In forma dentro e fuori: il ruolo chiave del benessere intestinale

In forma dentro e fuori: il ruolo chiave del benessere intestinale
Ultima modifica 09.06.2020
INDICE
  1. Intestino e benessere: i segnali da non sottovalutare
  2. Intestino e benessere: i legami più saldi
  3. Bibliografia

Se è vero che l'intestino è lo specchio della salute, possiamo immaginare quanto sia importante preservarne la sua integrità strutturale e funzionale.

Altrettanto importante sarà captare tutti i segnali che è in grado di fornirci, per poter mettere in atto tempestivamente i rimedi del caso, evitando pertanto l'instaurarsi di condizioni più problematiche.

Il tutto considerando che non si tratta solo di un semplice tessuto bensì di un organo costituito da più di 100 milioni di neuroni intrecciati in una fitta trama connessa direttamente con il sistema nervoso centrale, in grado di secernere decine e decine di sostanze tra le quali ormoni e neurotrasmettitori.

È inoltre la più grande via di comunicazione con l'ambiente esterno, un'interfaccia ampia più di un campo da tennis, organizzata in strutture microscopiche ripiegate su stesse, sempre attive e responsive ai vari stimoli, sia dietetici che non.

Intestino e benessere: i segnali da non sottovalutare

Per quanto complesso sia, anatomicamente e funzionalmente, l'intestino comunica con il nostro organismo in maniera abbastanza semplice.

Sintomi e segni, che magari talvolta passano inosservati, possono invece costituire dei veri e propri campanelli d'allarme a cui prestare attenzione.

Eccoli elencati qui di seguito:

Tutti questi segnali sono sicuramente segno di un'iniziale sofferenza intestinale, molte volte prologo di eventi morbosi più importanti.

La durata e l'intensità degli stessi, dovrà quindi allarmarci spingendoci così a ricercarne le cause.

Intestino e benessere: i legami più saldi

Il concetto di benessere è sicuramente un concetto che include quello di salute e lo estende rapportandolo alla qualità di vita più in generale.

Non è esclusivamente l'assenza di malattia a determinare una condizione di benessere, bensì la possibilità di vivere a pieno tutti i momenti della quotidianità e della socialità

In questo l'intestino interviene facendo da bilancia tra stato di salute generale e qualità di vita.

Basti pensare all'impatto che condizioni come la sindrome dell'intestino irritabile hanno sulla socialità e sulla convivialità, e quindi anche sulla sfera psicologica più in generale.

Un intestino sano sarà quindi responsabile del nostro benessere intervenendo su diverse sfere, sia organiche che relazionali.

Tra i legami organici più saldi vi sono quelli tra intestino e:

  • Vitalità, rappresentando la fonte d'ingresso principale di vitamine, minerali, zuccheri e altre sostanze nutrizionalmente attive.
  • Metabolismo. Infatti, un intestino sano garantirà un adeguato assorbimento di zuccheri, proteine e lipidi, garantendo così un perfetto equilibrio nutrizionale.
  • Sistema immunitario. Uno dei più importanti rami del sistema immunitario è quello disseminato nel tratto gastroenterico. Un intestino sano farà da scudo garantendo un'attivazione specifica dello stesso solo quando strettamente necessario, evitando invece reattività indesiderate, spesso causa di disturbi immunologici.

Altrettanto importanti saranno le ripercussioni della funzionalità intestinale, sulla sfera psicologica.

Prende infatti il nome di Gut-Brain Axis, ossia asse intestino-cervello, la connessione anatomica e molecolare che lega il nostro intestino al sistema nervoso centrale.

Si tratta di una complessa via a doppio senso, che vede nell'intestino la porta di ingresso per comunicare con il nostro cervello.

Un intestino sano garantirà produzione di molecole, come ad esempio la Serotonina o la Dopamina, che potranno modulare la funzionalità del sistema nervoso e viceversa stati d'animo particolari potranno influenzare la funzionalità del nostro intestino.

Quello che siamo abituati a sperimentare quasi quotidianamente è in realtà retto da una trama nervosa molto complessa, che rende l'intestino un organo dotato di un vero e proprio cervello.

Bibliografia

Gut Microbiota-brain Axis.

Wang HX, Wang YP.Chin Med J (Engl). 2016 Oct 5;129(19):2373-80. 

Do your gut microbes affect your brain dopamine?

González-Arancibia C, Urrutia-Piñones J, Illanes-González J, Martinez-Pinto J, Sotomayor-Zárate R, Julio-Pieper M, Bravo JA.Psychopharmacology (Berl). 2019 May;236(5):1611-1622. 

The gut microbiota and host health: a new clinical frontier.

Marchesi JR, Adams DH, Fava F, Hermes GD, Hirschfield GM, Hold G, Quraishi MN, Kinross J, Smidt H, Tuohy KM, Thomas LV, Zoetendal EG, Hart A.Gut. 2016 Feb;65(2):330-9

Rome Criteria and a Diagnostic Approach to Irritable Bowel Syndrome.

Lacy BE, Patel NK.J Clin Med. 2017 Oct 26;6(11):9

De Filippo C. et al. Impact of diet in shaping gut microbiota revealed by a comparative study in children from Europe and rural Africa.Proc Natl Acad Sci U S A. 2010 Aug 17;107(33):14691-6.

Autore

Davide Racaniello
Biologo Nutrizionista, Presidente Istituto Europeo per la Dieta Mediterranea. Appassionato della vita, dei meccanismi che la regolano e dei sistemi che ne minano la sua esistenza. Dopo gli studi di Biologia, ha affrontato prima quelli di Medicina Molecolare e poi quelli di Medicina e Chirurgia. Si occupa oggi di Nutrizione, con focus sulla salute muscolare