Dormire e Fare la Doccia con le Lenti a Contatto: Si può Fare?

Dormire e Fare la Doccia con le Lenti a Contatto: Si può Fare?
Ultima modifica 25.06.2021
INDICE
  1. Cosa può accadere non togliendo le lenti a contatto prima di dormire
  2. Perché non fare la doccia con le lenti a contatto
  3. Cosa fare se si ha dormito o fatto la doccia con le lenti a contatto
  4. Come pulire e conservare correttamente le lenti a contatto

A chi porta le lenti a contatto può essere capitato, a volte, di scordarsene e di andare a dormire o infilarsi sotto la doccia senza essersele tolte.

Se questo avviene in modo sporadico non è necessario preoccuparsi, ma è importante sapere che non si tratti di una pratica positiva, e che se reiterata spesso potrebbe portare a fastidi o ulteriori danni agli occhi e alla vista, più o meno gravi.

Cosa può accadere non togliendo le lenti a contatto prima di dormire

Le reazioni degli occhi rimasti a contatto con le lenti durante le ore di riposo possono essere diverse. Anche se la maggior parte delle volte non si tratta di eventi gravi è sempre bene non sottovalutare eventuali sintomi.

Secchezza

Se ci si addormenta indossando le lenti, al risveglio gli occhi potrebbero essere secchi, rossi e irritati. Questi fastidi però generalmente sono passeggeri e si attenuano una volta rimosse le lenti.

Vista sfocata

Esistono però anche effetti collaterali più duraturi del non rimuovere le lenti a contatto prima di andare a letto, come ad esempio l'ipossia.

Quando si indossano le lenti non si producono tante lacrime e questo impedisce alla cornea di ricevere l'ossigeno di cui ha bisogno. Tale privazione prende il nome proprio di ipossia e porta la cornea a gonfiarsi e la vista ad annebbiarsi. Si tratta di disturbo non da sottovalutare perché può portare a danni cellulari all'interno dell'occhio.

Infezioni

Il rischio di infezione agli occhi può aumentare anche di 6-8 volte se si dorme con le lenti a contatto.

Questo perché dormire con le lenti a contatto crea nell'occhio un ambiente asciutto e non ossigenato che facilita l'assorbimento e la diffusione dei batteri, che se arrivano alla cornea possono causare ulcere corneali e un'infezione nota come cheratite.

Solitamente si presenta in forma lieve e può essere risolta con una terapia a base di un determinato tipo di collirio, ma nei casi più gravi può provocare anche cicatrici sulla cornea o perdita della vista.

I sintomi più comuni di un'infezione agli occhi sono sensibilità alla luce, dolore e occhi rossi. In caso ci si accorgesse di manifestarli, il primo passo è rimuovere le lenti a contatto ma se i sintomi persistono è fondamentale recarsi il prima possibile da un oculista.

Perché non fare la doccia con le lenti a contatto

Fare la doccia indossando le lenti a contatto significa esporre gli occhi all'aggressione di diversi tipi di microrganismi indesiderati come batteri, amebe e funghi, presenti nell'acqua che si usa per lavarsi.

Quando la lente a contatto viene colpita dall'acqua, può cambiare forma e attaccarsi all'occhio, causando piccoli graffi e danni alla cornea che offrono a questi microbi un punto di ingresso.

Il microrganismo più pericoloso contenuto nell'acqua è l'acantomeba, un'ameba che può causare un'infezione oculare molto seria, resistente alla maggior parte dei trattamenti e che in casi molto gravi può anche portare alla cecità.

Cosa fare se si ha dormito o fatto la doccia con le lenti a contatto

Questi due eventi non dovrebbero mai verificarsi ma in caso accadessero esistono alcune importanti azioni da compiere per scongiurare conseguenze indesiderate.

Se ci si è addormentati senza togliere le lenti, la prima cosa da fare al risveglio è bagnare gli occhi, in modo da ripristinare un po' di umidità nell'ambiente arido. Usare quindi un collirio lubrificante (conosciuto anche come lacrime artificiali), lasciare passare qualche minuto e rimuovere le lenti.

Se si ha motivo di pensare che sia in corso un'infezione, rivolgersi al proprio oculista ricordandosi di portare con sé le lenti rimosse, in modo da poter individuare su di esse l'eventuale batterio responsabile.

Come pulire e conservare correttamente le lenti a contatto

Le lenti a contatto sono generalmente sicure, ma possono dar vita a problemi agli occhi o alla vista se non sono conservate correttamente o inserite seguendo alcune fondamentali e semplici regole.

  • Lavarsi le mani con acqua e sapone prima di metterle o rimuoverle dagli occhi.
  • Sostituirle seguendo attentamente le indicazioni e tempistiche riportate sulla confezione.
  • Utilizzare una soluzione e mai l'acqua del rubinetto per pulirle, perché in essa sono spesso presenti dei batteri. Evitare anche di bagnarle con la saliva, che potrebbe essere contaminata dai batteri potenzialmente presenti all'interno della bocca.
  • Non risparmiare sulla quantità di soluzione igienizzante nella quale immergere le lenti ma, anzi, usarne quanto necessario a renderle idonee all'applicazione successiva.
  • Non sforare i tempi di utilizzo. Se si indossano lenti a contatto giornaliere, ricordarsi di toglierle sempre alla fine della giornata. Allo stesso modo se si preferiscono lenti della durata di due settimane, non indossarle mai per la terza consecutiva. Man mano che questi strumenti invecchiano, infatti, si sporcano e si danneggiano, aumentando il rischio di generare un potenziale problema o infezione.