Cos’è la faccia del fumatore e perché fumare invecchia la pelle

Cos’è la faccia del fumatore e perché fumare invecchia la pelle
Ultima modifica 14.10.2021
INDICE
  1. Quali sono le caratteristiche della faccia del fumatore
  2. Cause dell’invecchiamento cutaneo da fumo
  3. Cosa succede se si smette di fumare

I molteplici danni causati dal fumo sull'organismo sono noti ma tra i meno conosciuti ci sono quelli che riguardano la pelle del viso e quindi l'invecchiamento cutaneo precoce.

Questo fenomeno è stato identificato dal medico Douglas Model nel 1985 con il nome di smoker's face, in italiano faccia del fumatore, e sottolinea come i fumatori cronici presentino caratteristiche estetiche precise, causate proprio da questo vizio.

A farne le spese maggiori sono le donne, ma neppure gli uomini sono esclusi.

Quali sono le caratteristiche della faccia del fumatore

Il volto di una persona che fuma da tanti anni ha caratteristiche peculiari riconoscibili.

Le principali sono: rughe ad angolo retto dalle labbra o agli angoli degli occhi, rughe profonde sulle guance o numerose linee poco profonde sulle guance e sulla mandibola, viso scarno, prominenza del contorno osseo, colorito disomogeneo e pallore della cute.

La pelle, inoltre, si presenta spesso secca, spenta e poco elastica.

Il livello di invecchiamento cutaneo dovuto al fumo dipende dal numero di anni e di sigarette fumate al giorno. Chi fuma più di 50 pacchetti l'anno ha una probabilità di sviluppare l'invecchiamento precoce circa cinque volte superiore rispetto ai non fumatori.

Esistono persone che si rovinano la pelle perché vittime di dermatillomania.

Altri danni estetici causati dal fumo

I forti fumatori presentano anche altre caratteristiche estetiche che non riguardano la pelle del viso, come i baffi gialli negli uomini, la pelle delle dita giallastra e le unghie macchiate a causa dell'accumulo di catrame e nicotina.

Altre conseguenze del fumo sono il rallentamento della crescita delle unghie stesse, secchezza e fragilità, accresciuta comparsa di cuticole e una maggiore predisposizione a contrarre infezioni da funghi.

Nemmeno il cavo orale è esente dai danni di questo vizio, visto che i denti ingialliscono, aumentano il rischio di gengiviti e la produzione di placca e diminuiscono le difese immunitarie.

Gli effetti negativi del fumo incidono infine anche su salute e bellezza di capelli e cuoio capelluto.

La nicotina, infatti ha un'azione vasocostrittrice che determina una diminuzione dell'ossigenazione del bulbo pilifero che, a sua volta, può provocare il diradamento e la caduta dei capelli.

Inoltre, depositandosi sul cuoio capelluto modifica la composizione chimica del sebo, sbilanciando l'equilibrio batterico della cute dei capelli e del tessuto epidermico e aumentando il rischio di infiammazione dei follicoli.

Fumare sigarette, infine, comporterebbe anche un peggioramento dell'alopecia androgenetica.

Cosa dice uno studio sui gemelli

Ad avvalorare la tesi dell'esistenza della faccia del fumatore è stato nel 2013 uno studio condotto dall'università di Cleveland, negli Stati Uniti. Un team formato da ricercatori e chirurghi plastici ha condotto una ricerca su 79 coppie di gemelli monozigoti, in cui uno solo dei due fumava, o lo aveva fatto per almeno 5 anni più dell'altro.

Confrontando le foto di entrambi, ciò che è emerso è che i fumatori avevano palpebre più cadenti, borse sotto gli occhi e rughe accentuate intorno a occhi e bocca.

Cause dell’invecchiamento cutaneo da fumo

La pelle del viso è molto delicata e soggetta a tantissime aggressioni, esterne e interne, che possono minarne salute e bellezza.

Il fumo è una di queste e agisce sia in modo diretto sull'epidermide, sia indiretto nel derma, attraverso sostanze trasportate con la circolazione sanguigna.

Nello specifico, i componenti irritanti del fumo riducono l'idratazione dello strato corneo ma anche l'azione meccanica del fumare provoca conseguenze, come le rughe sul contorno delle labbra dovute alla contrazione dei muscoli e le zampa di gallina agli angoli esterni dell'occhio dovute all'azione irritante del fumo che porta a tenere gli occhi socchiusi.

Quando si parla di azione indiretta, invece, si intende un'alterazione delle fibre elastiche simile a quella provocata dall'esposizione al sole ma più profonda.

Il fumo sarebbe una fonte di radicali liberi in grado di danneggiare i meccanismi di riparazione della cute e interferire sulla regolazione della sintesi di collagene ed elastina. Questo rende la pelle molto meno tonica e più rugosa.

Inoltre, ogni volta che si aspira dalla sigaretta, i vasi sanguigni più piccoli dell'epidermide si restringono, rendendo più difficile il passaggio dell'ossigeno, dei microelementi come la vitamina A e dei nutrienti essenziali per il rinnovamento dell'epidermide. Questo con il passare del tempo determina un incarnato spento e opaco.

Le sostanze contenute nella sigaretta riducono anche la capacità della pelle di auto-rigenerarsi e ripararsi, rendendo la cicatrizzazione delle ferite molto più lunga.

Cosa succede se si smette di fumare

Smettere di fumare è un'ottima azione, che incide sulla salute generale dell'organismo nel breve e nel lungo periodo.

Per quanto riguarda la pelle del viso, farlo le fa acquistare subito un tono e un colorito migliore e maggiore morbidezza ed elasticità.

Questo succede perché in assenza di fumo la pelle si ossigena di più, presenta meno radicali liberi e migliora le capacità che il fumo inibisce, ovvero cicatrizzazione e processi riparativi.


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