Lombalgia Acuta: Cos'è? Cause, Sintomi, Diagnosi, Terapia e Prognosi di A.Griguolo

Generalità

La lombalgia acuta è il dolore all'area lombare della schiena, che compare in modo brusco e improvviso e la cui durata, in genere, non supera le 6 settimane.

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La lombalgia acuta riconosce varie cause; nella maggioranza dei casi, è dovuta un infortunio dei muscoli o dei legamenti appartenenti alla schiena; più raramente, è il risultato di una frattura vertebrale, un tumore vertebrale, l'ernia discale, la stenosi vertebrale, la sciatalgia, la cruralgia, lo stato di gravidanza, una spondilodiscite ecc.
Molto spesso, la presenza di lombalgia acuta si associa ad altri sintomi, quali rigidità, difficoltà di movimento e formicolio.
Di norma, per la diagnosi di lombalgia acuta e il riconoscimento della sua causa scatenante, sono sufficienti l'esame obiettivo e l'anamnesi.
La lombalgia acuta impone il ricorso a una terapia causale; solo attraverso la gestione del fattore scatenante, infatti, è possibile raggiungere la guarigione.

Cos'è la Lombalgia Acuta?

Lombalgia acuta è l'espressione medica che descrive qualsiasi dolore a carico dell'area lombare della schiena, insorto in modo brusco e improvviso, e la cui durata non supera le 6 settimane.
La lombalgia acuta, quindi, è una condizione dolorosa a comparsa repentina, che riguarda la parte inferiore della schiena (la cosiddetta area lombare) e che può mantenersi fino a poco più di un mese.
La lombalgia acuta è un esempio di mal di schiena e costituisce una condizione molto comune; tantissime persone, infatti, possono raccontare di averne sofferto almeno una volta nella vita.

Lombalgia Acuta e Lombalgia Cronica: le differenze

La lombalgia acuta si contrappone alla lombalgia cronica.
Con l'espressione "lombalgia cronica", i medici intendono qualsiasi dolore a carico dell'area lombare della schiena, comparso in modo graduale e protrattosi per almeno 12 settimane.
Il dolore che caratterizza la lombalgia cronica è meno intenso del dolore avvertito in presenza di lombalgia acuta; tuttavia, come riportato poc'anzi, è decisamente più duraturo nel tempo.

Significato di Lombalgia Acuta

La locuzione "lombalgia acuta" richiama tutte le caratteristiche principali della condizione a cui fa riferimento; in medicina, infatti, "lombo" è la parola che vuole indicare la zona lombare della schiena, "algia" è il termine usato per indicare qualsiasi stato doloroso e, infine, "acuta" è l'aggettivo impiegato per descrivere le condizioni a insorgenza brusca e improvvisa.

Cause

Conosciuta anche come dorso, la schiena è il reparto anatomico che comincia alla base del tratto posteriore del collo e termina a livello dei glutei; la schiena comprende:

  • Ossa. Le ossa della schiena sono le scapole e le vertebre che costituiscono la colonna vertebrale. È importante segnalare che tra ogni vertebra c'è una struttura fibrocartilaginea, chiamata disco intervertebrale, che agisce da cuscinetto ammortizzatore;
  • Articolazioni e legamenti. Sono le articolazioni e i legamenti che uniscono le vertebre tra loro e, allo stesso tempo, assicurano a queste ossa una certa mobilità;
  • Muscoli. I muscoli della schiena sono fondamentali per il movimento della spalle, degli arti superiori, della gabbia toracica e della colonna vertebrale;
  •  Il midollo spinale e i nervi spinali. Il midollo spinale è contenuto all'interno della colonna vertebra; da esso originano, andando successivamente a distribuirsi in varie parti del corpo umano, i nervi spinali.

La lombalgia acuta riconosce varie cause.

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Nella maggior parte dei casi, è dovuta a un infortunio dei muscoli e/o dei legamenti della schiena (contrattura, stiramento o strappo), successivo a uno eccessivo sforzo fisico; meno comunemente, è correlata a:

