Ketorolac: Cos'è, A Cosa Serve e Quando si Usa

Ketorolac: Cos'è, A Cosa Serve e Quando si Usa
Ultima modifica 26.08.2020
INDICE
  1. Generalità
  2. A Cosa Serve
  3. Avvertenze e Precauzioni
  4. Interazioni
  5. Effetti Collaterali
  6. Come Agisce
  7. Dosaggio e Modo d'uso
  8. Gravidanza e Allattamento
  9. Controindicazioni

Generalità

Il ketorolac è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) utilizzato per ridurre infiammazione e dolore di diversa natura.

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Ketorolac - Struttura Chimica

Dal punto di vista chimico, il ketorolac è un derivato dell'acido acetico. È disponibile in diverse formulazioni farmaceutiche, adatte alla somministrazione per via orale, oculare e parenterale.

I medicinali contenenti ketorolac per uso parenterale possono essere dispensati solo dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile (RNR); tuttavia, essendo la maggior parte di essi classificata come farmaci di fascia A, il loro costo può essere rimborsato - interamente o parzialmente, a seconda dei casi - dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN). Anche i medicinali per uso orale possono essere venduti solo dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile, ma in questo caso, poiché classificati come farmaci di fascia C, il loro costo è a totale carico del cittadino. Per quanto riguarda il collirio a base di ketorolac, invece, trattasi di un farmaco senza obbligo di prescrizione medica (SOP) che, quindi, può essere acquistato liberamente in farmacia.

Esempi di Medicinali contenenti Ketorolac

A Cosa Serve

Indicazioni Terapeutiche del Ketorolac: per cosa si usa?

L'utilizzo del ketorolac è indicato per:

  • Il trattamento a breve termine del dolore post-chirurgico da moderato a severo (somministrazione orale e parenterale);
  • Il trattamento del dolore causato da coliche renali (somministrazione parenterale);
  • La profilassi e la riduzione dell'infiammazione oculare in seguito ad interventi di cataratta in pazienti adulti (somministrazione oculare).

Avvertenze e Precauzioni

Cosa bisogna sapere prima di usare il Ketorolac

Il ketorolac è un farmaco antidolorifico che dev'essere somministrato solo sotto lo stretto controllo del medico e non dev'essere utilizzato per trattare il dolore lieve o cronico.
Prima di iniziare il trattamento con ketorolac per via orale o parenterale, è necessario informare il medico se ci si trova in una delle seguenti situazioni:

Inoltre, è bene sapere che i pasti ricchi di grassi ritardano l'assorbimento del ketorolac somministrato per via orale.

Prima di iniziare una terapia a base di ketorolac per via oculare, invece, è necessario informare il medico se:

Nota Bene

Il ketorolac può provocare effetti indesiderati (ad esempio, appannamento della vista) in grado di alterare la capacità di guidare veicoli e/o di utilizzare macchinari, perciò va usata molta cautela e si consiglia di evitare tali attività finchè non si sia certi che tali effetti non si manifestano.

Interazioni

Interazioni Farmacologiche fra il Ketorolac e Altri Farmaci

Ketorolac per uso orale e parenterale

L'assunzione concomitante di ketorolac per via orale o parenterale e dei seguenti farmaci deve essere evitata, poiché vi è un aumento del rischio d'insorgenza di sanguinamento gastrointestinale e un aumento del rischio di sviluppare emorragie:

L'assunzione concomitante di ketorolac per via orale o parenterale e di probenecid (un farmaco utilizzato nel trattamento della gotta) aumenta la concentrazione plasmatica dello stesso ketorolac, di conseguenza può aumentarne gli effetti collaterali.
L'utilizzo contemporaneo di ketorolac per via orale o parenterale e di metotrexato (un antitumorale) o di sali di litio (utilizzati per trattare il disturbo bipolare) può provocare un aumento dei livelli ematici di questi ultimi, con conseguente aumento della loro tossicità.
Il ketorolac per via orale o parenterale non dovrebbe essere somministrato in concomitanza a farmaci antipertensivi, poiché nepuò ridurre l'effetto e può aumentare il rischio di danni renali in pazienti disidratati o anziani con funzionalità renale già compromessa.

Ketorolac per uso oculare

Se il collirio a base di ketorolac deve essere utilizzato insieme ad altri farmaci per uso oculare è necessario lasciar passare almeno 5 minuti fra la somministrazione dle ketorolac collirio e la somministrazione dell'altro medicinale che si deve impiegare.

Ad ogni modo, prima di iniziare ad usare qualsiasi prodotto o medicinale contenente ketorolac attraverso qualsivoglia via di somministrazione, è necessario informare il medico se si stanno assumendo, sono stati recentemente assunti o si intende assumere farmaci o prodotti di qualsiasi tipo, compresi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici, ecc.

Effetti Collaterali

Quali Effetti Indesiderati può causare il Ketorolac?

Il ketorolac può provocare effetti collaterali di diverso tipo, ma non tutti i pazienti li manifestano.
Il tipo di effetti avversi e l'intensità con cui si manifestano dipendono dalla diversa sensibilità che ciascun individuo possiede nei confronti del farmaco.
Di seguito sono elencati alcuni degli effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi durante la terapia a base di ketorolac; tuttavia, per informazioni più precise, si rimanda all'attenta lettura del foglietto illustrativo del medicinale che si deve assumere.

Effetti Indesiderati del Ketorolac per via Orale e Parenterale

Patologie gastrointestinali

Il trattamento con ketorolac può provocare:

Patologie cardiovascolari

La terapia con ketorolac può causare vasodilatazioneipotensione o ipertensione, palpitazionibradicardia e insufficienza cardiaca.

Patologie dei reni e del tratto urinario

Il trattamento con ketorolac può favorire l'insorgenza di:

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

La terapia con ketorolac può provocare:

Patologie epatobiliari

Il trattamento con ketorolac può favorire l'insorgenza d'insufficienza epaticaepatite e ittero colestatico.

Patologie del sistema nervoso

Durante la terapia con ketorolac possono manifestarsi:

Disturbi psichiatrici

Il trattamento con ketorolac può causare depressioneinsonnia e disturbi del sonno, irritabilità, nervosismoallucinazionieuforia, reazioni psicotiche, confusione e riduzione della concentrazione.

Altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi nel corso della terapia con ketorolac, sono:

Effetti Indesiderati del Ketorolac in Collirio

Gli effetti indesiderati a carico della cornea possono verificarsi con maggiore probabilità nei pazienti che hanno pregresse patologie oculari.

Sovradosaggio da Ketorolac

In caso di assunzione di dosi eccessive di ketorolac per via orale o per via parenterale possono manifestarsi:

Qualora si sospetti un sovradosaggio da ketorolac, è necessario contattare immediatamente il medico e recarsi nel più vicino ospedale.

Per quanto riguarda il collirio, l'applicazione di un numero di gocce superiore al previsto non dovrebbe causare effetti indesiderati; tuttavia, il medico andrebbe comunque informato dell'accaduto.

Come Agisce

Come Funziona il Ketorolac e con quale Meccanismo d'Azione agisce?

Il ketorolac svolge la sua azione analgesica e antinfiammatoria inibendo l'attività della ciclossigenasi (o COX), l'enzima responsabile della sintesi di diverse prostaglandine, fra cui quelle implicate nei processi infiammatori e dolorosi. In particolare, il ketorolac ha dimostrato di essere in grado di inibire la sintesi delle PGE2 e delle PGF2 alfa.

Dosaggio e Modo d'uso

Quando e Quanto Ketorolac assumere

l ketorolac è disponibile per la:

  • Somministrazione orale sotto forma di compresse o gocce orali.
  • Somministrazione parenterale sotto forma di soluzione iniettabile.
  • Somministrazione oculare sotto forma di collirio.

Per evitare l'insorgenza di pericolosi effetti indesiderati, durante il trattamento con il farmaco, è molto importante seguire le indicazioni fornite dal medico, sia per quanto riguarda la quantità di ketorolac da assumere, sia per quanto riguarda la durata dello stesso trattamento.

