Pulizia della borraccia: come e ogni quanto farla

Pulizia della borraccia: come e ogni quanto farla
Ultima modifica 08.05.2024
INDICE
  1. Come pulirla a mano
  2. Come eliminare i cattivi odori
  3. Come fare una pulizia più profonda

L'uso della borraccia sta fortunatamente sempre più spesso sostituendo quello delle bottigliette di plastica.

Il suo utilizzo è trasversale, c'è chi la porta al lavoro, chi in auto, chi ovviamente la usa durante gli allenamenti.

Qualunque sia l'occasione che porta ad averla con sé però, la cosa fondamentale è mantenerla sempre pulita. Contenendo acqua o altre bevande, infatti, si sviluppa inevitabilmente al suo interno un ambiente umido, terreno fertile per la proliferazione di germi e batteri.  La pulizia è ancora più importante se nella borraccia si sono versate bevande zuccherate o caffè, i cui residui possono dare origine a poco salubri muffe.

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Come pulirla a mano

Le borracce possono essere in plastica o in acciaio inox ma indipendentemente dal materiale devono sempre essere pulite dopo l'utilizzo.

Se la propria borraccia può andare in lavastoviglie non ci sono particolari problemi, basta svitare il tappo e riporla al suo interno.

Molti modelli però sconsigliano il lavaggio in lavastoviglie perché potrebbe rovinarle. In questo caso devono essere lavate a mano e lo strumento migliore per farlo è lo scovolino. Avvalendosi di questo oggetto, utile anche per pulire i biberon dei neonati, il procedimento è semplice, basta versare nella borraccia alcune gocce di detersivo per piatti, richiuderla e scuotere energicamente per qualche secondo.

Successivamente, prendere lo scovolino e strofinare le pareti interne e, infine, risciacquare bene assicurandosi che nessun residuo di detersivo rimanga all'interno della borraccia.

Per asciugarla, riporla a testa in giù sul lavello, appoggiandola al muro, in modo che si inclini e che le gocce d'acqua rimanenti possano uscire e l'aria entrare.

Se non si ha uno scovolino va benissimo anche una spazzola per piatti, purché abbia un manico abbastanza lungo per arrivare al fondo della borraccia.

Come eliminare i cattivi odori

Se nonostante sia pulita una volta che si va a riprendere la borraccia si sente un cattivo odore significa che il lavaggio precedente, o più probabilmente la fase di asciugatura, potrebbe non essere andato come dovrebbe.

Rimediare però è semplicissimo. Il primo passaggio da compiere è rilavare borraccia, tappo e guarnizione con il metodo classico, usando il detersivo per i piatti.

Una volta pulita riempirla con acqua calda (ma non troppo bollente se la borraccia è di plastica), alla quale aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Dopo averla agitata in modo da far distribuire il bicarbonato, lasciare riposare per una notte.

In alternativa al bicarbonato di sodio può essere usato anche l'aceto di vino in porzione uguale a quella dell'acqua.

Spesso il tappo viene sottovalutato in fase di lavaggio ma molte volte è proprio da lì che vengono i cattivi odori. Per eliminarli lasciarlo in ammollo per tutta la notte in una ciotola con acqua e bicarbonato di sodio o acqua e aceto di vino, oppure riempire la borraccia fino all'orlo e richiuderla, in modo che anche il tappo si bagni.

La stessa cosa vale per la guarnizione, spesso ignorata ma altrettanto comunemente portatrice di cattivi odori o muffe.

Come fare una pulizia più profonda

I metodi descritti se svolti scrupolosamente e ad ogni utilizzo sono sufficienti per tenere pulita una borraccia.

Tuttavia se non la si lava da un po' o in generale si preferisce optare per una pulizia ancora più profonda esiste un metodo che può sembrare stravagante ma che è infallibile.

Dopo aver lavato la borraccia con detersivo e scovolino, munirsi di compresse effervescenti per la pulizia di dentiere o apparecchi dentali e metterne una o due nella borraccia, aggiungendo acqua tiepida. Lasciare riposare per almeno un'ora ma ancor meglio per una notte intera

Le compresse effervescenti sono perfette per pulire la borraccia perché rilasciano bolle che staccano i resti di particelle all'interno della bottiglia. Inoltre, la loro composizione le rende anche molto efficaci contro i batteri.

Assolutamente da evitare, invece, la candeggina. Anche se ha la capacità di uccidere completamente i batteri è anche estremamente tossica e se non rimossa può poi finire nell'acqua che si berrà all'utilizzo successivo. Come se non bastasse si tratta di un prodotto molto aggressivo, che se usato in grandi quantità può attaccare il metallo o la plastica della bottiglia deteriorandoli.

Ma quante volte lavare le borracce