Coronarie Ostruite

Generalità

Le coronarie ostruite sono il risultato di un processo di occlusione parziale o totale a carico delle arterie, le suddette coronarie, deputate a rifornire di sangue ossigenato il miocardio.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/03/23/coronarie-ostruite-orig.jpeg

Nella maggior parte dei casi, il fenomeno delle coronarie ostruite è dovuto all'aterosclerosi e agli effetti trombo-embolici che quest'ultima può innescare; più raramente, è successivo a una vasculite coronarica o a uno spasmo coronarico.
Associata a sintomi quali dolore al petto, dispnea, sudorazione profusa, vertigini ecc., la presenza di coronarie ostruite rappresenta sempre motivo di forti preoccupazioni, in quanto è la base per condizioni come l'angina pectoris e l'infarto del miocardio.
Il trattamento del problema delle coronarie ostruite comprende l'adozione di una stile di vita sano e, a seconda del grado di occlusione, una terapia farmacologica o chirurgica.

Breve ripasso di cosa sono le coronarie

Le coronarie sono le arterie che riforniscono di sangue ossigenato il miocardio, ossia il muscolo del cuore. In altri termini, le coronarie sono i vasi sanguigni arteriosi che mantengono in vita il cuore, in quanto sono per i tessuti di quest'ultimo le fornitrici di ossigeno e nutrienti essenziali alla sopravvivenza.
Le coronarie hanno origine nei primissimi tratti dell'aorta ascendente; di fatto, rappresentano le prime diramazioni dell'aorta.

Cosa sono le Coronarie Ostruite?

Coronarie ostruite è l'espressione di uso gergale indicante il processo di occlusione parziale o totale delle arterie coronarie, processo che, in medicina, prende il nome di coronaropatia o malattia coronarica.
La presenza di coronarie ostruite è di ostacolo all'afflusso di sangue ossigenato nel miocardio e ciò pone le basi per una condizione medica molto pericolosa, conosciuta con il nome di ischemia del miocardio o cardiopatia ischemica, in cui l'apporto sanguigno al muscolo del cuore è inferiore alle reali necessità.

Le conseguenze delle coronarie ostruite e dell'ischemia del miocardio

L'ischemia del miocardio risultante dalla presenza di coronarie ostruite può essere transitoria (quindi, dopo un certo lasso di tempo, il sangue diretto al miocardio riprendere a circolare) oppure permanente (cioè non c'è possibilità di un ripristino della circolazione sanguigna in sede di occlusione).
La prima circostanza è un esempio di angina pectoris, mentre la seconda situazione è un esempio di infarto del miocardio (o attacco di cuore).
Com'è intuibile, tra l'angina pectoris e l'infarto del miocardio, la conseguenza più grave delle coronarie ostruite è l'attacco di cuore.

Epidemiologia

Le coronarie ostruite costituiscono un problema molto diffuso, tanto che la cardiopatia ischemica a loro strettamente connessa rappresenta la principale causa di decesso nei Paesi del cosiddetto Mondo Occidentale.
Fino a qualche decennio fa, la presenza delle coronarie ostruite affliggeva molto più frequentemente gli uomini che le donne; oggi, invece, il divario tra pazienti uomini e pazienti donne si è ridotto notevolmente, a causa soprattutto di un aumento del numero delle seconde.

Lo sapevi che…

Nel 2015, l'ischemia del miocardio ha causato la morte di 8,8 milioni di persone in tutto il Mondo (ben il 15,5% delle morti mondiali!), posizionandosi al primo posto tra i motivi di decesso.

Cause

La presenza di coronarie ostruite riconosce, come cause principali, l'aterosclerosi e i suoi effetti a livello vascolare (trombo-embolia) e, come cause meno comuni, la vasculite coronarica e gli episodi di spasmo coronarico.

Cos'è l'aterosclerosi e com'è responsabile di coronarie ostruite?

