Da cosa dipende la bassa libido

Da cosa dipende la bassa libido
Ultima modifica 19.09.2023
INDICE
  1. Cos'è la bassa libido
  2. Cause del calo della libido
  3. Stress
  4. Assunzione di alcuni farmaci
  5. Mancanza di sonno
  6. Troppa o poca attività fisica
  7. Cambiamenti ormonali
  8. Condizione di salute sottostante
  9. Eccesso di alcol o fumo

Il desiderio sessuale non è uguale in tutte le persone e la sua intensità varia nel corso della vita.

Non esiste un livello standard, l'importante è sentirsi bene con la propria sessualità.

Se però in presenza di una libido bassa ciò non avviene ma, al contrario, pervade una sensazione di disagio o frustrazione, è importante chiedersi come mai e quali siano i fattori che la determinano.

Solo in questo modo è possibile capire se e come agire per cambiare la situazione.

Cos'è la bassa libido

Si parla di bassa libido quando si verifica un calo temporaneo o a lungo termine della frequenza e/o dell'intensità del desiderio di praticare attività sessuale e una diminuzione delle fantasie sessuali o dei pensieri sessuali.

Secondo diversi studi un quinto degli uomini e un numero ancora maggiore di donne nel corso della vita sperimenta un momento di calo della libido.

Il desiderio sessuale dipende da una complessa interazione di fattori fisiologici, psicologici e sociali e di conseguenza la causa del calo non è univoca ma può dipendere da diversi fattori.

Cause del calo della libido

Stress

Quando si vive un periodo di forte stress per molte persone è difficile concentrarsi sulla sessualità o sul rapporto di coppia. Inoltre, secondo la Cleveland Clinic, lo stress non ridurrebbe solo il desiderio e l'energia sessuale, ma se cronico porterebbe anche ad alcuni cambiamenti ormonali, anch'essi responsabili dell'abbassamento della libido.

Se la causa del poco desiderio sessuale è questo, l'unico metodo è cercare di diminuire lo stress, agendo sulle cause e praticando attività che lo mitighino come esercizio fisico, meditazione o yoga.

Una volta rivitalizzata la libido, il sesso aiuta a sua volta ad alleviare lo stress, poiché gli orgasmi possono comportare un rilascio della tensione.

Assunzione di alcuni farmaci

Esistono farmaci che possono incidere sul desiderio sessuale abbassandolo. Tra questi le pillole anticoncezionali e tutti i dispositivi di contraccezione ormonale combinata come l'anello vaginale o il cerotto.

Altri farmaci che possono ridurre il desiderio sessuale sono antidepressivi, antipsicotici, farmaci chemioterapici e farmaci per la pressione sanguigna.

Se si sospetta che il motivo della scarsa libido sia questo è consigliabile parlare con il proprio medico per capire se è possibile sostituire i farmaci.

Mancanza di sonno

La privazione del sonno può influire negativamente su numerosi aspetti legati alla salute, compresa la libido. Il corpo, infatti, ha bisogno di riposo sufficiente per funzionare correttamente, e quando si è stanchi convogliare la poca energia fisica e mentale rimasta verso l'attività sessuale spesso non è tra le priorità.

Secondo diversi studi la mancanza di sonno sarebbe anche legata a un aumento del rischio di disfunzione erettile negli uomini.

Se la causa dello scarso desiderio sessuale è questa l'unica soluzione è cercare di dormire di più e meglio.

Troppa o poca attività fisica

L'esercizio fisico può aumentare la produzione delle endorfine naturali, migliorando la libido e il benessere generale. Per questo includere l'esercizio fisico nella propria routine quotidiana rappresenta un toccasana per la salute sessuale.

È possibile però che avvenga anche il contrario. Troppo esercizio, infatti, può sabotare il desiderio sessuale perché l'allenamento di resistenza può interferire con alcuni ormoni responsabili della libido.

Considerando dunque che gli estremi sono nemici del desiderio, l'ideale è fare esercizio fisico giornaliero ma senza esagerare.

Cambiamenti ormonali

Gli ormoni sessuali come il testosterone e gli estrogeni e i neurotrasmettitori come la dopamina e l'ossitocina svolgono un ruolo importante nella regolazione della libido. Questo è il motivo per cui quando gli ormoni fluttuano, anche il desiderio sessuale diminuisce.

Sebbene avvengano continuamente, i cambiamenti ormonali sono più diffusi durante determinati periodi della vita, soprattutto delle donne, come adolescenza, gravidanza, postpartum e allattamento al seno, perimenopausa e menopausa.

Dopo la gravidanza possono essere necessari fino a sei mesi affinché gli ormoni si regolino, ancora di più se si allatta. Quindi in questo caso la pazienza è la chiave.

Durante la menopausa, invece, per contrastare la bassa libido si può ricorrere alla terapia ormonale, che aiuta anche ad alleviare la secchezza vaginale. Tuttavia prima di sottoporsi a questo trattamento è fondamentale consultarsi con il proprio medico.

Condizione di salute sottostante

In questi casi l'obiettivo principale è gestire il problema all'origine. Una volta affrontata la causa, gli effetti collaterali sessuali potrebbero migliorare.

In caso di malattia cronica può essere utile parlare con un terapista che possa anche aiutare ad affrontare lo stress e le emozioni complicate che circondano il desiderio sessuale.

Eccesso di alcol o fumo

Un po' di vino può aiutare a rilassarsi ma bere troppo potrebbe diminuire il desiderio sessuale, abbassando i livelli di testosterone e aumentano la probabilità di disfunzione erettile.

Lo stesso vale per il fumo. Per evitare che ciò accada l'unica soluzione è ridurre i consumi.