Candida Orale: Cos'è? Cause, Sintomi e Cura

Ultima modifica 02.10.2019
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Cause
  4. Classificazione
  5. Sintomi e Complicazioni
  6. Diagnosi
  7. Terapia
  8. Prevenzione
  9. Prognosi

Generalità

La candida orale, o mughetto, è l'infezione fungina, che scaturisce dalla crescita incontrollata, a livello del cavo orale e/o della gola, del fungo Candida albicans.

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Favorita da condizioni quali per esempio l'uso improprio di antibiotici, l'immunodepressione e il diabete mellito, la candida orale è tipicamente responsabile di una patina bianca sulle mucose del cavo orale e/o della gola, talvolta associata a sintomi, tra cui: bruciore in bocca, dolore durante la masticazione e/o la deglutizione, sapore anomalo in bocca e mancata percezione dei sapori.
Per la diagnosi di candida orale, sono generalmente sufficienti l'esame obiettivo e l'anamnesi; talvolta, tuttavia, è necessario ricorrere a una biopsia del cavo orale o a un tampone faringeo.
La presenza di candida orale impone il ricorso a una terapia farmacologica a base di antimicotici.

Cos'è

Cos’è la Candida Orale?

La candida orale è l'infezione fungina, che risulta dalla proliferazione incontrollata, a livello del cavo orale (o bocca) e della gola, del fungo Candida albicans.
Alla pari di condizioni come per esempio la candida intestinale, la candida vaginale (nella donna), la candidosi esofagea, la candida al seno e la balanite da candida (nell'uomo), la candida orale rappresenta una delle possibili modalità con cui si manifesta, nell'essere umano, l'infezione da Candida albicans.
La candida orale è anche nota con le espressioni "mughetto" e "candidosi orale".

Per approfondire: Candida Intestinale: Cos'è Per approfondire: Candidosi Esofagea: Cos'è Per approfondire: Candida Vaginale: Cos'è

Breve richiamo su cos’è la Candida

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Candida albicans.

La candida (o candidosi) è un'infezione fungina (o micosi) provocata dal fungo Candida albicans. Questo fungo è naturalmente presente nel corpo umano; in particolare, ama vivere negli ambienti umidi e caldi, come la bocca, la gola, l'esofago, il tratto gastrointestinale e i genitali (vagina, nella donna, e glande, nell'uomo).

COME CANDIDA ALBICANS CAUSA LA CANDIDA

Candida albicans è, in realtà, un fungo generalmente innocuo per l'essere umano, in quanto i cosiddetti "batteri buoni" costituenti la flora batterica e il sistema immunitario provvedono a prevenirne la proliferazione patologica.

Nel momento in cui, però, questi due sistemi di controllo vengono meno, Candida albicans comincia a moltiplicarsi intensamente, dando luogo alla condizione nota come candida o candidosi.

I funghi che si comportano come Candida albicans – ossia che approfittano di una situazione di difficoltà da parte dell'ospite – sono chiamati funghi opportunisti.

Classificazione scientifica di Candida albicans

Candida albicans è un fungo saprofita (cioè che si nutre di materiale in decomposizione), appartenente alla famiglia dei saccaromiceti. I saccaromiceti sono degli organismi unicellulari particolari, che vivono in colonie e che rientrano nella categoria dei cosiddetti lieviti (esattamente come Saccharomyces cerevisiae, il lievito utilizzato per il pane).

Cause

Quali sono le Cause della Candida Orale?

La candida orale insorge nel momento in cui, per una qualche ragione, vengono meno i meccanismi di difesa deputati al controllo della proliferazione di Candida albicans a livello della bocca e della gola.

Si ricorda che Candida albicans è presente naturalmente nell'organismo umano e che è innocuo fintanto che il sistema immunitario e la flora batterica del suo ospite sono in grado di controllarne la proliferazione.

Fattori Favorenti la Candida Orale

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Diversi fattori possono pregiudicare l'efficienza dei meccanismi di difesa preposti al controllo della proliferazione di Candida albicans a livello della bocca e della gola, e contribuire allo sviluppo della candida orale; tra questi fattori, i più importanti per frequenza sono:

  • Uso improprio di antibiotici. L'abuso di antibiotici comporta l'impoverimento di quella componente di flora batterica che ha il compito di controllare la proliferazione di microrganismi come Candida albicans;
  • Soffrire di immunodepressione. In medicina, la parola "immunosoppressione" indica un indebolimento del sistema immunitario e una conseguente predisposizione alle infezioni.
    L'immunodepressione è un problema tipico di chi è affetto da malattie come l'AIDS o il cancro, chi assume farmaci immunosoppressori, chemioterapici o corticosteroidi per via inalatoria, chi si sta sottoponendo alla radioterapia e chi è anziano;
  • Soffrire di diabete mellito. Negli individui diabetici, l'elevata quantità di glucosio nel sangue (glicemia alta) e, più in generale, nell'intero organismo favorisce la moltiplicazione del fungo Candida albicans, in quanto rappresenta, per quest'ultimo, una fonte quasi inesauribile di nutrimento;
  • Presenza di protesi dentaria. Specie se non correttamente pulite e se usate anche nel corso della notte, le protesi dentarie tendono a creare, all'interno della bocca, un ambiente ideale alla crescita di Candida albicans;
  • Xerostomia (o bocca secca). La carenza di saliva priva la bocca di una sostanza ad azione antimicrobica che preserva da particolari infezioni, compresa la candida orale;
  • Cattiva alimentazione. Le carenza dietetiche di ferro, vitamina B12 e/o acido folico, e un'alimentazione ricca di cibi dolci promuovono la crescita di Candida albicans a livello orale;
  • Fumare. Non è ancora ben chiaro come il fumo di sigaretta favorisca la candidosi orale; tuttavia, pare che le sigarette contengano una sostanza atta a facilitare la proliferazione di Candida albicans a livello orale.

È doveroso precisare che, sebbene capiti assai raramente, anche le persone che godono di ottima salute e non rientranti in nessuna delle suddette categorie di rischio possono sviluppare la candida orale.

Lo sapevi che…

Nei malati di diabete, a favorire la proliferazione di Candida albicans nel cavo orale è la saliva, la quale, a causa della malattia metabolica in atto, è estremamente ricca di glucosio.

La Candida Orale è una Malattia Contagiosa?

Attraverso il bacio, l'individuo affetto da candida orale può trasmettere la medesima infezione a persone non infette; la candida orale, quindi, è una malattia contagiosa, trasmissibile.
È doveroso specificare, tuttavia, che il fenomeno della trasmissione della candida orale coinvolge solitamente persone non infette rientranti in una delle categorie di rischio sopra riportate (uso improprio di antibiotici, presenza di immunodepressione o diabete ecc.).

Candida Orale Neonatale e da Allattamento: le Cause

I bambini che nascono con parto vaginale da donne con una qualche forma di candida potrebbero acquisire la candida orale o una qualche altra infezione simile (es: candidosi esofagea) dalla madre; in tali frangenti, si assiste a un fenomeno di infezione neonatale da candida.

Possono ammalarsi di candidosi orale, inoltre, tutti i bambini allattati al seno da madri con una forma di candida al seno.
A riguardo, è doveroso segnalare che, durante l'allattamento, come il bambino non infetto può acquisire la candida orale dalla madre con candida al seno, così la madre non infetta può acquisire la candida al seno dal bambino con candida orale.

Epidemiologia

La candida orale è rara nelle persone sane; di contro, è abbastanza frequente nelle persone malate di cancro, AIDS o diabete, negli individui che assumono chemioterapici o immunosoppressori, nei soggetti sottoposti a radioterapia e in chi porta una protesi dentaria senza curarne l'igiene.

Classificazione

Tipi di Candida Orale

Secondo la cosiddetta classificazione di Lehnar - il cui parametro di distinzione è la modalità di presentazione clinica della condizione - esistono tre tipi di candida orale: la candida orale pseudomembranosa, la candida orale eritematosa (o atrofica) e la candida orale iperplastica.

CANDIDA ORALE PSEUDOMEMBRANOSA

La candida orale pseudomembranosa è la tipologia più comune di candida orale.

Esistente sia in forma acuta che in forma cronica, la candida orale pseudomembranosa si caratterizza per la presenza, sulla mucosa linguale, palatale e/o orale, di chiazze bianche o, in alternativa, di una patina bianca, che, se rimosse tramite sfregamento, evidenziano delle lesioni sottostanti di colore rosso e talvolta sanguinolente.

CANDIDA ORALE ERITEMATOSA (O ATROFICA)

Esistente anch'essa sia in forma acuta che in forma cronica, la candida orale eritematosa è la tipologia di candida orale che si contraddistingue per la presenza, sulla mucosa linguale, palatale e/o orale, di lesioni rosse.