L'aterosclerosi è il processo di indurimento e ispessimento delle arterie di medio e grosso calibro, che induce nel tempo, sulla parete dei vasi arteriosi appena citati, la formazione di ateromi.
Conosciuto anche come placca aterosclerotica, un ateroma è un aggregato di materiale lipidico (soprattutto colesterolo), proteico e fibroso, che, oltre a restringere il lume vasale in sede di formazione, può anche subire lesioni e/o frammentazioni.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/03/23/coronarie-ostruite-e-aterosclerosi-orig.jpeg

Da eventuali lesioni scaturisce un processo coagulativo, che, richiamando piastrine in sede, ha l'involontario effetto di espandere l'ateroma stesso (trombosi), quindi peggiorare l'entità del restringimento vasale; da eventuali frammentazioni, invece, deriva la formazione di uno o più emboli, ossia corpi mobili che, circolando liberamente nel sangue, possono comportare l'occlusione completa di un vaso sanguigno di pari dimensioni, anche a notevole distanza dalla sede d'origine.

Quando è correlato all'aterosclerosi, quindi, il fenomeno delle coronarie ostruite può dipendere da un ateroma all'interno delle stesse coronarie, che, a seguito di una lesione, ha richiamato piastrine, si è ingrandito ulteriormente e ha determinato occlusione, oppure da un frammento circolante nel sangue di un ateroma situato in un vaso diverso dalle coronarie.

Lo sapevi che…

Quando le coronarie ostruite sono il risultato di un ateroma localizzato nelle coronarie stesse, i medici identificano il fenomeno in questione con il termine "trombosi coronarica".

QUALI SONO LE CAUSE DELL'ATEROSCLEROSI?

A causare il fenomeno dell'aterosclerosi sono diverse condizioni, tra cui: l'ipertensione, l'ipercolesterolemia, i trigliceridi alti, l'età avanzata, il fumo di sigaretta e il tabagismo in genere, il diabete mellito, l'obesità e alcune malattie infiammatorie come il lupus eritematoso sistemico.

Vasculite coronarica

In medicina, la parola "vasculite" indica l'infiammazione della pareti vascolari; di conseguenza, con vasculite coronarica, i medici intendono l'infiammazione delle pareti delle arterie coronarie.
Attualmente, la causa precisa degli episodi di vasculite coronarica non è chiara; è un dato di fatto, però, l'esistenza di una correlazione tra le infiammazioni della parete vascolari e:

Spasmo vascolare a carico delle coronarie

Lo spasmo coronarico è il restringimento improvviso di una coronaria, dovuto alla brusca e repentina contrazione della componente muscolare di una porzione di parete vasale.
A scatenare/favorire gli spasmi coronarici possono essere vari fattori, tra cui:

  • L'assunzione di droghe, quali cocaina, anfetamine e metanfetamine;
  • L'eccessiva esposizione al freddo;
  • I forti stress emotivi;
  • Il fumo di tabacco.

Sintomi e Complicazioni

I tipici sintomi e segni associati al fenomeno delle coronarie ostruite consistono in:

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/03/23/coronarie-ostruite-dolore-al-petto-orig.jpeg
  • Nausea con o senza vomito;
  • Limitazione delle abilità fisiche. Per esempio, il paziente avverte stanchezza dopo qualsiasi sforzo, anche se minimo;
  • Sudorazione profusa;
  • Vertigini;
  • Senso d'ansia.

Di queste manifestazioni appena elencate, la più caratteristica delle coronarie ostruite è senza dubbio il dolore/senso di pressione al petto.

Perché le coronarie ostruite sono causa di sintomi?

I sintomi delle coronarie ostruite sono la manifestazione della maggiore fatica che il miocardio riscontra nel pompare il sangue in circolo, nel momento in cui riceve una quantità di sangue ossigenato inferiore alle esigenze.
Come un qualsiasi altro tessuto del corpo umano, infatti, il muscolo del cuore vive e funziona al meglio solo quando l'apporto di ossigeno (garantito dal sangue) è adeguato alle richieste.

Complicanze

Il fenomeno delle coronarie ostruite sfocia in complicanze, quando l'occlusione vasale ha carattere permanente e il miocardio, per mancanza prolungata di sangue ossigenato, va incontro a necrosi, cioè a morte.
La morte del miocardio è un evento irreversibile e compromette seriamente le funzioni del cuore, tanto da risultare in molti casi fatale per l'individuo interessato.
Nello specifico, tra le complicanze imputabili alla presenza di coronarie ostruite, rientrano gravi aritmie cardiache (es: fibrillazione ventricolare) e insufficienza cardiaca.

Importante: la morte del miocardio per effetto di un'ostruzione permanente delle coronarie coincide con l'infarto del miocardio, ossia la più severa delle due varianti di cardiopatia ischemica citate nei passi iniziali di questo articolo.

Quando rivolgersi al medico?

Specialmente in un soggetto a rischio di coronarie ostruite, costituisce sempre un valido motivo per rivolgersi a un medico, o recarsi al più vicino centro ospedaliero, la comparsa apparentemente ingiustificata di un dolore al petto, combinato ad altri disturbi come, per esempio, dispnea, nausea, sudorazione profusa, senso d'ansia e vertigini.

Diagnosi

Data la pericolosità del fenomeno delle coronarie ostruite, la sua diagnosi deve avvenire in tempi molto brevi, altrimenti il paziente potrebbe sviluppare complicanze fatali.
In genere, nell'elenco delle indagini utili a individuare un'occlusione delle coronarie, figurano: il racconto dei sintomi da parte del paziente, l'esame obiettivo, l'anamnesi, l'ecocardiogramma, l'elettrocardiogramma, il test da sforzo, le analisi del sangue, l'angioTAC delle coronarie e la coronarografia.

Racconto dei sintomi, esame obiettivo e anamnesi

  • Il racconto dei sintomi da parte del paziente fornisce informazioni molto utili ai fini diagnostici; purtroppo, però, nelle situazioni più gravi, cioè quelle in cui il paziente è incapace di esprimersi a causa di un forte stato di sofferenza, non è una strada percorribile;
  • L'esame obiettivo e l'anamnesi servono a chiarire ulteriormente il quadro sintomatologico e a individuare i possibili fattori causali della condizione in atto.

Ecocardiogramma

L'ecocardiogramma è l'ecografia del cuore; ha varie funzioni, tra cui mostrare le alterazioni del miocardio dovute alla presenza di un'occlusione delle coronarie.

Elettrocardiogramma

L'elettrocardiogramma valuta la frequenza cardiaca, cioè il ritmo con cui batte il cuore.
Un'eventuale anomalia nella frequenza cardiaca potrebbe essere il segnale del ridotto apporto di sangue al miocardio, osservabile in presenza di una severa ostruzione delle coronarie.

Test da sforzo

Il test da sforzo serve al medico per valutare gli effetti dell'attività fisica sul paziente.

Analisi del sangue

Le analisi del sangue servono alla quantificazione di sostanze, come la creatina-chinasi o la troponina (biomarker cardiaco), i cui livelli tendono ad aumentare al verificarsi di un danno a carico del miocardio.

AngioTAC alle coronarie

L'angioTAC coronarica è un esame radiologico che consente lo studio della circolazione sanguigna nelle coronarie.
In un contesto di coronarie ostruite, è fonte di informazioni sul grado di occlusione vascolare.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/03/23/coronarie-ostruite-diagnosi-orig.jpeg
Coronarografia

Coronarografia

La coronarografia è un esame radiologico che permette di analizzare specificatamente il flusso di sangue all'interno delle coronarie e individuare con precisione la sede e la severità di un'eventuale occlusione.
In un contesto di coronarie ostruite, la coronarografia rappresenta l'esame di conferma diagnostica per antonomasia.

Terapia

Il trattamento del fenomeno delle coronarie ostruite comprende un adeguamento (ovviamente in meglio) dello stile di vita e, a seconda della gravità dell'occlusione coronarica e della sintomatologia, una terapia farmacologica o una terapia chirurgica.

In linea generale, l'uso di farmaci è indicato nei casi più lievi, mentre la chirurgia nei casi di gravità maggiore.