  • Fratture vertebrali. Di norma, le fratture vertebrali sono il risultato di cadute accidentali sulla schiena o degli effetti dell'osteoporosi;
  • Tumori vertebrali (cioè a carico di una vertebra). I tumori vertebrali sono esempi di tumori ossei;
  • Ernia discale. È il termine medico che indica la fuoriuscita, da un disco intervertebrale, della sostanza gelatinosa contenuta all'interno e chiamata nucleo polposo;
  • Sciatalgia (o sciatica). È l'infiammazione del nervo sciatico, che trae origine, in genere, dalla compressione o irritazione delle radici del nervo in questione.
    Quando la sciatalgia è combinata a un mal di schiena in sede lombare, prende anche il nome di lombosciatalgia;
  • Cruralgia. È l'infiammazione del nervo crurale, che trae origine, di norma, dalla compressione o irritazione delle radici del nervo sopraccitato;
    La cruralgia combinata a un mal di schiena lungo il tratto lombare è anche detta lombocruralgia;
  • Stenosi spinale lungo il tratto lombare della schiena. Con stenosi spinale, i medici intendono il restringimento patologico di una porzione del canale vertebrale (o canale spinale), cioè il canale presente all'interno della colonna vertebrale e destinato a ospitare il midollo spinale;
  • Anomalie della colonna vertebrale, quali scoliosi o ipercifosi;
  • Artrite a carico della colonna vertebrale. Artrite è il termine medico che descrive l'infiammazione di una o più articolazioni. Esistono varie forme di artrite; tra queste, le più comuni sono l'artrosi e l'artrite reumatoide;
  • Infezioni a carico della colonna vertebrale. Queste infezioni possono riguardare le vertebre (spondilite), i dischi intervertebrali (discite) o entrambi (spondilodiscite);
  • Calcoli renali o infezioni renali;
  • Stato di gravidanza;
  • Malattie dell'apparato genitale femminile, quali endometriosi, tumore dell'ovaio, cisti ovariche e fibromi uterini;
  • Sacroileite. È l'infiammazione dell'articolazione sacro-iliaca (o articolazione sacroiliaca). L'articolazione sacro-iliaca è l'elemento articolare pari, che connette l'osso sacro all'osso iliaco;
  • Rottura di un aneurisma dell'aorta addominale. Questa situazione rappresenta un'emergenza medica, pertanto chi ne è vittima necessita di cure immediate.

Lo sapevi che…

La zona lombare è la parte di schiena maggiormente soggetta a infortuni muscolari o dei legamenti; ciò accade perché è il tratto di dorso deputato a supportare la maggior parte del peso del corpo e dei carichi che un individuo può dover sollevare.

Chi è più a Rischio di Lombalgia Acuta?

Chiunque può soffrire di lombalgia acuta, specialmente la lombalgia acuta derivante da problemi muscolari o dei legamenti della schiena; tuttavia, le statistiche in merito alla frequenza della lombalgia acuta testimoniano che questa condizione dolorosa a carico del tratto lombare della schiena è più comune tra:

  • Chi pratica sport;
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  • Chi pratica un lavoro che preveda il ripetuto sollevamento di carichi;
  • Le persone eccessivamente sedentarie;
  • Gli individui coinvolti in incidenti automobilistici;
  • Gli anziani.

Lo sapevi che…

Negli Stati Uniti, la lombalgia acuta e la lombalgia cronica costituiscono la seconda ragione più comune per cui le persone richiedono un appuntamento medico; prima di loro, c'è soltanto l'influenza.

Sintomi e Complicazioni

Molto spesso, il dolore che caratterizza la lombalgia acuta si associa ad altri sintomi, tra cui:

  • Rigidità a livello lombare;
  • Formicolio o bruciore a livello lombare;
  • Difficoltà di movimento, seppur minimo, a causa dell'acutizzarsi del dolore.

Inoltre, a seconda della causa scatenante, il paziente può avvertire anche:

  • Dolore, formicolio e/o senso di debolezza a una coscia, a una gamba e/o a un piede;
  • Zoppia;
  • Perdita di controllo dello sfintere anale o vescicale;
  • Febbre;
  • Perdita di peso senza motivo.

Caratteristiche del dolore

Il dolore correlato alla lombalgia acuta può essere trafiggente, bruciante oppure sordo; inoltre, può essere continuo oppure alternare fasi di grande intensità a fasi di apparente remissione.

Complicazioni

Le eventuali complicazioni che possono derivare da una lombalgia acuta dipendono dalle cause scatenanti la condizione dolorosa.
Nei casi più comuni di lombalgia acuta (quindi quando la causa del dolore è un infortunio muscolare o dei tendini), le possibili complicanze consistono in: un'incapacità importante di effettuare movimenti con la schiena, tale per cui risultano impossibili anche le attività più semplici, e in uno stato di malumore/umore basso, conseguente all'incapacità appena menzionata e descritta.  

Quando rivolgersi al medico?

In presenza di lombalgia acuta, è bene contattare un medico se:

  • Il dolore è molto forte e debilitante;
  • Il dolore non diminuisce nonostante il riposo (potrebbe essere indicativo di una condizione più grave di un infortunio muscolare o dei legamenti);
  • Il paziente presenta febbre (potrebbe essere il segnale di un'infezione in corso);
  • Il paziente presenta zoppia e/o perdita di controllo della sfintere anale o vescicale (potrebbe essere indice di una causa neurologica, come per esempio la sciatalgia);
  • Il paziente è soggetto a una perdita di peso senza motivo (potrebbe essere indice della presenza di una neoplasia).

