Colori delle gengive: come cambiano e cosa significano

Colori delle gengive: come cambiano e cosa significano
Ultima modifica 26.06.2023
INDICE
  1. Colori delle gengive da tenere d’occhio
  2. Gengive rosse
  3. Gengive viola
  4. Gengive nere
  5. Gengive pallide
  6. Gengive bianche
  7. Come mantenere le gengive sane

Le gengive sane sono tipicamente di colore rosa, con sfumature differenti a seconda del colore della pelle. Sono più chiare su chi ha la pelle chiara e si scuriscono leggermente con il progredire dei fototipi.

Se le gengive sono rosa e sode al tatto, non sanguinano quando si lavano i denti e non sono gonfie significa che sono in buona salute ma se il colore cambia leggermente potrebbe essere la spia di qualcosa che non va. Ecco i colori che possono prendere le gengive e cosa significano.

Colori delle gengive da tenere d’occhio

Gengive rosse

Le gengive rosse e gonfie sono solitamente un segno di gengivite, la prima fase della malattia gengivale causata dall'accumulo di placca e tartaro sui denti.

Se si verifica questa situazione potrebbero anche sanguinare facilmente quando ci si lavano i denti o si usa il filo interdentale.

Se ignorata, nel tempo la gengivite può portare a dolore a danni alle gengive e, nei casi più gravi, alla perdita dei denti.

Fortunatamente la gengivite di solito può essere arrestata semplicemente con un'accurata pulizia dentale e migliorando le abitudini relative all'igiene orale. Fondamentale per scongiurarla lavarsi i denti tre volte al giorno, usare il filo interdentale una volta al giorno e sottoporsi a regolari controlli dentistici.

Gengive viola

Man mano che la gengivite progredisce verso la parodontite, la forma più avanzata di malattia gengivale, le gengive possono iniziare ad assumere un tono violaceo scuro.

In questo caso spesso possono anche essere gonfie o doloranti e potrebbe formarsi pus tra di loro e i denti.

A volte la parodontite può essere trattata in modo simile alla gengivite, con la sola aggiunta di cicli di antibiotici per contrastare la crescita di batteri malsani in bocca.

I casi più avanzati però potrebbero richiedere un intervento chirurgico per riparare i danni alle gengive o all'osso sottostante.

Gengive nere

Le gengive rosso molto scuro, viola scuro, nere o macchiate di nero sono spesso un segno di grave parodontite.

Oltre ai sintomi già menzionati, lo stadio avanzato di questa malattia può causare l'allentamento dei denti, che a sua volta potrebbe creare nuovi spazi tra i denti o un cambiamento nel morso.

A volte, seppur in casi minori, le gengive nere possono essere causate dal fumo o dal diabete.

In presenza di gengive nere è necessario contattare immediatamente il proprio dentista che esaminandole può confermare o meno se si tratti di parodontite in stato avanzato oppure se sia necessario indagare altre cause.

Gengive pallide

Le gengive che appaiono più pallide del normale potrebbero essere un segno di anemia.

Spesso derivante da livelli troppo bassi di ferro o vitamina B12, l'anemia può causare pallore, debolezza o affaticamento, vertigini, mancanza di respiro, mal di testa e battito cardiaco irregolare e incidere anche sul colore delle gengive.

Se si ha il dubbio che il pallore delle proprie gengive sia causato dall'anemia è fondamentale consultare il proprio medico per confermare o meno questo problema, che il più delle volte può essere essere trattato assumendo integratori ad hoc.

Gengive bianche

Ritrovarsi all'improvviso con le gengive bianche può spaventare ma solitamente non si tratta di nulla di allarmante. Le gengive, infatti, possono diventare temporaneamente bianche se si usano prodotti sbiancanti per i denti, a causa degli ingredienti contenuti in essi.

Parallelamente alle gengive bianche, è facile notare anche un aumento della sensibilità delle gengive o dei denti.

A volte, anche se meno spesso, macchie bianche o chiazze potrebbero essere un segno di leucoplachia, una condizione causata dal fumo intenso o dall'uso di tabacco.

In questo caso le macchie potrebbero anche apparire sopra o sotto la lingua o all'interno delle guance. In genere non sono dolorose ma possono essere dure al tatto o sanguinare.

In alcuni casi, macchie bianche sulle gengive o in altre parti della bocca potrebbero indicare un cancro orale.

Se la colpa del cambio di colore delle gengive è l'uso di prodotti per lo sbiancamento dei denti, interromperne l'utilizzo solitamente risolve il problema. Se però il colore bianco non scompare o se si prova dolore o sensibilità che non si attenua è bene recarsi dal dentista.

Come mantenere le gengive sane

  • Lavarsi i denti tre volte al giorno e passare il filo interdentale. ‌La sequenza corretta prevede di passare il filo accuratamente tra i denti e poi spazzolarli per circa due minuti. I lavaggi dovrebbero essere più di tre se si mangia altre volte nel corso della giornata.
  • Fare la pulizia dei denti due volte all'anno. ‌Liberare regolarmente i denti dal tartaro aiuta a prevenire anche i problemi alle gengive. Inoltre, recarsi abitualmente dal dentista consente di individuare eventuali problemi ai denti in anticipo, prima che diventino troppo seri.
  • Smettere di fumare. Il fumo aumenta il rischio di malattie gengivali, quindi se si ha questo vizio è bene cercare di interromperlo.