DSA o Disturbi Specifici dell’Apprendimento: quali sono?

DSA o Disturbi Specifici dell’Apprendimento: quali sono?
Ultima modifica 10.11.2023

Cosa sono

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DSA: cosa significa?

I DSA, o Disturbi Specifici dell'Apprendimento, sono disturbi del neurosviluppo, che compaiono tipicamente con l'inizio della scolarizzazione e che sono caratterizzati da una compromissione delle capacità utili all'apprendimento, come per esempio la scrittura, la lettura e il calcolo.

Spesso, gli alunni con un DSA sono considerati erroneamente svogliati, quando invece presentano soltanto una problematica che richiede un supporto specifico. Gli strumenti giusti permettono a questi ragazzi di avere un apprendimento ugualmente efficace.

I DSA sono classificati in lievi, moderati e gravi, a seconda del grado di severità.
Se non trattati, questi disturbi possono causare problemi durante l'intera vita di una persona, pregiudicandone il rendimento scolastico prima e quello lavorativo dopo.

I DSA sono disabilità permanenti; non esiste, infatti, una cura in grado di guarire da queste problematiche.

DSA: quali abilità intaccano?

I DSA possono intaccare abilità specifiche quali:

  • Accuratezza della lettura delle parole;
  • Ortografia;
  • Grammatica;
  • Calcolo.

Inoltre, possono interessare la fluidità nella lettura e nelle capacità matematiche.

Queste difficoltà possono compromettere l'apprendimento di materie come storia, matematiche, scienze e studi sociali, il tutto avendo un impatto sulle attività quotidiane e sulle interazioni sociali.

Epidemiologia: quanto sono comuni i DSA

Secondo alcuni statistici, in Italia, ci sarebbe almeno un alunno con DSA per classe.
Altre ricerche suggeriscono che una percentuale tra il 5 e il 15% dei bambini in età scolare soffra di un disturbo specifico dell'apprendimento.

La dislessia è in assoluto il DSA più diffuso: rappresenta più della metà dei casi con DSA.
Il 20% della popolazione generale soffre di una forma di dislessia; questa disabilità colpisce uomini e donne in ugual misura.

Infine, si segnala una comorbilità tra DSA e altri disturbi dello sviluppo neurologico, quali per esempio l'ADHD.

Quali sono

Disturbi Specifici dell’Apprendimento: quali sono?

I DSA sono sostanzialmente tre:

Dislessia: cos’è?

La dislessia è la difficoltà di leggere e scrivere in modo corretto e fluente, che emerge classicamente all'inizio della scolarizzazione e che si mantiene per tutta la vita.   

Le cause della dislessia ancora sconosciute. Sull'argomento, tuttavia, esistono numerose teorie; tra queste, la più attendibile ritiene che la condizione dipenda dall'anomala espressione di alcuni geni correlati al linguaggio e alla capacità di lettura.

La dislessia si palesa in modo inequivocabile al sopraggiungere dell'età scolare; in realtà, però, questo disturbo specifico dell'apprendimento è presente già dall'età prescolare, ma i segnali non sono sempre chiari (specie a un occhio inesperto).

La diagnosi di dislessia prevede un iter di indagini articolato, volto a escludere altri disturbi e a stabilire l'esatta gravità della disabilità.

Attualmente, il soggetto affetto da dislessia può contare su diverse strategie di supporto; sebbene non consentano la guarigione, queste strategie di supporto permettono di colmare in modo importante le difficoltà di lettura e scrittura.

Per approfondire: Dislessia: significato, sintomi e come riconoscerla

Disgrafia: cos’è?

La disgrafia è un disturbo specifico della scrittura di natura grafomotoria, ossia la scrittura di lettere e numeri risulta poco leggibile.

Sono problematiche tipiche di chi soffre di disgrafia: la difficoltà nel tenere in mano una penna o una matita, l'incapacità a rispettare le linee presenti nei quaderni, la tendenza a commettere errori di ortografia ecc.

Come gli altri disturbi specifici dell'apprendimento, anche la disgrafia è una disabilità innata e permanente, che emerge in genere poco prima o subito dopo l'inizio delle scuole elementari.

Con molta probabilità, l'insorgenza della disgrafia è legata a un deficit della cosiddetta memoria di lavoro.
Oggi, chi soffre di disgrafia può contare su un programma di supporto per il potenziamento specifico delle capacità di scrittura.

Per approfondire: Disgrafia: significato e come riconoscerla

Discalculia: cos’è?

La discalculia è un disturbo specifico dell'apprendimento, non connesso a deficit neurologici o a un ridotto quoziente intellettivo, tale per cui chi ne è affetto riscontra difficoltà nella comprensione dei concetti matematici e aritmetici, e nell'imparare la manipolazione e lo scopo dei numeri.

Come gli altri disturbi specifici dell'apprendimento, anche la discalculia è una disabilità congenita e permanente, che emerge in genere poco prima o subito dopo l'inizio delle scuole elementari.

Le precise cause di discalculia sono ancora ignote. Secondo gli esperti, potrebbero aver un ruolo nell'insorgenza del disturbo fattori genetico-ereditari, fattori ambientali e/o anomalie strutturali del reparto cerebrale.

Il percorso di diagnosi è alquanto complesso e richiede l'intervento di un team di specialisti.

Oggi, per chi presenta discalculia, sono disponibili diverse strategie di supporto mirate al potenziamento delle abilità di calcolo e alla compensazione delle difficoltà matematiche.

Per approfondire: Discalculia: Significato, Sintomi e Supporto

Disortografia: cos’è?

La disortografia è l'incapacità di tradurre correttamente il linguaggio parlato in linguaggio scritto. Non dipende in alcun modo dalle capacità intellettive.

Come gli altri disturbi specifici dell'apprendimento, anche la disortografia è una disabilità congenita e permanente, che emerge in genere poco prima o subito dopo l'inizio delle scuole elementari.

Le precise cause di disortografia sono ancora ignote. Secondo gli esperti, potrebbero aver un ruolo nell'insorgenza del disturbo fattori genetico-ereditari, fattori ambientali e/o anomalie strutturali del reparto cerebrale.

Il percorso di diagnosi è alquanto complesso e richiede l'intervento di un team di specialisti.

Oggi, per chi presenta disortografia, sono disponibili diverse strategie di supporto mirate al potenziamento delle abilità di traduzione del linguaggio parlato in quello scritto.

Per approfondire: Disortografia: cause e sintomi

Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza