Coaguli di sangue nelle mestruazioni: perché si verificano

Coaguli di sangue nelle mestruazioni: perché si verificano
Ultima modifica 21.01.2022
INDICE
  1. Da cosa dipendono i coaguli di sangue durante le mestruazioni
  2. Carenza di ferro
  3. Piccoli squilibri ormonali
  4. Aborto spontaneo
  5. Endometriosi
  6. Altre malattie ginecologiche

Le mestruazioni non sono sempre uguali ma cambiano a seconda dell'età e di altri fattori.

Le variazioni possono riguardare durata e frequenza ma anche aspetto e consistenza, visto che a volte il sangue è più liquido, mentre altre è caratterizzato anche dalla presenza di alcuni coaguli.

In linea generale la formazione di questi ultimi è normale durante le mestruazioni e solitamente non si tratta di un evento per il quale sia necessario preoccuparsi.

Tuttavia, se ai coaguli si accompagnano altri sintomi come crampi o dolore diffuso è consigliabile cercare di capire le cause del fenomeno e, quando possibile, porvi rimedio, anche con l'aiuto del proprio ginecologo.

Da cosa dipendono i coaguli di sangue durante le mestruazioni

Le mestruazioni sono solo un momento dell'intero ciclo mestruale che dura invece in media attorno ai 28-30 giorni, e durante il quale i cambiamenti interni sono diversi.

In particolare, a mutare il loro aspetto a poco a poco sono le pareti dell'utero, con lo scopo di preparare l'organismo a una eventuale gravidanza. Per farlo si inspessiscono e e si rivestono di nuovi tessuti, così da accogliere il feto in caso di concepimento.

Quando questo non avviene però, il rivestimento uterino si sfalda, determinando le perdite di sangue delle mestruazione.

Si tratta ovviamente di un processo naturale, così come lo sono i coaguli di sangue che possono verificarsi in questa fase del ciclo, che dipendono da una risposta automatica del corpo umano.

Quando si perde sangue, ad esempio a seguito di una ferita, l'organismo lo fa coagulare così da farlo fluire in modo meno copioso ed evitarne di conseguenza una perdita ingente.

Questo meccanismo automatico si genera quindi anche per quanto riguarda le perdite mestruali ma in misura minore perché trattandosi di una perdita di sangue necessaria, l'utero genera un anticoagulante naturale.

Tuttavia, soprattutto durante i primi giorni di mestruazioni, può capitare che il flusso sanguigno superi la capacità del corpo di produrre anticoagulanti e si verifichino quindi piccoli coaguli di sangue, solitamente di un grandezza che varia dai 5 mm e i 4 cm.

La loro comparsa è più frequente in chi solitamente ha un ciclo abbondante, mentre raramente si presentano in donne che, al contrario, sono solite averlo leggero.

Inoltre, di norma si formano durante le ore notturne.

Se i coaguli sono di questa natura e non sono accompagnati da altri sintomi o problemi fisici non è il caso di preoccuparsi.

Tuttavia, se si verificano in modo più abbondante o anomalo potrebbero essere la spia di altri problemi di salute.

Carenza di ferro

Avere meno ferro della norma nel sangue è una condizione abbastanza comune per molte donne, ma si tratta comunque di una situazione da non sottovalutare, anche perché durante le mestruazioni potrebbe peggiorare.

Se sono particolarmente abbondanti, infatti, può verificarsi un ulteriore abbassamento dei livelli di tale elemento. Questo a sua volta può rendere difficile per l'utero generare il suo anticoagulante naturale e di conseguenza la formazione dei coaguli di sangue risulta molto più probabile.

Se si notano più coaguli del solito nel proprio sangue mestruale è bene quindi tenere sotto controllo la situazione e valutare un controllo dei propri livelli di ferro.

Piccoli squilibri ormonali

Ad influire più di tutto sulle sembianze delle mestruazioni sono gli ormoni e questo si ripercuote anche sulla presenza o meno di coaguli, soprattutto in adolescenti, donne che abbiano appena partorito o in pre menopausa e che si trovano quindi in balia di squilibri importanti tra estrogeni e progesterone.

Aborto spontaneo

Anche se in questo caso si tratta di un evento indipendente dalle mestruazioni, la presenza improvvisa di coaguli di sangue di color giallognolo o grigio potrebbe essere il segnale di un aborto spontaneo in corso.

Endometriosi

L'endometriosi è una patologia che colpisce milioni di donne ma che spesso agisce in modo silenzioso, senza presentare molti sintomi, soprattutto nelle prime fasi.

Se si soffre di ciclo mestruale particolarmente doloroso, accompagnato da coaguli di sangue importanti, è però il caso di indagare anche in questa direzione.

L'endometriosi colpisce gli organi riproduttivi femminili e si caratterizza infatti dalla formazione di un rivestimento molto denso attorno all'utero e agli organi vicini, che al momento delle mestruazioni può generare questo fenomeno.

Altre malattie ginecologiche

Infine, se i coaguli di sangue sono accompagnati da dolori forti, è necessario consultare il proprio ginecologo, così da scartare l'eventualità di avere a che fare con altre patologie ginecologiche.

Una delle più comuni è la malattia infiammatoria pelvica, che si presenta solitamente con un intenso dolore addominale nella zona del bacino e coaguli di sangue durante le mestruazioni.

A causarla è la risalita di batteri dalla vagina agli organi interni e se trascurata può provocare un'infiammazione di utero, tube di Falloppio, peritoneo e ovaie.

Anche la presenza di miomi o cisti può provocare la comparsa di coaguli durante le mestruazioni.