Lipedema: sintomi, come riconoscerlo e come si cura

Lipedema: sintomi, come riconoscerlo e come si cura
Ultima modifica 08.04.2024
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Cause
  4. Sintomi e Complicanze
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Prognosi
  8. Prevenzione

Generalità

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Il lipedema, o lipoedema, è un disturbo che colpisce soprattutto le donne e che si caratterizza per un accumulo anomalo di grasso a livello della porzione inferiore del corpo.

Il lipedema è diverso dal linfedema e dall'obesità, due condizioni alle quali può associarsi complicando ulteriormente il quadro sintomatologico.

Attualmente, le cause precise del lipedema sono sconosciute. Poiché riguarda soprattutto le donne, è plausibile che all'origine del disturbo ci sia uno squilibrio ormonale.

Gonfiore, dolore, pelle con protuberanze e senso di pesantezza a partire dai fianchi fino alle caviglie sono i classici sintomi del lipedema.

Per il momento, non esiste ancora una terapia specifica; sono disponibili, però, vari trattamenti utili a controllare la sintomatologia.

Un lipedema grave o non trattato a dovere può compromettere seriamente la qualità di vita del paziente.

Cos'è

Il lipedema, o lipoedema, è una condizione medica caratterizza dall'accumulo anomalo e localizzato di grasso nei tessuti sottocutanei della parte inferiore del corpo, dalle natiche in giù.

Disturbo di tipo cronico, il lipedema può colpire anche le braccia, anche se capita raramente.

Il lipedema non deve essere confuso con il linfedema, una condizione caratterizzata da un ristagno della linfa nei tessuti e che è espressione di una compromissione della circolazione linfatica.
Lipedema e linfedema si assomigliano perché entrambe le condizioni causano gonfiore agli arti inferiori.

Sebbene possa contribuirvi, il lipedema non è nemmeno una forma di obesità. Le differenze tra le due condizioni sono almeno due:

  • 1- Mentre l'obesità risponde positivamente a dieta appropriata ed esercizio fisico, il lipedema sembra essere insensibile a questi due rimedi.
  • 2- Nell'obesità, la distribuzione del grasso è uniforme; nel lipedema, è localizzata e si può avvertire, in quanto si formano delle protuberanze.

Lipedema e obesità sono due condizioni differenti, ma che non si escludono a vicenda; anzi, come si vedrà successivamente, è frequente un'associazione tra i due disturbi.

Tipi di Lipedema

Esistono almeno 5 tipi differenti di lipedema. La classificazione ha come criterio discriminante la sede dell'accumulo di grasso:

  • Tipo I: l'eccesso di grasso sottocutaneo risiede tra ombelico e fianchi.
  • Tipo II: l'eccesso di grasso sottocutaneo risiede tra bacino e ginocchia.
  • Tipo III: l'eccesso di grasso sottocutaneo risiede tra bacino e caviglie.
  • Tipo IV: l'eccesso di grasso sottocutaneo risiede tra spalle e polsi.
  • Tipo V: l'eccesso di grasso sottocutaneo risiede tra ginocchia e caviglie.

Una persona può presentare più tipologie di lipedema.

Lipedema: quanto è comune?

Gli esperti stimano che 1 persona su 72.000 abbia il lipedema. Si tratta, tuttavia, di una sottostima, in quanto il lipedema può essere confuso per obesità/sovrappeso o linfedema.

Il lipedema è comune nelle donne e raro negli uomini; secondo un'indagine statistica su scala globale, l'11% delle donne presenta una forma di lipedema.

Cause

Cosa provoca il Lipedema?

Le cause precise del lipedema sono sconosciute.

Gli studi a riguardo, tuttavia, hanno evidenziato che:

  • In una percentuale variabile tra il 20 e il 60%, la condizione è presente anche in altri membri della famiglia del paziente, il che fa pensare che abbia un'origine ereditaria.
  • Il lipedema colpisce quasi esclusivamente le donne.