Obiettivi terapeutici

Prima di analizzare nei dettagli le terapie utili in presenza di coronarie ostruite, è importante puntualizzare gli obiettivi del trattamento di un'occlusione coronarica:

  • Abbassare il rischio di trombosi coronarica, cioè ridurre la possibilità che in una coronaria prenda forma un trombo ostruttivo;
  • Prevenire le complicanze più gravi della cardiopatia ischemica;
  • Contrastare tutte le condizioni che potrebbero favorire l'aterosclerosi (causa principale di coronarie ostruite);
  • Alleviare i sintomi;
  • Eliminare l'occlusione coronarica, al fine di ripristinare l'irrorazione sanguigna del miocardio.

Modifiche allo stile di vita

Lo stile di vita indicato a chi soffre di coronarie ostruite prevede: l'adozione di una dieta sana e bilanciata, l'abolizione del fumo e di qualsiasi tipo di stupefacente, un consumo minimo di alcolici, il raggiungimento e il mantenimento di uno stato di normopeso, il controllo della pressione arteriosa e del colesterolo e, infine e la pratica regolare di una giusta e misurata attività fisica.

Terapia farmacologica

Tra i farmaci in uso in presenza di coronarie ostruite, figurano:

  • Gli anticoagulanti (es: eparina) e gli antiaggreganti (es: aspirina). Sono di beneficio perché migliorano il quadro sintomatologico, riducono le dimensioni di eventuali ateromi presenti, sciolgono eventuali coaguli sanguigni anomali e prevengono la formazione di nuovi ateromi.
  • La nitroglicerina. È un farmaco con effetti dilatatori nei confronti delle coronarie, che però è efficace solo nel bel mezzo di un episodio di angina pectoris o di infarto.
  • I beta-bloccanti, gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II. Sono utili in presenza di coronarie ostruite associate a ipertensione, in quanto la loro assunzione induce una riduzione della pressione arteriosa.
  • Le statine. Sono di beneficio in presenza di coronarie ostruite associate a ipercolesterolemia, in quanto la loro assunzione produce una riduzione dei livelli di colesterolo.

Terapia chirurgica

Tra i trattamenti chirurgici adatti a contrastare il fenomeno delle coronarie ostruite, rientrano l'angioplastica con stenting e l'operazione di bypass coronarico.

Lo sapevi che…

In alcuni casi particolari di coronarie ostruite, i medici ritengono indispensabile ricorrere sia all'uso di farmaci sia alla chirurgia.

ANGIOPLASTICA CON STENTING

L'angioplastica è la procedura medica che permette di eliminare o, quanto meno, ridurre il restringimento o i restringimenti di un vaso sanguigno, mediante l'impiego di un particolare catetere.
Lo stenting, invece, consiste nel collocamento di una protesi metallica (stent) all'interno di un vaso sanguigno - precedentemente occluso e riaperto tramite angioplastica - allo scopo di mantenerlo pervio nel tempo ed evitare seconde occlusioni.
Com'è intuibile, in un contesto di coronarie ostruite, l'angioplastica con stenting ha per oggetto la coronaria o le coronarie vittime di occlusione (angioplastica coronarica con stenting).

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/03/23/coronarie-ostruite-bypass-coronarico-orig.jpeg

BYPASS CORONARICO

L'intervento di bypass coronarico consiste nel creare una via al passaggio del sangue alternativa a quella occlusa, per mezzo dell'inserimento di un nuovo vaso coronarico.
In altre parole, durante un intervento di bypass coronarico, il medico operante inserisce una nuova coronaria, il cui scopo è sostituire, nelle funzioni, la coronaria originaria ostruita.
Il bypass coronarico è un intervento chirurgico alquanto delicato.

Prevenzione

Per prevenire il fenomeno delle coronarie ostruite, è fondamentale: mangiare in modo sano ed equilibrato, praticare regolarmente attività fisica, non fumare, non assumere stupefacenti, mantenere nella norma la pressione sanguigna, il colesterolo ematico e i trigliceridi ematici, e, infine, controllare il peso corporeo al fine di evitare sovrappeso od obesità.

Prognosi

Il fenomeno delle coronarie ostruite è il segnale di un cuore malato, che da un momento all'altro può sviluppare conseguenze fatali per chi ne è vittima.
Statistiche alla mano, la prognosi in caso di coronarie ostruite risulta tanto più infausta, quanto più è grave il grado di occlusione coronarica.