Diagnosi

In genere, per la diagnosi di lombalgia acuta e il riconoscimento della causa scatenante, sono sufficienti un accurato esame obiettivo e una scrupolosa anamnesi.
Se però l'esame obiettivo e l'anamnesi non bastano a una diagnosi definitiva, è doveroso ricorrere a test strumentali alla colonna vertebrali, quali i raggi X, la risonanza magnetica o, in alcuni frangenti, perfino la TAC.

Esame Obiettivo e Anamnesi

Per chi lamenta una forma di lombalgia acuta, l'esame obiettivo consiste in un controllo accurato della schiena, durante il quale il medico chiede al paziente di indicargli la sede precisa del dolore e di descrivere i movimenti che accentuano tale sensazione; l'anamnesi, invece, prevede una serie di domande volte a chiarire il possibile evento che ha scatenato la condizione dolorosa, lo stato di salute generale del paziente e la storia medica passata di quest'ultimo.

Test strumentali: cosa permettono di individuare?

Test come i raggi X, la risonanza magnetica o TAC alla colonna vertebrale sono utili alla diagnosi di lombalgia acuta dovuta a: tumori vertebrali, scoliosi, ipercifosi, ernia discale, spondilite, discite, spondilodiscite, stenosi spinale, artrite ecc.

Terapia

La terapia della lombalgia acuta varia in relazione alle cause scatenanti la condizione dolorosa.
La presenza di lombalgia acuta, pertanto, necessita di un trattamento causale, ossia mirato a contrastare il fattore causale (questo spiega perché, in corso di diagnosi, è importante risalire ai motivi della dolenzia).

La Terapia nei casi più comuni

Considerato che nella maggior parte dei casi la lombalgia acuta è dovuta a un infortunio muscolare o dei legamenti, vale la pena dedicare un approfondimento al trattamento previsto in tali frangenti; la terapia in questione prevede:

  • Riposo da qualsiasi attività che possa accentuare il dolore. Il riposo serve ai muscoli/legamenti per recuperare dall'infortunio che li ha colpiti;
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  • Applicazione di ghiaccio sull'area maggiormente dolente, ripetuta dalle 4 alle 5 volte al giorno, per un arco di tempo compreso tra i 15 e i 20 minuti per impacco;
  • Assunzione di antinfiammatori, quali FANS (es: ibuprofene) o paracetamolo;
  • Adozione di posture corrette, quando si è in posizione seduta o a letto. Ciò garantisce un recupero più rapido dall'infortunio.

Lo sapevi che…

A letto, le posizioni ideali per la schiena sono:

  • A pancia in su, con un cuscino sotto le ginocchia;
  • Su un fianco, con le ginocchia piegate verso il petto e il mento rivolto verso il basso.

COSA FARE SE IL DOLORE PERSISTE?

Se la dolenzia persiste nonostante il riposo e i rimedi sopra indicati, il medico potrebbe consigliare:

COSA FARE A RECUPERO AVVENUTO?

Dopo il recupero da una lombalgia acuta dovuta a un infortunio muscolare o legamentoso, il ritorno all'attività fisica, anche quella più banale (come per esempio alzare oggetti poco pesante da terra), deve essere graduale e avvenire in maniera estremamente cauta.
Il rischio che corre chi non segue l'indicazione a una ripresa graduale è infortunarsi nuovamente, prolungando ulteriormente i tempi di guarigione.

La Terapia nelle situazioni meno comuni

Quando la causa della lombalgia acuta è una condizione diversa da un infortunio muscolare o dei legamenti, tra i possibili approcci terapeutici figurano la chirurgia, la terapia antibiotica, la ginnastica posturale e uno specifico programma di cure fisioterapiche.  

Prevenzione

Per prevenire le forme più comuni di lombalgia acuta, i medici consigliano di:

  • Utilizzare adeguatamente il proprio corpo, durante il sollevamento di pesi, ed evitare eccessive torsioni della schiena. On-line esistono numerose guide che insegnano come sollevare un peso senza gravare sulla colonna vertebrale.
  • Mantenere una postura corretta, specialmente in posizione seduta, in maniera tale da non alterare la normale anatomia della colonna vertebrale.
  • Fare esercizio fisico regolarmente, perché l'inattività è un importante e accertato fattore predisponente gli infortuni muscolari e articolari.

Prognosi

La prognosi in presenza di lombalgia acuta dipende dalla causa scatenante la dolenzia.
Precisato ciò, le forme di lombalgia acuta dovute a infortuni muscolari o dei legamenti (quindi le forme più comuni) si risolvono, di norma, nel giro di 2 settimane e, solo in rare situazioni, nell'arco di 4-6 settimane al massimo.

Chiaramente, per un recupero più rapido dalle forme più comuni di lombalgia acuta è fondamentale seguire il piano terapeutico indicato dal medico.

Antonio Griguolo

L'autore

Antonio Griguolo

Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza


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Ultima modifica dell'articolo: 22/11/2018

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