Cosa significa quando si parla nel sonno?

Cosa significa quando si parla nel sonno?
Ultima modifica 23.12.2023
INDICE
  1. Cause comuni del parlare di notte
  2. Stress
  3. Disturbo da stress post-traumatico
  4. Assunzione di alcolici prima di andare a letto
  5. Apnea notturna
  6. Altri disturbi legato al sonno

Anche se può sembrare strano, parlare nel sonno è piuttosto comune. Si tratta infatti di un fenomeno che può interessare molte persone, sia adulti sia bambini, che il più delle volte non si ricordano di farlo una volta svegli, né ovviamente di cosa dicono.

Sebbene il sonniloquio, termine tecnico che indica appunto il parlare nel sonno, sia considerato un tipo di parasonnia, ovvero un comportamento anomalo che si verifica quando si è addormentati, in genere è innocuo.

I motivi esatti all'origine di questo evento non sono ben chiari e possono essere diversi, ecco i più comuni.

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Cause comuni del parlare di notte

Stress

Lo stress è uno dei nemici più agguerriti del sonno. Chi ne soffre, infatti, sperimenta spesso un sonno frammentato, condizione che a sua volta rende più probabile parlare nel sonno, soprattutto quando si è in uno stato di dormiveglia.

Se si sospetta che il motivo delle chiacchiere notturne sia questo e lo si vuole contrastare, può risultare utile mettere in pratica alcune tecniche di gestione dello stress come tenere un diario prima di andare a letto per schiarire la mente, fare esercizi di respirazione o meditazione, compiere un'azione rilassante come un bagno caldo o la lettura di un libro e andare a letto e svegliarsi possibilmente sempre alla stessa ora.

Anche limitare il tempo trascorso davanti ai device tecnologici e l'assunzione di caffeina nelle ore a ridosso dell'addormentamento aiuta a diminuire lo stress e a conciliare il sonno.

Disturbo da stress post-traumatico

In alcuni casi, parlare nel sonno può essere un sintomo di disturbo da stress post-traumatico. Uno dei sintomi più comuni di questa condizione sono gli incubi, che possono portare a brevi risvegli e, di conseguenza, a conversazioni nel sonno.

Se all'origine del parlare nel cuore della notte c'è un disturbo da stress post-traumatico è bene rivolgersi a uno specialista che possa indirizzare verso un percorso mirato.

Assunzione di alcolici prima di andare a letto

Bere una quantità elevata di alcol la sera può influire non solo sulla qualità del sonno, ma anche sulla probabilità di parlare mentre si dorme.

Sebbene l'alcol possa aiutare ad addormentarsi più velocemente, infatti, disturba il riposo e porta a un sonno frammentato, che induce più facilmente a parlare.

Apnea notturna

A volte il sonniloquio può essere il segno di un problema del sonno specifico: l'apnea notturna, una condizione per la quale si smette di respirare per brevi periodi durante la notte, a causa di un blocco delle vie aeree. Questi episodi a volte possono far svegliare di soprassalto e, come già sottolineato, qualsiasi interruzione del sonno può aumentare la possibilità di parlare nel sonno.

Atri sintomi di apnea notturna sono: estrema stanchezza al risveglio, sonnolenza diurna, russamento, cambio di umore, disturbi della funzione cerebrale, risvegli nel cuore della notte, pause nella respirazione durante il sonno di cui altri sono testimoni, schemi respiratori insoliti, insonnia, sudorazione notturna e sensazione di irrequietezza durante la notte, disfunzione sessuale, svegliarsi con il fiato corto o come se si stesse soffocando e mal di testa, soprattutto al risveglio.

Se si ha il dubbio di soffrire di apnea notturna è bene parlare con il proprio medico, che possa indirizzare verso uno specialista del sonno.

Altri disturbi legato al sonno

Molti altri disturbi legati al sonno, ovvero le parasonnie, possono causare il parlare durante la notte.

A seconda del tipo di disturbo, le persone possono anche sembrare sveglie mentre parlano, come nel caso del sonnambulismo.

Queste alcune parasonnie che possono portare a parlare nel sonno.

  • Terrore nel sonno: ‌quando ci si sveglia improvvisamente in uno stato di paura o terrore, che può durare da 30 secondi a pochi minuti.
  • ‌Risvegli confusionali: ‌episodi in cui si è svegli ma confusi e disorientati nel tempo e nello spazio, che possono durare da pochi minuti a diverse ore.
  • Sonnambulismo: ‌una condizione che può portare a parlare, muoversi o alzarsi da letto, pur rimanendo addormentati.
  • ‌Disturbo comportamentale del sonno REM: disturbo in cui si agisce, parla o si compiono movimenti aggressivi come pugni e calci in reazione a un sogno violento.
  • Incubi: sogni vividi che possono indurre paura, ansia o terrore.

Queste parasonnie possono peggiorare con lo stress, la privazione del sonno e i disturbi ambientali.

In caso di disturbi di questo tipo è bene parlare con il proprio medico, che possa indirizzare verso uno specialista del sonno. Nel frattempo, provare a praticare buone abitudini di igiene del sonno può aiutare a migliorare la situazione.

Questo suggerimento vale qualunque sia l'origine del fenomeno che porta a parlare nel sonno, che in ogni modo, è bene ricordarlo, non è assolutamente pericoloso per la salute.