Considerato che il lipedema riguarda più spesso le donne, l'ipotesi più plausibile relativamente alle cause d'insorgenza è che il disturbo sia connesso in qualche modo agli ormoni femminili e un loro squilibrio; a confermare ciò è anche il fatto che l'accumulo di grasso sottocutaneo che lo caratterizza ha inizio o peggiora in occasione di:

Quali sono i fattori di rischio per il Lipedema?

Sono più a rischio di lipedema le donne e gli individui di sesso femminile alla nascita, che:

  • Presentano una storia familiare di lipedema;
  • I soggetti che hanno una storia BMI superiore a 35.

Occorre precisare, tuttavia, che possono sviluppare lipedema anche le donne normopeso e quelle molto magre.

Sintomi e Complicanze

Come si manifesta il Lipedema?

Il lipedema si manifesta tipicamente con:

  • Accumulo anomalo di grasso sottocutaneo in glutei, cosce e/o polpacci, di entrambi i lati del corpo (simmetria). Raramente, il disturbo interessa anche o solo gli arti superiori;
  • Protuberanze rilevabili al tatto, che corrispondono ad accumuli localizzati di grasso;
  • Dolore alle aree interessate dall'eccesso di grasso. Può essere costante o presente soltanto alla palpazione;
  • Pelle dall'aspetto spugnoso. La superficie della pelle non è uniforme o potrebbe presentare delle piccole fossette;
  • Pesantezza alle gambe;
  • Gonfiore. Può interessare solo alcune aree oppure estendersi dai fianchi alle caviglie. Inoltre, peggiora tipicamente al pomeriggio/sera e in presenza di un clima caldo o umido;
  • Pelle delle aree interessate fragile;
  • Facilità all'affaticamento;
  • Inestetismi alle ginocchia. Queste, tra l'altro, in presenza di grave lipedema, potrebbero toccarsi quando il paziente cammina.

Complicanze del Lipedema

Il lipedema è responsabile di diverse complicanze.

Innanzitutto, può creare delle difficoltà a camminare, correre ecc.

In secondo luogo, pregiudicando l'aspetto delle aree colpite e rendendo complessa anche la ricerca di vestiti adatti, può indurre sentimenti di imbarazzo, ansia e depressione.

Terzo, può indurre lo sviluppo di un linfedema secondario o di un lipo-linfedema.

Infine, la presenza di lipedema può favorire la comparsa di problemi articolari, piedi piatti e malattie a carico del sistema venoso degli arti inferiori.

Diagnosi

Come riconoscere il Lipedema?

Un medico potrebbe diagnosticare il lipedema anche solo sulla base dei dati raccolti durante l'anamnesi e l'esame obiettivo. Come detto in precedenza, infatti, l'accumulo di grasso sottocutaneo del lipoedema presenta delle peculiarità che lo distinguono dall'obesità:

  • È localizzato, mentre nell'obesità è generalizzato.
  • È doloroso, mentre nell'obesità non evoca dolore.
  • Comporta una differenza di dimensioni tra arti inferiori (gonfi) e piedi (normali); nella persona obesa, non c'è questa differenza, perché appunto l'accumulo di grasso è generalizzato.

Quali esami e test possono aiutare nella Diagnosi di Lipedema?

Il lipedema può associarsi ad altre condizioni (linfedema) oppure potrebbe non essere così evidente o distinguibile da altri disturbi simile. Ecco, allora, che il medico ha bisogno di approfondire l'indagine diagnostica ricorrendo a:

L'utilizzo di queste tecniche dipende da quanto emerso durante la diagnosi clinica (esame obiettivo e anamnesi): ci sono pazienti che necessitano di più esami, mentre per altri è sufficiente un solo approfondimento.

Interpretare con precisione lo stato di salute della persona, comprese le condizioni associate al lipedema, è fondamentale per pianificare una terapia adeguata.

Importante!

Al momento, non esiste ancora un test di laboratorio o strumentale in grado di diagnosticare specificatamente il lipedema.
L'approccio diagnostico più corretto, quindi, è quello noto come diagnosi differenziale, attraverso il quale si procede per esclusione.

Differenze tra Lipedema e linfedema: come distinguerli

Dando per scontata per la differenza principale (accumulo di grasso rispetto ad accumulo di linfa), lipedema e linfedema presentano altre varie differenze; nel linfedema, infatti:

  • Il gonfiore riguarda anche piedi e mani;
  • Il gonfiore manca di simmetria (es: potrebbe essere gonfio un solo braccio o una sola gamba);
  • il gonfiore è dovuto a un malfunzionamento del sistema linfatico;
  • Se il linfedema è di breve durata, una pressione sulla pelle della zona interessata può lasciare un segno temporaneo
  • C'è un aumento del rischio di infezione, in quanto il sistema linfatico non funziona bene.

Terapia

Lipedema: quali sono le cure?

Attualmente, manca ancora una cura specifica per il lipedema; esistono, però, vari trattamenti che possono aiutare a migliorare la sintomatologia: si tratta di rimedi dal diverso grado di invasività, che possono avere più o meno successo.

In genere, è prassi dei medici approcciare il disturbo ricorrendo ai trattamenti meno invasivi e riservando quelli più invasivi ai casi gravi, che non rispondono alle prime terapie.

Rimedi non invasivi

Il trattamento non invasivo per il controllo del lipedema comprende un cambio dello stile di vita e alcuni trattamenti sanitari.

Per le quanto concerne le abitudini comportamentali, potrebbe aiutare a migliorare la sintomatologia:

  • Esercizio fisico regolare. Tra gli sport consigliati si segnalano nuoto, camminata e ciclismo. Lo sport può aiutare a ridurre il gonfiore e a preservare dalle problematiche articolari.
  • Adozione di una dieta equilibrata e sana. Una dieta corretta non elimina il disturbo, ma aiuta a normalizzare il peso corporeo in caso di obesità, la quale peggiora i sintomi del lipoedema.
    Spesso, in questi frangenti, si parla di dieta antinfiammatoria; si tratta di un'espressione un po' vaga, che andrebbe approfondita con un medico specialistico.

Per quanto riguarda invece i trattamenti sanitari non invasivi, si segnalano:

  • Uso di calzo compressive.
  • Massaggio linfodrenante. È utile quando al lipedema si è associata una condizione di linfedema.
  • Terapia complessa decongestiva (o decongestionante). È un'altra terapia utile in presenza di lipo-linfedema, in quanto aiuta a drenare quanto più possibile l'accumulo linfatico.

Si ricorda che...

Dieta ipocalorica ed esercizio fisico regolare non eliminano il lipedema. Però possono aiutare a controllare la sintomatologia, specie quando il lipedema si associa all'obesità o al sovrappeso.

Rimedi invasivi

Tra i rimedi invasivi attuabili in caso di lipedema, si segnalano la liposuzione assistita con acqua (questa tecnica è meno probabile che rechi danno ai vasi linfatici) e, qualora il paziente fosse obeso, la chirurgia bariatrica.

Entrambi questi trattamenti richiedono alcune settimane per riprendersi totalmente; inoltre, presentano dei rischi (infezioni, emorragie, fenomeni tromboembolici ecc.).

Prognosi

L'evoluzione del lipedema varia da persona a persona: in alcuni pazienti, si assiste a un peggioramento della condizione; in altri, invece, il disturbo rimane stabile e solo leggermente fastidioso.

Una diagnosi e un trattamento tempestivi possono aiutare a tenere sotto controllo il lipedema e a evitare le complicanze associate.

Specie quando è grave, il lipedema può avere un impatto importante sulla qualità di vita della persona affetta, incidendo anche sull'umore e sullo stato d'animo.

Prevenzione

Come prevenire il Lipedema?

Non conoscendo con precisione le cause del lipedema, attualmente è impossibile prevenirlo.

In caso di storia familiare caratterizzata da lipedema, il consiglio è quello di mantenere nella norma il peso corporeo, in modo tale da evitare un'associazione tra un eventuale lipedema e il sovrappeso/obesità.

Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza