Idratazione e ciclo: quanto bere quando hai le Mestruazioni

Idratazione e ciclo: quanto bere quando hai le Mestruazioni
Ultima modifica 31.05.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Importanza dell'Acqua
  3. Che cosa succede durante le mestruazioni
  4. Che tipo di acqua bere
  5. Idratazione per Prevenire i Disturbi

Introduzione

L'organismo umano è formato principalmente di acqua e ha bisogno di acqua per vivere, in tutte le fasi e le epoche della vita. In alcuni momenti, però, il fabbisogno idrico aumenta ulteriormente, per cui è fondamentale bere di più: per le donne, uno dei periodi più delicati da questo punto di vista è rappresentato dal periodo delle mestruazioni. Quando si ha il mestruo, infatti, a causa delle variazioni ormonali, cresce la ritenzione idrica, per cui diventa utile assumere più acqua per favorire la diuresi. Vediamo nel dettaglio la relazione che sussiste fra idratazione e ciclo

Importanza dell'Acqua

L'organismo umano è composto principalmente di acqua: questo costituente rappresenta il 60% circa del peso corporeo negli uomini adulti, dal 50 al 55% nelle donne adulte (che hanno una percentuale maggiore di massa grassa), e attorno al 75% nei neonati. Senza acqua il corpo non potrebbe assolvere alle numerose funzioni essenziali alla sopravvivenza e dunque la persona non potrebbe vivere. Ecco perché è fondamentale bere il giusto quantitativo di acqua ogni giorno è anche assumere acqua tramite gli alimenti (esistono alcuni cibi particolarmente ricchi di acqua, come brodi, anguria, melone). Non esiste una quantità standard, consigliata e valida per tutti in senso assoluto, anche se molti esperti consigliano di bere almeno 8 bicchieri nell'arco della giornata, a piccoli sorsi ma in maniera frequente. In alcune epoche e in alcuni momenti il fabbisogno idrico aumenta, per esempio durante il flusso mestruale che in linea di massima nelle donne in età fertile comprare ogni mese. 

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Che cosa succede durante le mestruazioni

Anche se spesso ciclo mestruale e mestruazioni vengono usati come sinonimi, in realtà non si tratta della stessa cosa. Con l'espressione ciclo mestruale si indica l'insieme dei cambiamenti fisiologici che si verificano in maniera periodica nel corpo di una donna in età fertile e che hanno l'obiettivo di far giungere a maturazione una cellula uovo. Il ciclo mestruale inizia il primo giorno delle mestruazioni e dura mediamente 28 giorni (ma in molti casi è più lungo o più breve). Durante il periodo delle mestruazioni si verificano variazioni ormonali significative che vanno a incidere anche sul fabbisogno idrico. Occorre sapere, infatti, che durante il flusso mestruale i livelli di estrogeni e progesterone, i due principali ormoni femminili, si abbassano. Fra le varie conseguenze di questa situazione c'è anche un aumento della ritenzione idrica: il corpo trattiene più liquidi del normale, per cui subentrano gonfiori, edemi e accumuli di liquidi, specie su cosce, fianchi e glutei. Ecco perché la donna può notare un aumento di peso corporeo, in taluni casi anche significativo, in quei giorni, e anzi a partire da una decina di giorni prima della comparsa delle mestruazioni. La ritenzione idrica tende, infatti, ad aumentare soprattutto nella fase progestinica del ciclo mestruale, ossia quella in cui il corpo produce progesterone, che in un ciclo che dura 28 giorni si verifica dal giorno 15 al giorno 28. La ragione?Il sistema linfatico non riesce a drenare la massa accumulata. 

 

Che tipo di acqua bere

Nella fase che precede l'arrivo delle mestruazioni e durante le mestruazioni stesse, per contrastare la ritenzione idrica e ridurre il rischio di disidratazione, è fondamentale bere molto: l'acqua, infatti, agisce facilitando il drenaggio dei liquidi e smaltendo il gonfiore. In quei giorni, dunque, si suggerisce alle donne di aumentare la quantità di acqua introdotta: ovviamente tutte le acque vanno bene, tuttavia, se possibile, l'ideale sarebbe optare per le acque ad alto contenuto di bicarbonati e calcio: questi elementi, infatti, favoriscono un'eliminazione equilibrata dei liquidi ed evitano quindi di scompensare il bilancio corporeo dei minerali.

 

Bere è fondamentale, ma non sufficiente. Per avere effetti ancora maggiori, è molto utile anche limitare il consumo di sale, che se in eccesso favorisce la ritenzione idrica. Inoltre, è importante aumentate il consumo di cibi ricchi di fibre, molto benefici, come frutta, verdura e cereali integrali, e di alimenti ad alto contenuto di acqua, come minestre, brodi, anguria, melone.

Idratazione per Prevenire i Disturbi

L'acqua non è benefica solo perché combatte l'accumulo di liquidi, la ritenzione idrica e la disidratazione. Occorre sapere che, in aggiunta, aiuta a mitigare i disturbi e i dolori che alcune donne accusano durante la fase mestruale, come la stanchezza, la nausea, il mal di testa, i crampi alla pancia, il dolore al seno, la lombalgia, la sonnolenza, l'affaticamento, il mal di testa. Del resto, diversi studi hanno suggerito che una persona fortemente disidratata percepisce maggiormente il dolore, pare addirittura che lo senta più forte del 40%, ma anche una lieve disidratazione ha un notevole impatto, innalzando del 20% la sensibilità al dolore. In effetti, la scarsa assunzione di liquidi può aumentare la sensibilità a certi tipi di dolore, proprio come quelli tipici del flusso mestruale. Al contrario, se si beve il giusto quantitativo di acqua e l'organismo è correttamente idratato, il sistema di termoregolazione funziona meglio e in maniera più efficiente: di conseguenza, avviene una stimolazione del sistema nervoso simpatico e un innalzamento della produzione di endorfine, gli ormoni del benessere Il risultato di tutto ciò è che si innesca effetto analgesico e antidolorifico che mitiga i sintomi mestruali.

 

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