Disturbo da Dismorfismo Corporeo: sintomi, diagnosi, trattamento

Disturbo da Dismorfismo Corporeo: sintomi, diagnosi, trattamento
Ultima modifica 27.05.2022
INDICE
  1. Disturbo da Dismorfismo Corporeo: Cos'è?
  2. Sintomi del Disturbo da Dismorfismo Corporeo
  3. Cause del Dismorfismo Corporeo
  4. Diagnosi
  5. Trattamento e Cure
  6. Come imparare a cambiare percezione

Disturbo da Dismorfismo Corporeo: Cos'è?

ll disturbo di dismorfismo corporeo si presenta più frequentemente in età adolescenziale e colpisce maggiormente il sesso femminile rispetto a quello maschile. Più comunemente conosciuto come dismorfofobia (dal greco antico dis –morphé, forma distorta e φόβος, phobos = timore) si identifica in un disturbo psichiatrico caratterizzato da un'eccessiva preoccupazione per un difetto fisico non presente o soltanto minimamente osservabile da altri. Si tratta a tutti gli effetti di un disturbo ossessivo compulsivo e non è da confondere con i disturbi alimentari, sebbene questi potrebbero essere correlati. I sintomi sono caratterizzanti, ma la diagnosi spesso tarda ad arrivare per timore o vergogna. 

Sintomi del Disturbo da Dismorfismo Corporeo

I sintomi del disturbo da dismorfismo corporeo sono molteplici ma decisamente evidenti e peculiari. Possono svilupparsi in modo graduale oppure improvvisamente in maniera acuta, e possono essere più o meno intensi -sebbene non ci sia un grado, una scala di severità, e persino diventare cronici. Il problema interessa principalmente il volto, ma può coinvolgere qualsiasi parte del corpo. L'attenzione su un determinato difetto o pseudo tale, o una particolare area del corpo, ad esempio, può cambiare e spostarsi. Queste zone "mal percepite", inoltre, vengono spesso descritte in maniera dispregiativa e alquanto negativa, con aggettivi quali: brutte, orrende, o deformi, orribili.

Sintomi classici, sono, ad esempio:

  • preoccupazioni ossessive per disturbi quali diradamento dei capelli, acne, rughe, cicatrici, eritemi, colore dell'incarnato, peluria sul viso e sul corpo
  • odio nei confronti della forma di naso, occhi, orecchie, bocca, seno, glutei, gambe o altre parti del corpo
  • ossessivo controllo della zona nel mirino
  • guardarsi allo specchio di continuo
  • usare molto trucco o cosmetici 
  • evitare contatti sociali
  • non uscire e avere disturbi nel rendimento scolastico
  • ricorrere alla chirurgia estetica di continuo
  • sentirsi perennemente inadeguato
  • confrontarsi puntualmente con altre persone
  • strapparsi i capelli
  • cambiarsi d'abito più volte al giorno
  • ricorrere a terapie ormonali
  • lavarsi di continuo per eliminare presunti difetti dermatologici

Nei casi molto gravi, il disturbo da dismorfismo corporeo è invalidante in quanto ha conseguenze impattanti e negative sulla sfera pubblica e privata delle persone che ne soffrono che tendono ad assumere comportamenti ossessivo compulsivi e ad isolarsi. 

Cause del Dismorfismo Corporeo

Le cause dell'insorgenza del disturbo da dismorfismo corporeo sono molteplici e risiedono nella sfera biologica culturale e psicosociale. Un'instabilità emotiva, stati depressivi, aver subito abusi fisici o psicologici rende maggiore la probabilità che il disturobo si manifesti, in quanto rende i soggetti maggiormente vulnerabili. Il disturbo ha una incidenza di circa il 2% nella popolazione generale, mentre nella popolazione con diagnosi psichiatrica sale attorno al 6%. 

Diagnosi

Il disturbo da dismorfismo o dismorfofobia non è affatto semplice da diagnosticare. Il primo ostacolo è rappresentato proprio da chi ne soffre, spesso poco incline a farsi aiutare e soprattutto ad ammettere che si tratti di una percezione errata, di una ossessione. A causa della vergogna e dell'imbarazzo dei pazienti, infatti, si fatica a conoscere i sintomi, cosa che rende latente il disturbo da dismorfismo corporeo. La diagnosi del disturbo da dismorfismo corporeo si basa essenzialmente sull'anamnesi. Il disturbo può essere correlato a un disturbo dell'alimentazione o ad una disforia di genere.

Trattamento e Cure

Il trattamento del disturbo da dismorfismo corporeo è certamente multidisciplinare. Comprende, infatti, sia trattamenti psicologici che terapie farmacologiche. Tra le psicoterapie efficaci per la dismorfofobia sono risultate efficaci la terapia cognitivo-comportamentale e la terapia metacognitiva. Anche terapie farmacologiche sono risultate efficaci nel trattamento della dismorfofobia, in particolare gli antidepressivi, quali antidepressivi SSRI, in particolare la fluvoxamin, e gli antidepressivi triciclici come la cloripramina. Il trattamento standard, che consente di ottenere maggiori risultati, prevede solitamente la combinazione tra psicoterapia e terapia farmacologica. 

Negli ultimi anni sono stati adottati metodi terapeutici quali la stimolazione magnetica transcranica (rTMS)  che hanno mostrato risultati incoraggianti in pazienti affetti da disturbo ossessivo-compulsivo, cosa che potrebbe indurre ad adottare il medesimo trattamento anche per il disturbo da dismorfismo corporeo.

Tuttavia è bene parlare con il prorio medico dei sintomi e intraprendere un percorso terapeutico che, come suggerisce la ricerca, ha evidenziato un miglioramento della sintomatologia tra il 50% e l'80% dei pazienti trattati. 

Come imparare a cambiare percezione

Uno dei modi per invertire la marcia e cambiare la percezione distorta del proprio corpo è quella che in psicoterapia si chiama rieducazione percettiva, associata al cambiamento delle abitudini deleterie tipiche della sintomatologia dei soggetti dismorfofobici, come ad esempio il trattamento estetico eccessivo, piuttosto che lo strapparsi i capelli, ossia la tricotillomania. Si intraprendono percorsi a step che comprendono, gradatamente, fasi dedicate all'automonitoraggio, al riconoscere i trigger comportamentali, al controllare gli stimoli che inducono a comportamenti deleteri e ossessivi, imparare a trovare un'alternativa conciliante e distensiva come coltivare una passione, fare giardinaggio, dipingere o lavorare a maglia piuttosto che concentrarsi per ore su un difetto o presunto tale.