Dormire bene? Ecco come deve essere la camera da letto ideale

Dormire bene? Ecco come deve essere la camera da letto ideale
Ultima modifica 09.05.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Perché è importante curare la camera da letto
  3. Le caratteristiche fondamentali
  4. Attenzione alla biancheria
  5. Gli altri consigli utili

Introduzione

Non tutti lo sanno, ma la qualità del sonno è legata anche alle caratteristiche dell'ambiente in cui si riposa: se la camera da letto risponde a certi criteri è meno probabile incappare nei disturbi del sonno, mentre se non lo fa aumenta il rischio di avere nottate agitate. Ecco perché, se si vogliono avere maggiori chance di riposare bene e a sufficienza, è importante rendere la stanza da letto una sorta di "santuario del sonno". Vediamo come creare la camera da letto ideale per un buon sonno.

Perché è importante curare la camera da letto

Molti pensano che non valga la pena dedicare troppe attenzioni alla camera da letto perché si tratta del luogo in cui si dorme e basta, ma in realtà bisognerebbe tenere presente che costituisce l'ambiente in cui si spende almeno 1/3 della propria giornata e in cui si fa una delle attività più importanti per la salute e il benessere generale (dormire): sarebbe, dunque, fondamentale curarlo al meglio. Se la stanza è troppo calda, luminosa, umida e disordinata può impedire alla persona di riposare bene, con conseguenze negative a tutto tondo: meglio, dunque, non rischiare e creare le giuste condizioni per un buon sonno.

Le caratteristiche fondamentali

Secondo gli esperti del sonno dell'Università statunitense Johns Hopkins, una camera da letto ideale dovrebbe avere in particolare le seguenti caratteristiche:

  • non essere troppo calda: durante la stagione fredda, sarebbe importante impostare il termostato sui 18 gradi. Se c'è troppo caldo, infatti, il sonno è più disturbato: una stanza più fresca, invece, concilia il sonno e riduce la sudorazione notturna. In estate, non esagerare con il condizionatore: l'ideale è che la differenza fra temperatura esterna e temperatura interna non sia superiore ai 5-6 gradi;
  • non essere troppo luminosa: se dalle finestre filtra la luce esterna, il sonno potrebbe essere disturbato. Cercare, dunque, di ricorrere alle giuste protezioni, come tende oscuranti e maschere per occhi; inoltre di notte meglio preferire le luci soffuse. Attenzione anche alla luce blu dei dispositivi elettronici, che disturba il riposo;
  • non essere troppo "affollata": la compagnia degli animali domestici può essere molto piacevole. Tuttavia, se i cuccioli sono particolarmente agitati o rumorosi meglio farli dormire in un'altra stanza, per non rischiare sgradevoli risvegli;
  • non essere troppo disordinata: è vero che di notte si chiudono gli occhi e non si può vedere se la stanza è in ordine o in disordine, tuttavia secondo gli esperti il caos dell'ambiente in cui si dorme potrebbe comunque influenzare il riposo. Meglio dunque riordinare e rifare il letto ogni giorno.

Attenzione alla biancheria

La camera da letto ideale per un buon sonno dovrebbe avere anche altri requisiti. Innanzitutto, una biancheria consona: se lenzuola, coperte, cuscini e materasso sono vecchi, logori, ruvidi e/o in un cattivo stato possono contrastare il comfort e il mantenimento di una temperatura corretta, ostacolando il riposo. Non serve comprare biancheria costosa, l'importante è che permetta di sentirsi bene e a proprio agio; meglio comunque puntare sui tessuti naturali, come cotone, seta, bambù o lino. In tutti i casi, lavare con una certa frequenza lenzuola e federe, per sentirsi sempre freschi e comodi. Per quanto riguarda il cuscino, tenere presente che un buon modello dovrebbe sostenere la curva del collo per mantenere la colonna vertebrale allineata durante il sonno. La scelta andrebbe fatta anche in relazione alla posizione in cui si dorme normalmente: chi sta sdraiato sul fianco potrebbe essere più comodo con cuscini rigidi e pieni, mentre chi dorme a pancia in giù potrebbe essere più comodo con cuscini sottili e morbidi e chi dorme sulla schiena con cuscini medi. Anche il materasso dovrebbe avere una durezza media; inoltre secondo il Better Sleep Council, è consigliabile sostituirlo ogni 7 anni, anche se alcuni modelli di qualità superiore potrebbero durare un po' più a lungo.

Sì o no al pigiama?

C'è chi ama dormire semplicemente in slip e maglietta e chi non rinuncerebbe mai al pigiama: qualunque scelta va bene, l'importante è essere comodi. Se si opta per pigiami o camice da notte, preferire i modelli morbidi e comodi, abbastanza caldi da contrastare il freddo ma abbastanza traspiranti da tenere la persona fresca e asciutta. Vietati cinture, polsini, colletti e tessuti ruvidi, che potrebbero creare fastidi e disturbare il sonno. 

Gli altri consigli utili

  • La stanza da letto appare angusta o spenta? Valutare l'idea di spostare i mobili, così da rendere l'ambiente più arioso e "aperto".
  • Arieggiare spesso la stanza, così da favorire il ricircolo dell'aria.
  • Sistemare un diffusore per ambienti e mettere qualche goccia di olio essenziale di lavanda ogni giorno: favorisce la calma, il relax e il sonno.
  • Creare una bedtime routine: ripetere ogni sera gli stessi gesti crea una sorta di rituale che predispone al sonno e lo facilita.
  • Anche i colori hanno un impatto sul sonno. Si potrebbe valutare di ridipingere le pareti con un colore rilassante, com l'azzurro e il verde, o neutro, come il grigio. In alternativa, si possono sistemare degli oggetti di questi colori.