Clebopride: cos'è? Meccanismo d'azione ed effetti collaterali

Clebopride: cos'è? Meccanismo d'azione ed effetti collaterali
Ultima modifica 09.01.2024
INDICE
  1. Che cos'è la Clebopride?
  2. A cosa serve Clebopride?
  3. Avvertenze e precauzioni
  4. Interazioni
  5. Effetti indesiderati
  6. Sovradosaggio da Clebopride
  7. Come agisce?
  8. Dose e modo d'uso
  9. Uso in gravidanza e allattamento
  10. Controindicazioni

Che cos'è la Clebopride?

La clebopride è un principio attivo appartenente al gruppo dei farmaci procinetici.

Questo principio attivo è disponibile all'interno di medicinali adatti alla somministrazione per via orale e per via parenterale. In Italia, è possibile reperirlo nei medicinali aventi nome commerciale Motilex®.

Per la dispensazione dei suddetti medicinali, è necessaria la presentazione della ricetta medica.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2024/01/09/clebopride---struttura-chimica-orig.jpeg Redazione
Clebopride - Struttura chimica

A cosa serve Clebopride?

Indicazioni terapeutiche della Clebopride: quando si usa?

L'utilizzo della clebopride è indicato nei seguenti casi:

  • Trattamento della nausea e del vomito di varia origine e natura (ad esempio, di origine organica, di origine funzionale o causati da chemioterapia antitumorale);
  • Trattamento sintomatico della dispepsia funzionale;
  • Esplorazione radiologica del tratto gastrointestinale.

Avvertenze e precauzioni

Cosa è bene sapere prima di iniziare ad assumere la Clebopride

Qualora il medico prescrivesse un trattamento a base di clebopride, sarà necessario informarlo sul proprio stato di salute generale, mettendolo al corrente della presenza di qualsivoglia disturbo o malattia che potrebbero controindicare l'uso del medicinale o che potrebbero richiedere particolare cautela.

Ad esempio, il medico deve essere informato se si soffre di tumore al seno o adenoma ipofisario con rilascio di prolattina, poiché la clebopride può incrementare ulteriormente i livelli di questo ormone; pertanto, la somministrazione deve essere effettuata con cautela. Lo stesso dicasi per i pazienti affetti da insufficienza renale e/o insufficienza epatica.

Nota bene

Il trattamento con clebopride può compromettere le capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari poiché può indurre sonnolenza.

Interazioni

Interazioni farmacologiche fra la Clebopride e altri farmaci

La clebopride può instaurare interazioni farmacologiche con altri farmaci; per questo motivo, il medico deve essere informato se si stanno assumendo:

In qualsiasi caso, prima di iniziare la terapia con la clebopride, è necessario informare il medico se si stanno assumendo, sono stati recentemente assunti, o si potrebbero assumere, farmaci o prodotti di qualsiasi tipo, inclusi i farmaci senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici, gli integratori alimentari, i prodotti omeopatici, ecc.

Clebopride con alcol

Durante l'assunzione della clebopride, deve essere evitato il consumo di bevande alcoliche, poiché il principio attivo in questione può incrementare effetti come sonnolenza e diminuzione dell'attenzione dovuti all'alcol.

Effetti indesiderati

Clebopride effetti collaterali: quali sono?

Così come qualsiasi altro farmaco, anche la clebopride può causare diversi effetti indesiderati, anche se non tutti i pazienti li manifestano o li manifestano nello stesso modo. Infatti, ogni persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del principio attivo, manifestando effetti indesiderati diversi per tipologia e intensità, oppure non manifestandone affatto.

Ad ogni modo, fra gli effetti indesiderati che possono manifestarsi con l'assunzione del principio attivo in questione, ricordiamo:

Nota bene

Per conoscere nel dettaglio tutti gli effetti indesiderati di un dato medicinale a base di clebopride, si rimanda all'attenta lettura del suo foglietto illustrativo e al consulto con il medico.

In qualsiasi caso, si raccomanda di informare questa figura sanitaria della comparsa di qualsiasi effetto collaterale o sintomo durante il trattamento con la clebopride, anche se non riportato nel soprastante elenco.

Sovradosaggio da Clebopride

In caso di assunzione di dosi eccessive di clebopride possono manifestarsi:

  • Sonnolenza;
  • Disorientamento;
  • Disturbi del movimento, sintomi extrapiramidali.

In caso di sovradosaggio da clebopride - accertato o presunto - è quindi necessario contattare subito il medico o recarsi nel più vicino ospedale, avendo cura di portare con sé la confezione del medicinale assunto. In funzione della sintomatologia manifestata, i sanitari sottoporranno il paziente ai trattamenti più idonei.

Come agisce?

Clebopride meccanismo d'azione: come funziona?

La clebopride espleta la sua azione terapeutica andando ad esercitare un blocco selettivo di alcuni recettori per la dopamina localizzati a livello del tratto gastrointestinale, del sistema mesolimbico e della chemoreceptor trigger zone (CTZ). In aggiunta, esercita un'azione serotoninergica a livello gastroenterico. Grazie a questi meccanismi, la clebopride è capace di:

  • Esercitare una marcata attività antiemetica;
  • Favorire lo svuotamento gastrico;
  • Indurre un'accelerazione del transito gastroduodenale.

Dose e modo d'uso

Come si assume Clebopride?

La clebopride è disponibile per la somministrazione orale in forma di compresse e sciroppo e per la somministrazione parenterale (via intramuscolare e via endovenosa) in forma di soluzione iniettabile.

Via di somministrazione, quantità di farmaco da assumere, frequenza delle somministrazioni e durata del trattamento verranno stabilite dal medico su base individuale per ciascun paziente, in quanto possono variare in funzione dell'età dello stesso. Si raccomanda, pertanto, di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal medico e alle istruzioni riportate sul foglietto illustrativo del medicinale che si deve assumere.

Uso in gravidanza e allattamento

La Clebopride può essere usata durante la gestazione e nelle madri che allattano al seno?

Poiché non sono disponibili dati sulla sicurezza d'uso della clebopride nelle donne in gravidanza e nelle madri che allattano al seno, l'uso del principio attivo è controindicato - a scopo precauzionale - nelle gestanti e durante l'allattamento al seno.

Controindicazioni

Quando la Clebopride NON deve essere assunta

L'utilizzo della Clebopride e dei medicinali che la contengono è controindicato in caso di:

  • Allergia nota alla stessa clebopride e/o ad uno o più degli eccipienti contenuti nel medicinale che si deve assumere;
  • Condizioni a causa delle quali un aumento della velocità di svuotamento gastrico può essere pericoloso, come ad esempio, in presenza di emorragie, perforazioni o ostruzioni gastrointestinali;
  • Pazienti che soffrono di epilessia;
  • Pazienti che soffrono di discinesia tardiva insorta in seguito al trattamento con neurolettici;
  • Pazienti affetti da morbo di Parkinson o da altre patologie del sistema extrapiramidale;
  • In gravidanza;
  • Durante l'allattamento al seno.

NOTA BENE

In questo articolo si è cercato di fornire una panoramica generale sulle principali caratteristiche della clebopride e dei medicinali che la contengono. Per informazioni più specifiche e dettagliate, si rimanda alla lettura del foglietto illustrativo del medicinale che si deve impiegare. Per qualsiasi dubbio, rivolgersi al medico.

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista