Cos’è il long raffreddore e quanto dura

Cos’è il long raffreddore e quanto dura
Ultima modifica 09.10.2023
INDICE
  1. Cos’è il long raffreddore
  2. Come si è svolto lo studio
  3. Risultati

Il raffreddore è uno dei malanni più comuni nelle stagione intermedie e in inverno. Molto fastidioso, fortunatamente spesso si risolve in pochi giorni.

Non sempre però. Un recente studio, infatti, ha scoperto che esisterebbe anche il long raffreddore, che durerebbe molto di più.

Cos’è il long raffreddore

Negli ultimi anni ci si è abituati a conoscere in medicina il suffisso long perché seguito dalla parola Covid, a indicare sintomi del Covid-19 che non se ne vanno una volta debellato il virus, ma continuano a gravare sulla persona colpita per lungo tempo.

Allo stesso modo esisterebbe anche il long raffreddore. A scoprirlo è stato un gruppo di ricercatori della Queen Mary University di Londra, che ha condotto uno studio pubblicato sulla rivista EClinical Medicine, edita da The Lancet.

Le loro osservazioni hanno dimostrato che è possibile manifestare sintomi a lungo termine non solo del Covid, ma anche di altre infezioni respiratorie acute, come appunto il raffreddore.

Nello specifico i sintomi legati al raffreddore in alcuni soggetti potrebbero durare anche fino a 11 settimane. I più comuni sono ben noti e sono mal di stomaco, tosse, e diarrea.

Come si è svolto lo studio

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato i dati di 10.171 adulti suddivisi in due gruppi: chi aveva avuto un'infezione da Covid e chi un'altra infezione respiratoria acuta, mettendone poi a confronto i sintomi a lungo termine.

I sintomi presi in considerazione sono stati tosse eccessiva, disturbi del sonno, di memoria, difficoltà di concentrazione, dolore muscolare o articolare, disturbi di gusto o olfatto, diarrea, dolore addominale, cambiamenti nella voce, perdita di capelli, battito cardiaco accelerato insolito, svenimenti o vertigini, sudorazione insolita, mancanza di respiro, ansia o depressione e affaticamento.

Risultati

Ciò che è emerso dallo studio è stato che entrambi i gruppi erano più a rischio di sviluppare questi sintomi rispetto a chi non aveva alcuna infezione pregressa ma mentre i soggetti che in passato avevano avuto il Covid erano più propensi a segnalare la presenza di tutti i sintomi, quelle che avevano avuto una infezione respiratoria acuta non Covid li segnalavano quasi tutti tranne problemi di gusto o olfatto e perdita di capelli.

Altro aspetto interessante emerso dallo studio è che le persone con infezioni non Covid hanno evidenziato quasi tutte gli stessi sintomi, ovvero tosse eccessiva problemi gastrointestinali, diarrea e dolori addominali.

In quanto alle tempistiche, se per quanto riguarda il long Covid i guariti hanno segnalato sintomi in media fino a 44 settimane dopo la guarigione, i soggetti con infezioni non Covid colpiti dal long raffreddore avrebbero avuto a che fare con forme riconducibili ad esso per circa 11 settimane.

I risultati dello studio britannico suggeriscono quindi che potrebbero esserci impatti a lungo termine, al momento non riconosciuti, sulla salute a seguito di infezioni respiratorie acute non Covid, come raffreddori, influenza o polmonite.

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