È da segnalare che, talvolta, la candida orale eritematosa rappresenta il preludio alla candida orale pseudomembranosa.

CANDIDA ORALE IPERPLASTICA

La candida orale iperplastica è la tipologia di candida orale meno comune.

Essa si caratterizza per la presenza, sulla mucosa linguale, palatale e/o orale, di placche o noduli biancastri persistenti e dalla superficie ruvida.

Sintomi e Complicazioni

Quali sono i Sintomi della Candida Orale nell’Adulto?

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Nella maggior parte dei casi, la candida orale provoca delle chiazze bianche o una patina bianca sulla mucosa di lingua, palato, parete interna delle guance e/o gola (candida orale pseudomembranosa); più raramente, al posto di queste chiazze bianche, produce un eritema arrossato (candida orale eritematosa) o dei noduli biancastri (candida orale iperplastica).

Talvolta, i segni suddetti sono associati a sintomi, quali:

  • Dolore durante la masticazione e la deglutizione;
  • Bruciore in bocca, simile a quando ci si scotta con un liquido caldo;
  • Sapore metallico, acido, salato o amaro in bocca;
  • Mancata percezione dei sapori.

Sintomi della Candida Orale nel Neonato e nel Bambino piccolo

Nel neonato e nel bambino piccolo, la candida orale si manifesta con sintomi e segni simili a quelli della candida orale nell'adulto; l'unica differenza tra le due situazioni risiede nel fatto che i neonati o i bambini affetti da candida orale esibiscono anche una certa irritabilità e piangono spesso

Malattie Associate

La candida orale può associarsi a diversi altre condizioni, tra cui:

  • La candidosi esofagea (o candida dell'esofago). Causata sempre da Candida albicans, questa condizione determina la comparsa di placche biancastre sulla superficie interna dell'esofago e si manifesta con dolore durante la deglutizione, nausea, vomito e perdita di peso.
  • La cheilite angolare. È l'affezione cutanea caratterizzata dall'infiammazione degli angoli della bocca; spesso, a favorire questo fenomeno durante la candida orale, è un'infezione batterica da Staphylococcus aureus.
  • La stomatite da protesi dentaria. In medicina, il termine "stomatite" indica una qualsiasi infiammazione a carico della mucosa orale.
    Se combinata alla presenza di una protesi dentaria, la candida orale tende a causare anche stomatite.
  • La glossite romboide mediana. È l'infiammazione della lingua caratterizzata dalla presenza di una lesione rossa, di forma romboidale, al centro della lingua; di solito, a favorire questo fenomeno durante la candida orale, è la sovrapposizione di un'infezione batterica.
  • L'eritema gengivale lineare. È un'infiammazione delle gengive, contraddistinta da eritema, che, in presenza di candida orale, si verifica soprattutto tra le persone malate di HIV, affette da herpes simplex virus o che non curano a sufficienza la propria igiene orale.

Complicanze

Come altre forme di candida, in presenza di grave immunodepressione o particolari condizioni (es: diabete), la candida orale può degenerare in una condizione sistemica, nota come candidosi invasiva (o candida invasiva).
La candida invasiva è l'infezione risultante dal passaggio nel sangue del fungo Candida albicans (fungemia o funghemia) e la sua diffusione in organi importanti, come il cuore (endocardite), il cervello (encefalite), i polmoni (polmonite), il fegato (epatite), gli occhi (endoftalmite) o le ossa (osteomielite).
La candida invasiva può essere fatale per il paziente, pertanto rappresenta un'emergenza medica, a cui bisogna prestare soccorso immediato.

Per un adulto in buona salute, un'infezione come la candida orale non rappresenta una condizione particolarmente pericolosa.

Quando rivolgersi al medico?

Un individuo dovrebbe contattare il proprio medico di base quando rientra in una categoria a rischio di candida orale e sviluppa i classici sintomi e segni della condizione (chiazze bianche su lingua, palato, parete interna delle guance e/o gola, bruciore in bocca ecc.).

Diagnosi

Come il medico stabilisce la Diagnosi di Candida Orale

La diagnosi di candida orale è perlopiù clinica, ossia basata sull'esame obiettivo e sull'anamnesi (o storia clinica).

L'esame obiettivo è l'osservazione medica accurata dei sintomi e dei segni esibiti dal paziente; l'anamnesi, invece, è la raccolta, per mezzo di domande, di tutti quei dati relativi al paziente, che sono utili a decifrare le cause scatenanti e i fattori favorenti la condizione in corso (presenza di malattie croniche come il diabete, terapie farmacologiche in atto, abitudini di vita ecc.).

Qualora l'esame obiettivo e l'anamnesi non fornissero indicazioni sufficientemente precise alla diagnosi o sussistesse il dubbio di un'associazione tra candida orale e candidosi esofagea, il medico dovrà ricorrere ad ulteriori indagini: biopsia del cavo orale e, talvolta, tampone faringeo, nel primo caso; endoscopia dell'esofago, nel secondo caso.

Terapia

Come si Cura la Candida Orale?

Il trattamento della candida orale si fonda, innanzitutto, su una terapia farmacologica a base di antimicotici, il cui obiettivo è eliminare la colonia fungina responsabile dell'infezione; in secondo luogo, prevede un'attenzione particolare per l'igiene orale.

Gli antimicotici sono farmaci dotati di uno specifico potere anti-fungo.

Farmaci per la Candida Orale

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I farmaci antimicotici più impiegati in presenza di candida orale sono il fluconazolo, il clotrimazolo, il miconazolo e la nistatina: il appartiene alla categoria dei triazoli; il secondo e il terzo sono due derivati imidazolici; il quarto, infine, è un antibiotico con proprietà anti-fungo.

Se fluconazolo, clotrimazolo, miconazolo e nistatina sono inefficaci, la terapia farmacologica vira sull'itraconazolo, un altro triazolo, o sull'amfotericina B, un macrolide polienico. 

Per quanto concerne la via di somministrazione dei farmaci suddetti, questa varia in base alla gravità dell'infezione: per infezioni lievi-moderate, è per via orale tramite capsule o pastiglie; per infezioni gravi, invece, è per via endovenosa tramite iniezione.

In presenza di una grave candida orale, la somministrazione per via endovenosa dei farmaci antimicotici serve a prevenire il fenomeno della fungemia e della conseguente candida invasiva.

TERAPIA FARMACOLOGICA NEI PAZIENTI CON AIDS

Se la candida orale interessa un individuo affetto da AIDS, la terapia farmacologica prevede la somministrazione di itraconazolo per via orale o endovenosa (dipende dalla gravità dell'infezione).

TERAPIA FARMACOLOGICA IN CASO DI CANDIDA INVASIVA

Se la candida orale degenera in candida invasiva, la terapia farmacologica prevede la somministrazione per via endovenosa della già citata amfotericina B.  

Durata della Terapia Farmacologica

In genere, la durata della terapia farmacologica utile a contrastare la candida orale si aggira attorno ai 14-21 giorni.
A ogni modo, è il medico curante a stabilire con precisione per quanto tempo il paziente deve assumere i farmaci antimicotici.

Norme di Igiene Orale

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Per quanto concerne l'igiene orale, in presenza di mughetto, è bene:

  • Spazzolare i denti delicatamente e con un spazzolino dalle setole morbide, per evitare di raschiare i segni dell'infezione all'interno del cavo orale;
  • Se si porta una protesi dentaria, levarla di notte e lavarla accuratamente;
  • Evitare l'uso di colluttori e prodotti analoghi, salvo diversa indicazione da parte del medico;
  • Evitare di consumare cibi dolci.

È da segnalare che, a guarigione avvenuta, sarebbe opportuno cambiare lo spazzolino da denti.

Prevenzione

Le principali misure di prevenzione della candida orale sono:

  • Durante una terapia antibiotica, rispettare le dosi prescritte dal medico curante e assumere fermenti lattici;
  • In presenza di condizioni favorenti la candida orale (es: diabete, AIDS, immunodepressione ecc.), avere massima cura della propria igiene orale;
  • Limitare il consumo di alimenti ricchi di zuccheri;
  • Curare scrupolosamente le infezioni da Candida albicans a carico delle altri parti del corpo (es: candida al seno, candida vaginale ecc.);
  • Per i portatori di protesi dentaria, levare quest'ultima nel corso della notte e lavarla periodicamente;
  • Sottoporsi regolarmente a visite dentistiche di controllo;
  • Per le persone affette da diabete mellito, mantenere sotto controllo la glicemia, mediante dieta, attività fisica ed eventualmente farmaci.

Prognosi

In assenza di un trattamento adeguato e se il paziente è cagionevole di salute, la candida orale può rivelarsi una condizione dalla prognosi infausta; al contrario, quando le cure sono tempestive, anche se lo stato di salute del paziente non è ottimale, tende ad avere una prognosi benevola.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza