Rimedi per dormire meglio quando si ha il raffreddore

Rimedi per dormire meglio quando si ha il raffreddore
Ultima modifica 22.11.2021
INDICE
  1. Bere una bevanda calda
  2. Prendere un antinfiammatorio o uno sciroppo
  3. Usare un decongestionante nasale
  4. Fare gargarismi con acqua salata
  5. Fare un risciacquo nasale salino
  6. Impilare i cuscini
  7. Applicare un unguento medicale su alcune parti del corpo
  8. Accendere un umidificatore
  9. Fare una doccia calda
  10. Mantenere fresca la camera da letto

Dormire bene è fondamentale per mantenersi in salute e attivi nel corso della giornata. Quando si è colpiti dal raffreddore, tuttavia, può essere difficile riposarsi al meglio.

Solitamente i sintomi legati a questo malanno sono naso chiuso o che cola, mal di gola e difficoltà a respirare. Nella maggior parte dei casi durano dai 7 ai 10 giorni e dormire male per un periodo di tempo tanto prolungato potrebbe rappresentare un problema sotto diversi aspetti.

Fortunatamente esistono metodi per alleviare temporaneamente i sintomi e riposare serenamente.

Questi i principali da mettere in atto.

Bere una bevanda calda

Bere qualcosa di caldo circa 60-90 minuti prima di andare a dormire può aiutare a lenire il mal di gola sia grazie al liquido stesso sia al vapore sprigionato che aiuta a sciogliere la congestione.

Le opzioni sono diverse. Si può ad esempio bere un tè deteinato con miele, una camomilla, una tisana allo zenzero o alla frutta o un decotto. Anche le zuppe di verdure sono particolarmente indicate.

Prendere un antinfiammatorio o uno sciroppo

Quando ci si sente doloranti assumere un antinfiammatorio non steroideo (FANS) da banco può essere d'aiuto. Questi farmaci infatti sono pensati per alleviare alcuni sintomi del raffreddore tra cui mal di testa, dolori muscolari o all'orecchio e febbre. I FANS comuni disponibili senza prescrizione medica sono aspirina, ibuprofene e naprossene.

Uno dei sintomi comunemente associati al raffreddore che può tenere svegli tutta la notte è la tosse. Per lenirla si possono assumere alcuni cucchiai di sciroppo ad azione lenitiva e calmante.

Se si è in presenza di muco può essere molto utile un espettorante, ovvero un medicinale che scioglie il muco nei polmoni.

Usare un decongestionante nasale

Il decongestionante nasale agisce riducendo il gonfiore nel naso, che a sua volta può diminuire la produzione di muco. Questa sequenza di eventi dovrebbe rendere più facile respirare e quindi dormire. I decongestionanti nasali sono acquistabili in farmacia sotto forma di pillole, spray o gocce e solitamente non sono raccomandati per i bambini di età pari o inferiore a 3 anni.

Fare gargarismi con acqua salata

Fare i gargarismi con acqua salata prima di andare a dormire può aiutare a lenire il mal di gola e prevenire il peggioramento dell'infezione.

Per farlo mescolare mezzo cucchiaino di sale in 250 ml di acqua.

Una volta che il sale si è sciolto, fare dei gargarismi mandando il composto nella parte posteriore della gola e facendo scorrere l'acqua salata all'interno della bocca prima di sputarla.

Fare un risciacquo nasale salino

Secondo uno studio del 2015 un risciacquo nasale salino può aiutare a ridurre la congestione ed eliminare muco e germi , facilitando la respirazione.

Questa tecnica è una forma di irrigazione che utilizza acqua salata o soluzione salina per lavare i condotti nasali. L'acqua però deve essere sterile, distillata o precedentemente bollita perché quella del rubinetto può contenere microrganismi nocivi che causano infezioni.

Impilare i cuscini

Sdraiarsi può far accumulare muco in gola o nei condotti nasali, portando a tosse, naso chiuso e notti agitate.

Una strategia per combattere questo fenomeno potrebbe essere quella di dormire con un paio di cuscini in più del solito, così da tenere la testa leggermente inclinata e ridurre al minimo l'accumulo di muco in gola.

Applicare un unguento medicale su alcune parti del corpo

Un unguento medicato è una soluzione gelatinosa balsamica che viene applicato localmente sul collo e sul petto. Spesso contiene ingredienti come olio di eucalipto, utile per sciogliere il muco denso e appiccicoso; e mentolo, il cui effetto rinfrescante può rendere più facile respirare.

Anche se questi ingredienti non curano direttamente il raffreddore, possono aiutare a respirare più facilmente e a dormire meglio.

Accendere un umidificatore

L'aria secca può irritare i condotti nasali peggiorando potenzialmente i sintomi del raffreddore. Accendere un umidificatore che diminuisca la secchezza dell'aria può invece aiutare a respirare meglio.

Utilizzare sempre acqua distillata o purificata e cambiarla ogni giorno, pulendo regolarmente il contenitore per prevenire la crescita di batteri e muffe.

Fare una doccia calda

Il calore dell'acqua e il vapore di una doccia calda possono aiutare a diluire e drenare il muco nei seni nasali, facilitando la respirazione. Per aumentare ancora di più il vapore nel bagno, tenere la porta del bagno chiusa.

Se invece si vuole vivere un'esperienza rilassante simile a quella di una spa si possono usare pastiglie per la doccia per aromaterapia alla menta piperita o all'olio di eucalipto, ingredienti che se inalati possono aiutare a sentirsi meno congestionati.

Spesso con questo malessere si sente anche freddo e a volte la sensazione di freddo costante è determinata da questi motivi.

Mantenere fresca la camera da letto

Secondo uno studio del 2012, la temperatura della camera da letto è uno dei fattori più importanti che possono influenzare la qualità del sonno e questo può essere ancora più importante quando si sta combattendo contro un raffreddore o la febbre.

Per creare un ambiente di sonno confortevole, l'ideale è mantenere la camera da letto tra 15,6 e 19,4 °C.

Il raffreddore può essere anche causa di gola secca. Ecco cosa fare per migliorare la situazione.