I pazienti anziani potrebbero necessitare di una riduzione delle dosi di ketorolac abitualmente utilizzate.

Somministrazione orale

La dose di ketorolac abitualmente somministrata per via orale è di 10 mg di farmaco ogni 4-6 ore secondo necessità, fino ad un massimo di 40 mg al giorno.

Somministrazione parenterale

Quando si utilizza la soluzione iniettabile a base di ketorolac, si consiglia di iniziare con una dose di 10 mg, seguita da dosi di 10-30 mg ogni 4-6 ore secondo necessità, da somministrarsi per via intramuscolare o per via endovenosa (quest'ultimo tipo di somministrazione, però, può essere effettuata solo negli ospedali e nelle case di cura).

In qualsiasi caso, non si deve mai superare la dose giornaliera massima di 90 mg di farmaco. La terapia non deve avere una durata superiore ai due giorni.

Somministrazione oculare

Quando si utilizza il collirio a base di ketorolac, si consiglia di instillare una goccia nell'occhio interessato tre volte al giorno per un periodo di 3-4 settimane. Solitamente, il trattamento dovrebbe iniziare 24 ore prima dell'intervento alla cataratta.

Per informazione più dettagliate in merito a posologia e corretto modo d'uso dei medicinali contenenti ketorolac si rimanda all'attenta lettura del folgietto illustrativo del medicinale che si deve usare. In caso di dubbi, consultare il medico.

Gravidanza e Allattamento

Il Ketorolac può essere usato durante la Gestazione e l'Allattamento al Seno?

Il ketorolac per via orale o parenterale può essere assunto nel primo e secondo trimestre di gravidanza solo se il medico lo ritiene assolutamente necessario. A causa dei gravi danni che può provocare al feto e alla madre, l'utilizzo del farmaco nel terzo trimestre di gestazione è, invece, controindicato.

L'utilizzo del ketorolac per via orale o parenterale è controindicato anche nelle madri che allattano al seno.

Per quanto riguarda il ketorolac per uso oculare, prima del suo utilizzo, le donne incinte o che allattano al seno devono chiedere il consiglio del medico.

Controindicazioni

Quando il Ketorolac NON deve essere usato

L'utilizzo del ketorolac attraverso qualsiasi via di somministrazione è sempre controindicato in caso di allergia nota allo stesso principio attivo e/o ad uno o più degli eccipienti contenuti nel medicinale che si deve assumere. Le controindicazioni si estendono anche in caso di alelrgia nota ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei.

Il ketorolac per via orale e per via parenterale, inoltre, è controindicato anche nei seguenti casi:

  • In pazienti con dolore cronico;
  • In pazienti che hanno avuto reazioni allergiche e improvvise all'acido acetilsalicilico e/o ad altri FANS;
  • In pazienti affetti da poliposi nasale;
  • In pazienti con asma, broncospasmo o angioedema;
  • In pazienti con una storia di ulcerazione, perforazione e/o sanguinamento gastrointestinale;
  • In pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca;
  • In pazienti affetti da gravi patologie epatiche e/o renali;
  • In pazienti già in terapia con anticoagulanti, altri FANS, acido acetilsalicilico, sali di litiodiuretici, probenecid o pentossifillina;
  • In bambini e adolescenti con meno di 16 anni di età;
  • Nell'ultimo trimestre di gravidanza;
  • Durante l'allattamento.

NOTA BENE

In questo articolo si è cercato di riassumere le principali caratteristiche dei diversi medicinali contenenti ketorolac. Tuttavia, tali caratteristiche possono variare in funzione del prodotto preso in considerazione, quindi in funzione della concentrazione di principio attivo in essi contenuta e in funzione della via di somministrazione. Per maggiori e specifiche informazioni su indicazioni, avvertenze e precauzioni per l'uso, interazioni, modo d'uso e posologia, uso in gravidanza e allattamento, effetti indesiderati e controindicazioni di un dato medicinale contenente ketorolac, si rinnova ancora una volta l'invito all'attenta lettura del foglietto illustrativo del medicinale stesso.

In caso di dubbi, consultare il medico o chiedere aiuto al farmacista.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista