COVID-19 - Variante JN.1 in Italia: cosa sappiamo della nuova variante di interesse?

COVID-19 - Variante JN.1 in Italia: cosa sappiamo della nuova variante di interesse?
Ultima modifica 21.12.2023
INDICE
  1. Che cos'è JN.1?
  2. Perché la variante JN.1 è di interesse?
  3. Variante JN.1 sintomi: quali sono?
  4. I vaccini sono efficaci contro JN.1?

JN.1 è la nuova variante arrivata in Italia. Inizialmente segnalata in Lussemburgo, questa variante si è poi diffusa negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia e in altri Paesi europei. Ora è arrivata anche in Italia e se ne parla per via delle sue caratteristiche che si teme possano influire sull'attuale scenario sanitario.

nuova Variante JN.1 Shutterstock

Che cos'è JN.1?

JN.1 è una nuova variante di SARS-CoV-2, virus responsabile della COVID-19. Più nel dettaglio, JN.1 è strettamente correlata alla varante BA.2.86 - o Pirola, nel linguaggio comune - già classificata come variante di interesse (VOI) sia dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che dal Centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie (ECDC, dall'inglese European Centre for Disease Prevention and Control).

JN.1, pertanto, rappresenta una delle tante evoluzioni di SARS-CoV-2 che si aggiunge al già ampio gruppo di varianti in circolazione.

A metà dicembre 2023, visto l'aumento della prevalenza di questa variante a livello globale, l'OMS ha deciso di classificarla come variante di interesse.

Per approfondire: COVID - Variante Pirola (BA.2.86) in Italia: perché preoccupa? COVID 2023 - Eris e Pirola: cosa si sa? Sintomi e diffusione

Perché la variante JN.1 è di interesse?

Il motivo principale che spinge a tenere sotto controllo la variante JN.1 e a classificarla come VOI riguarda le mutazioni da essa presentate, in particolare, a livello della proteina Spike che il virus sfrutta per entrare all'interno delle cellule. Tali modifiche potrebbero far sì che il virus possa eludere le difese immunitarie più facilmente, penetrando nelle cellule e replicandosi più velocemente rispetto ad altre varianti. La continua e rapida crescita osservata in diversi Paesi potrebbe confermare questa tendenza di JN.1 ad essere più trasmissibile e più efficace nell'eludere il sistema immunitario dell'ospite.

Basandosi su quanto si sa finora, tuttavia, al momento non ci sono prove che JN.1 possa indurre una malattia più grave.

Quindi nessun allarme per il momento, poiché non ci sono prove che JN.1 rappresenti un aumento del rischio per la salute pubblica rispetto alle altre varianti che hanno circolato finora o che tuttora circolano.

Ad ogni modo, la situazione resta in evoluzione.

Variante JN.1 sintomi: quali sono?

La sintomatologia indotta dalle infezioni causate da JN.1 non sembra molto diversa da quella di altre varianti, come Pirola da cui discende. Benché sia comunque necessario attendere ulteriori dati per avere un quadro più chiaro su come l'infezione da JN.1 si manifesta, fra i possibili sintomi che possono insorgere ricordiamo:

Anche la variante JN.1 può causare difficoltà respiratorie e dare origine alla COVID-19 in forma grave. Generalmente, il rischio di evoluzione della malattia verso forme severe è maggiore nelle persone fragili e classificate, per l'appunto, a rischio (ad esempio, persone con età superiore ai 65 anni, donne in gravidanza e allattamento, pazienti con patologie croniche preesistenti, pazienti oncologici, pazienti immunodepressi, ecc.).

Per approfondire: Sintomi COVID oggi: quali sono e cosa fare in caso di contagio?

I vaccini sono efficaci contro JN.1?

Benché la situazione sia ancora in evoluzione e sia necessario attendere per avere dati certi, secondo alcuni ricercatori che hanno condotto uno studio in merito, i nuovi vaccini anti-CVODI-19 aggiornati contro Omicron XBB.1.5 (anche nota come variante Kraken), sembrano offrire un buon livello di protezione non solo nei confronti della virante contro la quale sono stati specificatamente formulati, ma anche contro la nuova variante JN.1.

Per approfondire: Vaccini COVID 2023: quali disponibili? Perché farli?

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista