In primavera si fa più fatica a dormire?

In primavera si fa più fatica a dormire?
Ultima modifica 15.04.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Disturbi del sonno: aumentano in primavera
  3. Cause disturbi del sonno in primavera
  4. Conseguenze sonno disturbato
  5. Come ripristinare il corretto ciclo sonno-veglia

Introduzione

L'arrivo della primavera porta con sè notevoli cambiamenti, non solo ambientali, ma anche fisici per molte persone. Senso di stanchezza e spossatezza, dovuti in particolar modo alle allergie stagionali, favoriscono un netto peggiormaneto della qualità del sonno.

In questo periodo dell'anno, infatti, i cambiamenti di temperatura e l'aumento delle ore di esposizione solare, alterano a produzione di melatonina, l'ormone che ha l'importante funzione di regolare il ciclo sonno-veglia.

Disturbi del sonno: aumentano in primavera

Al netto di problemi e disturbi fisici soggettivi, come patologie che influenzano il sonno ristoratore, o le allergie che influiscono sulla qualità del riposo notturno per la comune sintomatologia, sono in molti a evidenziare un peggioramento delle condizioni di sonno in concomitanza della primavera. 

I disturbi del sonno, è bene sottolineare, non sono soltanto fonte di disagio nelle ore notturne, ma si ripercuotono su tutte le azioni del quotidiano, per via della stanchezza che porta, scarsa concentrazione e calo di energie. 

Cause disturbi del sonno in primavera

  • Cambiamento del clima
  • allergia stagionale
  • passaggio dall'ora solare a quella legale 
  • irrequietezza
  • nervosismo e tensione
  • maggiore esposizione alle ore di luce
  • alterazione della produzione di melatonina (e di conseguenza alterazione nella regolazione del ciclo sonno-veglia)
  • fatica di addormentarsi
  • risvegli frequenti

Cambia la produzione di Melatonina

La melatonina sembra essere il principale responsabile dell'alterazione del ciclo sonno-veglia durante la stagione primaverile. Le ragioni sono da ricercare nel cambiamento proprio del periodo: le giornate si allungano, e le ore di luce a cui siamo esposti aumentano. Così, viene alterata la produzione di melatonina, che come è noto è l'ormone che ricopre la funzione di controllo e  regolazione del ciclo sonno-veglia.

In condizioni normali la melatonina viene prodotta soprattutto nelle prime ore della mattina, tra le 2 e le 4, ma alterazioni di luce modificano questo processo andando ad interferire su quantità e qualità del sonno.

Cosa accade quando la produzione di melatonina non è "regolare"? Insorgono i disturbi del sonno, che si traducono con fatica ad addormentarsi, definita come insonnia iniziale, oppure quella che viene caratterizzata come insonnia tardiva, condizione che porta a frequenti e bruschi risvegli durante la notte. 

Conseguenze sonno disturbato

Dormire poco e male ha significative ricadute sulla salute fisica e mentale. Il rendimento scolastico e lavorativo sono fortemente compromessi per la scarsa concentrazione, stanchezza e disturbi dell'attenzione come conseguenza del mancato riposo.

 

Come ripristinare il corretto ciclo sonno-veglia

  • Andare a letto sempre nella stessa
  • alzarsi alla stessa ora (compreso il weekend)
  • non utilizzare smartphone o tablet (interferiscono con la produzione di melatonina)
  • ridurre nicotina e caffeina
  • seguire una dieta equilibrata (evitando pasti pesanti e ricchi di sale e grassi)
  • praticare regolarmente sport e attività fisica i

Per contrastare i disturbi del sonno che insorgono o si acutizzano se pre esistenti, durante la primavera, per supportare il riposo notturno, è fondamentale ripristinare la corretta produzione della melatonina e, dunque il giusto ciclo di sonno-veglia.

Alimentazione e ciclo sonno-veglia: cosa mangiare per dormire bene?

Sono da preferire quegli alimenti che contengono il triptofano, amminoacido che favorisce la sintesi della serotonina, ovvero quel neuromediatore in grado di promuovere il rilassamento ed il sonno profondo.

Ma è vero che le donne hanno bisogno di dormire di più degli uomini?