Colore del muco e salute
Ultima modifica 07.02.2023
INDICE
  1. Colorazioni del muco
  2. Muco trasparente
  3. Colore verde
  4. Muco giallo
  5. Muco rosa o rosso
  6. Muco bianco
  7. Muco marrone o nero
  8. Rimedi contro il muco in eccesso

Il muco nasale è un secrezione dalla consistenza viscosa, sempre presente nel nostro organismo e nello specifico nelle cavità nasali, dove è e prodotto dalle ghiandole della mucosa respiratoria. Composto in maggioranza da acqua e poi da sali, anticorpi,lipidi, enzimi antisettici e glicoproteine, lubrificando le membrane epiteliali del sistema respiratorio, mantiene la giusta umidità protegge e intrappola gli agenti patogeni per evitarne che entrino nell'organismo.

Quando la quantità è standard non si avverte la presenza del muco, mentre se la secrezione aumenta potrebbero essere avvertiti diversi sintomi come sensazione di presenza di qualcosa in gola, naso chiuso o che cola, tosse, necessità di schiarirsi la gola, mal di testa o sinusite, perdita temporanea dell'udito e olfatto e gusto ridotti.

Il muco non ha sempre lo stesso colore e la stessa consistenza, che variano a seconda dello stato di salute dell'organismo e di altri fattori.

Imparare a riconoscere cosa indicano i diversi colori del muco è quindi molto importante, anche se questa osservazione non è sufficiente per stilare una diagnosi completa.

Colorazioni del muco

  • Muco trasparente
  • Muco verde
  • Muco giallo
  • Muco rosa o rosso
  • Muco bianco
  • Muco marrone o nero

Muco trasparente

Si tratta del colore fisiologico del muco e indica che tutto è nella norma.

Colore verde

Questo è il colore che desta più preoccupazione perché testimonia un sistema immunitario in piena attività. La colorazione verde è data da globuli bianchi morti e detriti cellulari presenti nel nostro muco.

Spesso il colore è accompagnato da odore sgradevole e consistenza appiccicosa.

Il più delle volte un muco nasale verde indica la presenza di un'infezione virale o batterica in corso ma in questi casi è consigliabile sempre rivolgersi al proprio medico per avere la certezza della diagnosi.

Muco giallo

Se il muco è giallo significa che l'organismo sta combattendo un'infezione contro virus o batteri ma che è in fase di guarigione. Questo colore infatti testimonia che i globuli bianchi stanno combattendo e quindi espellendo l'infezione.

Anche in questo caso a variare è anche la consistenza, che si fa più viscosa, e a volte l'odore che può diventare più intenso e pungente.

Le patologie che più facilmente si associano al muco giallo sono rino-sinusite, costipazione delle vie aeree e delle cavità nasali e congestione nasale.

Muco rosa o rosso

Anche se alla sua vista può risultare istintivo allarmarsi, la colorazione rossa o rosa non deve destare per forza preoccupazione perché può essere anche solo dovuta alla rottura di qualche capillare all'interno della mucosa nasale. Quando ci si soffia il naso con intensità, la pressione sui capillari può essere particolarmente forte e determinare una loro rottura e fuoriuscita di sangue, soprattutto se le pareti interne delle cavità nasali sono particolarmente secche o poco lubrificate.

Altre cause meno comuni che possono portare alla comparsa di muco di questi colori sono infiammazioni come riniti o sinusiti o varici del setto nasale.

Ecco cosa succede quando il muco è rosso o rosa.

Ecco cosa causa la secchezza alla mucosa del naso.

Muco bianco

Quando il muco nasale prende questa colorazione solitamente diventa anche più denso e schiumoso e rimane più a lungo nella cavità nasale. Potrebbe essere il segnale di raffreddore causato per esempio da un'allergia, di una leggera asma o di irritazioni ai bronchi dovute ad agenti patogeni, soprattutto nei fumatori.

In concomitanza con il muco bianco possono verificarsi anche difficoltà respiratorie e fiato corto, tosse grassa e costipazione.

Muco marrone o nero

Queste colorazioni si possono riscontrare per esempio nei forti fumatori o se si viene a contatto con agenti inquinanti.

Rimedi contro il muco in eccesso

  • Rimanere ben idratati. L'idratazione è fondamentale in questi casi. Anche la semplice acqua può aiutare a fluidificare il muco ma alcune bevande aumentano questo meccanismo. Ottime quelle calde come acqua calda con cannella e zenzero, quest'ultimo dalle proprietà antibatteriche; e latte e curcuma grazie alla capacità della spezia di rinforzare il sistema immunitario. Perfette per sciogliere il muco anche tisane con lavanda, menta, timo o liquerizia a tè caldo con miele e limone, che oltre a lenire l'infiammazione delle vie aeree, rafforza le difese immunitarie e svolge un'azione antisettica, grazie alla presenza di vitamina C.
  • Fare inalazioni di vapori. I suffumigi, ovvero l'inalazione di vapori di acqua precedentemente fatta bollire, possono avere effetti benefici perché aiutano il muco a sciogliersi. Per potenziarne l'effetto e rendere l'operazione più piacevole si possono anche aggiungere nell'acqua alcuni oli essenziali da inalare come eucalipto, timo o pino.
  • Fare gargarismi a base di acqua e sale. Questo rimedio è ottimo in caso di infezione alla gola perché il sale disciolto nell'acqua calda svolge un'azione anti-batterica.
  • Fare sciacqui o irrigazioni nasali con soluzioni saline.
  • Soffiarsi il naso con regolarità così da evitare il ristagno delle secrezioni.

Oltre a questi rimedi casalinghi esistono anche soluzioni farmacologiche ma prima di prenderle in considerazione è fondamentale rivolgersi al proprio medico, così da individuare la causa del muco nasale in eccesso ed osservarne eventuali variazioni di colore, in modo da procedere ad una terapia mirata.

Per lenire il fastidio temporaneamente si possono però assumere mucolitici reperibili in farmacia e che non necessitano di prescrizione.

Ecco come soffiarsi il naso in modo corretto.