Gola secca: da cosa dipende
Ultima modifica 20.09.2022
INDICE
  1. Disidratazione
  2. Congestione nasale
  3. Dormire con la bocca aperta
  4. Allergie
  5. Reflusso acido
  6. Uso di un nuovo farmaco
  7. Tonsillite
  8. Come far fronte a una gola secca

Capita a tutti di avere a che fare con una gola più secca del solito. Quando ciò accade la sensazione che si avverte è quella di fastidio, che a volte può sfociare in vero e proprio dolore, anche se non sempre.

Nonostante il più delle volte si tratti di un evento che si esaurisce in modo naturale senza lasciare strascichi, e non sia indicatore di nulla di allarmante, è sempre bene capire cosa sta cercando di comunicare il corpo tramite la gola secca, in modo, se necessario, da intervenire tempestivamente.

Questi i maggiori eventi che possono portare ad avere la gola secca.

Disidratazione

Un'assunzione di liquidi inferiore a quella minima necessaria all'organismo è la causa più comune di secchezza delle fauci o gola secca. Essere disidratati, infatti, può ridurre la quantità di saliva prodotta in bocca, che a sua volta fa seccare la gola.

In questo caso la soluzione è solo bere più acqua nel corso della giornata o mangiare cibi che ne contengano. Se si ha difficoltà a bere con regolarità perché raramente si avverte la sensazione di sete, esistono apposite borracce graduate dotate di orari e App specifiche che aiutano a ricordarsi di farlo.

Congestione nasale

Avere il naso tappato costringe a respirare esclusivamente con la bocca e questo può generare una gola secca e irritata perché respirare attraverso il naso umidifica l'aria che entra in circolo, mentre farlo dalla bocca no.

La congestione può essere causata da un raffreddore, da un'infezione o da problemi legati alle vie nasali come un setto deviato. Il trattamento giusto per far fronte a questo disagio dipende quindi dalla situazione specifica individuale.

Tuttavia, visto che il trattamento della causa alla base della congestione può richiedere tempo, nel frattempo, l'uso di uno spray nasale salino può aiutare a sbloccare i condotti e a rendere più facile respirare attraverso il naso anziché dalla bocca.

Dormire con la bocca aperta

Riposare la notte con la bocca aperta molto spesso porta a svegliarsi la mattina con la gola secca. Solitamente capita di dormire con la bocca aperta se si sta affrontando una congestione o se si soffre di disturbi del sonno come apnea notturna o un russamento importante.

L'utilizzo di un umidificatore in camera da letto che aggiunga umidità all'aria aiuta a evitare che la gola si secchi eccessivamente. Se però si sospetta che la colpevole sia l'apnea notturna è importante consultare un medico.

Allergie

Le allergie ambientali come quelle al polline, alla polvere, alle muffe o all'ambrosia sono note per causare congestione nasale, che costringendo a respirare attraverso la bocca porta a seccare la gola.

Se si ha il dubbio che la causa della secchezza sia un'allergia è bene comunicarlo al proprio medico in modo che possa indirizzare verso approfondimenti che confermino o meno l'intuizione e a soluzioni che aiutino a tenere sotto controllo i sintomi.

Reflusso acido

Il reflusso acido cronico può irritare la gola e renderla secca perché la sua esposizione all'acido in alcuni casi provoca un'infiammazione significativa del suo rivestimento, responsabile di dolore, bruciore e secchezza.

I trattamenti per il reflusso acido variano e solitamente partono da un aggiustamento dello stile di vita. Se il reflusso peggiora di notte o dopo aver mangiato cibi piccanti o grassi o aver consumato pasti pesanti è bene cercare di evitare i cibi incriminati. Se ciò non basta potrebbe essere necessario assumere farmaci specifici ma solo sotto prescrizione medica.

Uso di un nuovo farmaco

Molti farmaci riducono la produzione di saliva e questo può portare a bocca e gola secche. Tra quelli che più spesso provocano tale effetto collaterale ci sono antidepressivi, farmaci per l'emicrania o per la pressione alta, decongestionanti, broncodilatatori, rilassanti muscolari, antidolorifici oppioidi, antibiotici e inibitori della pompa protonica.

Se si sospetta che un farmaco da banco stia seccando la bocca o la gola, informare il medico per capire se sia possibile sostituirlo.

Tonsillite

Quando vengono infettate da virus o batteri, le tonsille si ingrossano, diventano rosse e possono causare mal di gola, infiammazione, febbre, difficoltà a deglutire, alitosi, mal di testa, dolore al collo e gola secca.

Per combattere la tonsillite è necessario prima individuare cosa l'abbia scatenata facendosi visitare da un medico.

Come far fronte a una gola secca

Quando si avverte secchezza alla gola ciò che si desidera è un sollievo immediato. Per ottenerlo si può ricorrere a questi rimedi casalinghi:

  • bere acqua
  • fare i gargarismi con acqua salata
  • rendere l'aria della casa meno secca usando un umidificatore, soprattutto se la gola tende a seccarsi di notte.

Nonostante si tratti di stratagemmi preziosi e utili in caso la gola secca sia data dalla scarsa idratazione o da ambienti troppo secchi, se si ha a che fare con questo fastidio spesso e senza apparente motivo è fondamentale indagarne le cause. Rivolgersi a un medico quindi, soprattutto se alla gola secca sono associati mal di gola, febbre, difficoltà a deglutire, sangue nella saliva, russamento eccessivo o difficoltà a respirare.