Come contrastare il gonfiore addominale da mestruazioni

Come contrastare il gonfiore addominale da mestruazioni
Ultima modifica 15.11.2022
INDICE
  1. Prediligere cibi ricchi di proteine e potassio
  2. Accantonare cibi che causano produzione di gas
  3. Non saltare la routine di allenamento
  4. Ridurre caffeina e alcol
  5. Usare antinfiammatori da banco o diuretici
  6. Non bere bevande gassate o zuccherate
  7. Dormire un po’ di più
  8. Prendere la pillola
  9. Non esagerare con le fibre e il sale

Durante o a ridosso delle mestruazioni capita di avere a che fare con il gonfiore addominale. Benché non si tratti di un evento piacevole è piuttosto comune, visto che colpisce circa il 70% delle donne.

Di solito inizia a manifestarsi circa uno o due giorni prima dell'inizio delle perdite ma le prime avvisaglie del fenomeno possono comparire anche la settimana antecedente. Il gonfiore in questo periodo del mese è dovuto alla fluttuazioni dei livelli di estrogeni e un forte calo del progesterone.

Fortunatamente in genere la situazione torna alla normalità in concomitanza con la fine delle mestruazioni ma in attesa che ciò accasa, esistono alcuni accorgimenti che possono aiutare a ridurre il gonfiore.

Questi i principali:

Prediligere cibi ricchi di proteine e potassio

Cibi ricchi di potassio come banane, melone, pomodori e asparagi aiutano a contrastare il gonfiore e a promuovere un buon equilibrio di liquidi. Lo stesso fanno i grassi sani contenuti in semi di chia, noci e salmone.

Anche le proteine provenienti da alimenti come pollo, pesce e tofu sono particolarmente indicate allo scopo, così come alimenti che agiscono da diuretici naturali come sedano, cetrioli, anguria, succo di limone, aglio e zenzero.

Accantonare cibi che causano produzione di gas

Broccoli, fagioli, cavoli, cavolfiori, lattuga e cavolini di Bruxelles andrebbero eliminati dalla dieta durante le mestruazioni perché anche se sono sani contengono uno zucchero complesso chiamato raffinosio, che gli essere umani fanno fatica a scomporre. Questo genera la produzione di gas intestinale, che aumenta durante il ciclo portando ad un maggiore gonfiore.

Non saltare la routine di allenamento

Anche se durante le mestruazioni e nei giorni antecedenti la voglia di allenarsi spesso rasenta lo zero, farlo può portare sollievo, visto che aumentare la frequenza cardiaca è uno dei modi migliori per alleviare i sintomi della sindrome premestruale, incluso il gonfiore.

Uno studio del 2018 apparso sulla rivista Women's Health ha mostrato in particolare come ad essere efficace sia l'esercizio aerobico e che, al contrario, uno stile di vita più sedentario tende a rendere più lento il sistema digestivo.

Ridurre caffeina e alcol

L'alcol può aumentare i sintomi della sindrome premestruale come la tensione mammaria, gli sbalzi d'umore e il gonfiore, mentre il caffè può sovra stimolare il tratto digestivo, irritare l'intestino e aumentare la ritenzione idrica. Per questo motivo, meglio diminuire l'assunzione di questi liquidi durante le mestruazioni e nei giorni precedenti.

Usare antinfiammatori da banco o diuretici

L'ibuprofene e il naprossene bloccano le sostanze chimiche che causano l'infiammazione e, a loro volta, il gonfiore. Un paio di giorni prima del ciclo, quindi, può essere indicato prendere da 200 a 400 milligrammi ogni sei-otto ore di questi farmaci.

A volte anche l'uso di un leggero diuretico può alleviare il gonfiore addominale, soprattutto se accompagnato da altri eventi fastidiosi come una significativa ritenzione idrica e tensione mammaria. Anche se questi farmaci usati in modo autonomo potrebbero rivelarsi dannosi, se prescritti da un medico che ne monitori l'assunzione non rappresentano un rischio per la salute generale, purché non siano associati all'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei come l'ibuprofene e il naprossene. La combinazione di questi elementi, infatti, potrebbe causare danni ai reni.

Non bere bevande gassate o zuccherate

Bere bevande gassate o zuccherate potrebbe far sentire meglio temporaneamente, ma con il passare delle ore contribuiscono ad aumentare il gonfiore. In quei giorni, ma in generale se si vuole tenere uno stile di vita sano, meglio accantonarle e preferire l'acqua. Ottimi per aiutare a diminuire il gonfiore da ciclo, invece, il tè verde o le tisane alla menta piperita o finocchio.

Dormire un po’ di più

Il sonno è spesso influenzato dal dolore delle mestruazioni, dal gonfiore e dalla sensazione di disagio ma è proprio durante il riposo che il liquido in eccesso nella pancia è in grado di tornare nel corpo ed essere eliminato. Quindi per contrastare questo fenomeno un ulteriore consiglio è di dormire almeno otto ore a notte.

Prendere la pillola

La contraccezione orale non è solo uno dei metodi più efficaci per evitare gravidanze indesiderate ma aiuta anche a ridurre i dolori mestruali e i maggiori sintomi della sindrome premestruale, tra i quali il gonfiore addominale.

Non esagerare con le fibre e il sale

Anche se il dolore addominale durante le mestruazioni e nei giorni antecedenti è dovuto agli sbalzi ormonali, quello che si mangia influenza il processo. Per questo, in quel periodo meglio diminuire il consumo di di fibre, che se assunte in grandi quantità possono aumentato il gonfiore e le sensazioni spiacevoli ad esso collegate.

Anche il sale è nemico di questa condizione perché favorendo la ritenzione idrica può aumentare il gonfiore addominale. Meglio quindi usarlo con parsimonia.