Dermatite atopica e sole: come esporsi senza rischi

Dermatite atopica e sole: come esporsi senza rischi
Ultima modifica 12.07.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Dermatite Atopica: cos'è e quali sono i sintomi
  3. Dermatite e Sole: fattori di rischio e come comportarsi
  4. Regole da seguire in estate

Introduzione

I mesi estivi, in città ma anche al mare e in montagna, possono rappresentare una vera e propria insidia per i soggetti che soffrono di dermatite atopica. I sintomi si fanno via via più acuti, come il prurito, una delle manifestazioni principali della malattia, che spesso condiziona le giornate e tiene lontani dalla spiaggia. Il sole e il mare, e soprattutto la sabbia e la salsedine, tendono ad acutizzare proprio il prurito. 

Dermatite Atopica: cos'è e quali sono i sintomi

Nota anche come eczema, la dermatite atopica è una malattia infiammatoria della cute che colpisce soprattutto i bambini che presentano pelle secca, sensibile e irritabile. Le zone del corpo principalmente colpite dai segni della dermatite atopica sono, nei bambini o in giovane età, il volto (specialmente le guance), il cuoio capelluto e la piega del collo, ma anche mani, le pieghe dei gomiti e delle ginocchia. In queste zone somiglia addirittura a psoriasi, senza esserlo ovviamente, presentandosi come macchie ispessite ed escoriate, per via del continuo grattamento. Negli adulti, invece, spesso le manifestazioni risultano circoscritte al volto e alle mani.

La dermatite atopica è genetica: la familiarità della malattia, infatti, è responsabile in oltre il 70 per cento dei casi. Le cause possono essere le più eterogenee. A scatenare i sintomi caratterizzanti la malattia, infatti, possono essere diversi fattori ambientali, una dieta non equilibrata o l'assunzione di determinati cibi che scatenano la reazione allergica, l'uso di cosmetici non idonei, il particolare tipo di pelle. Nelle città inquinate con elevati tassi di smog, e in quelle con temperature molto rigide, le probabilità di soffrire di dermatite aumentano. 

La dermatite atopica o eczema si manifesta in due fasi:la prima in cui la barriera cutanea è meno protettiva, e gli allergeni dell'ambiente riescono a penetrare nella pelle, viene definita fase di sensibilizzazione, a cui fa seguito la fase di espressione, con la vera e propria manifestazione dei sintomi quando la pelle è infiammata. 

Attenzione però a non confondere eczema e orticaria.

Cos'è l'avvelenamento da sole.

Sintomi principali della Dermatite Atopica

I sintomi principali della Dermatite Atopica includono:

  • pelle da secca o molto secca,
  • macchie rosse dai contorni irregolari,
  • chiazze ispessite e squamose,
  • vescicole piene di liquido,
  • prurito,
  • bruciore e tensione sulla pelle,
  • arrossamenti,
  • formicolio.

Lo sapevi che i bambini...

I bambini molto piccoli sono i soggetti più a rischio di sviluppare la dermatite atopica. In oltre la metà dei casi, almeno un genitore ha sofferto o soffre di eczema. La dermatite atopica si evolve con l'età. Nell'85% dei casi, fa la sua comparsa prima dei 5 anni. È più frequente nei neonati a partire dai 3 mesi di età, e solitamente dura fino all'età di 7 anni, anche se si assiste ad un discreto miglioramento dei sintomi intorno ai 2 o 3 anni di età. In fase adulta si concentra soprattutto su mani e viso, mentre i bambini sono più esposti in molte aree del corpo. 

Dermatite e Sole: fattori di rischio e come comportarsi

L'estate può rivelarsi alleata per chi sofre di dermatite atipica che in questa fase può addirittura regredire, ma anche rappresentare un pericolo per l'acutizzazione dei sintomi, qualore la malattia fosse in fase espressiva, ossia in fase di infiammazione acuta. In questo caso, il sole e l'acqua di mare, la sabbia sulla pelle e il velo di sale lasciato dall'acqua di mare, possono peggiorare la sintomatologia: prurito e arrossamenti, ad esempio, potrebbero aumentare. E' sempre bene idratare la pelle, applicare detergenti e idratanti adeguati, e consentire alla pelle di ripristinare il proprio film protettivo. 

Regole da seguire in estate

Andare al mare oppure no se si soffre di dermatite atopica? La risposta non è univoca: dipende dalla fase della malattia. Se l'eczema, in bambini ed adulti, è in fase di remissione dei sintomi, il mare migliorerà ulteriormente l'andamento delle manifestazioni; se invece la dermatite è in fase acuta, cioè se la pelle si presenta come particolarmente irritata e screpolata, ed il prurito è ancora particolarmente intenso e persistente, l'esposizione ai raggi solari, il contatto con la sabbia, il sudore e la salsedine sulla pelle, rappresentano fattori di rischio, e i sintomi potrebbero peggiorare sensibilmente.

In linea generale, chi soffre di dermatite atopica, dovrà osservare delle semplici regole per andare in spiaggia:

  • andare in spiaggia solo nelle ore più fresche della giornata: al mattino fino alle 11 e al pomeriggio dopo le 16-16.30
  • evitare l'esposizione diretta ai raggi del sole
  • applicare sempre la protezione solare con sfp da 30 in su,, prima di raggiungere la spiaggia. La protezione andrà poi riapplicata dopo il bagno in mare, e dopo aver rimosso la salsedine con acqua dolce
  • corpire il capo con una bandana o un cappellino
  • evitare di tenere il costume bagnato addosso per troppo tempo
  • eliminare la sabbia dopo il bagno in mare, con una doccia fresca di acqua dolce
  • applicare una crema o lozione emoliente e idratante dopo le ore trascorse in spiaggia.

L'eczema può peggiorare con l'età. Ecco perché.

Attenzione anche all'interazione farmaci e sole