigione per la maggior parte dei pazienti si aggirano tra le 2 le 6 settimane; mediamente, quindi, in un mese il problema è risolto.

Per quanto riguarda invece la lombalgia specifica, prognosi e tempi di recupero dipendono dalla causa scatenante; per esempio, in caso di ernia discale non trattata chirurgicamente, il processo di guarigione dura all'incirca 3 mesi.

Per un recupero più rapido dal mal di schiena lombare è fondamentale seguire il piano terapeutico indicato dal medico.

Prevenzione

Come Prevenire il Mal di Schiena Lombare?

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Per prevenire le forme più comuni di mal di schiena lombare, i medici consigliano di:

  • Utilizzare una tecnica appropriata per sollevare pesi ed evitare eccessive torsioni della schiena. Occorre puntualizzare che flettere la schiena (come per raccogliere un oggetto da per terra) non spezza necessariamente la colonna; è un movimento che rientra nel bagaglio motorio dell'essere umano e che si può fare, a patto di riservarlo per sollevare pesi alla portata. 
  • Evitare il prolungato mantenimento di determinate posture/posizioni. Le ultime evidenze suggeriscono che non esiste alcuna correlazione tra "cattiva" postura e mal di schiena lombare; tuttavia, la schiena soffre se riceve pochi stimoli motori, come quando si sta seduti a lungo o si sta in piedi per molto tempo.
  • Praticare esercizio fisico regolarmente e con le giuste modalità. L'inattività fisica e lo sport praticato in maniera esasperata sono importanti e accertati fattori di rischio del mal di schiena lombare.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza