Caduta dei capelli e Menopausa: quali sono le cause?

Caduta dei capelli e Menopausa: quali sono le cause?
Ultima modifica 12.10.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Cause della perdita dei capelli nella donna
  3. Rimedi anticaduta capelli

Introduzione

La caduta dei capelli nelle donne, spesso non è associata solamente al periodo autunnale, condizione particolarmente favorevole alla perdita di capelli, o allo stress, ma è fortemente legata a squilibri o sconvolgimenti ormonali. Può colpire soprattutto le donne in menopausa, le over 60, ma anche le ragazze più giovani che soffrono, ad esempio, della sindrome da ovaio policistico e insulino resisenza, o sindrome metabolica. Altre concause possono contribuire alla perdita di capelli nella donna: ad esempio lo stress, l'inquinanmento atmosferico, l'uso di prodotti cosmetici troppo aggressivi e ricchi di tensiotattivi. Tutte condizioni che interferiscono con il naturale ciclo di crescita dei capelli,causandone la rottura o addirittura la perdita. I capelli diventano più fragili e sottili, la cute è spesso irritata e si intravedono zone di diradamento sooprattutto sul capo alla radice dei capelli, e sulle tempie. La perdita dei capelli, quando causata da squilibri ormonali, può essere sia temporanea che definitiva. 

Alopecia femminile: cos'è?

L'alopecia, ovvero la perdita di capelli localizzata o diffusa, è un fenomeno che interessa sia uomini che donne. Nella forma più comune e diffusa, la caduta dei capelli è legata all'azione degli ormoni androgeni, quindi si parla pertanto di alopecia androgenetica.

Le donne affette da iperandrogenismo (eccesso di androgeni) risultano nettamente più predisposte all'alopecia, anche se le due condizioni non sono necessariamente correlate. Le donne affette da acne, seborrea, ipertricosi ed irsutismo (che non sono per forza sintomi di iperandrogenismo), hanno quindi una maggiore probabilità di soffrire di alopecia femminile. Nella donna, la maggior parte dei casi di iperandrogenismo è imputabile alla sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), che a livello clinico si manifesta con cicli anovulatori, alterazioni mestruali, irsutismo e talvolta obesità. Quest'ultima condizione è spesso correlata, vuoi come conseguenza, vuoi come elemento scatenante, a stati di iperandrogenismo, probabilmente favoriti dal grado variabile di insulinoresistenza ad essa correlato. 

Perché in menopausa cadono i capelli?

La perdita dei capelli nelle donne, ossia l'alopecia androgenetica femminile può comparire per la prima volta, o essere maggiormente evidente con un progressivo diradamento dei capelli, dopo la menopausa, periodo in cui si assiste ad un calo generalizzato degli estrogeni con variazione del rapporto percentuale tra steroidi ovarici e surrenalici. Fatta salva la sempre necessaria predisposizione genetica, la medesima circostanza può quindi manifestarsi in coincidenza di cambiamenti ormonali, dovuti, per esempio, ad un parto o all'inizio o all'interruzione di trattamenti estro-progestinici (inclusi quelli a scopo contraccettivo)

Cause della perdita dei capelli nella donna

Le cause della perdita di capelli nella donna, soprattutto nel periodo della menopausa, ma più in generale in tutte le fasce d'età, possono essere: 

  • Disturbi clinici: anemia, disfunzioni alla tiroide, disturbi alimentari, ovaio policistico, sindome metabolica, insulino resistenza
  • Squilibri ormonali: causati sia dal parto che dalla menopausa, in cui si assite ad un calo degli estrogeni in grado di ridurre la forza dei capelli che appaiono fragili, sfibrati e tendenti alla caduta.
  • Stress: incide anche sul benessere dei capelli, del bulbo pilifero e della cuta che appaiono molto più sensibili
  • Cosmetici aggressivi: creme, tinte, calore di phon e piastre, conditioner, lacche troppo aggressivi possono danneggiare la cute e i capelli. Allo stesso modo, anche tenere sempre i capelli raccolti in code o trecce, può contribuire alla caduta degli stessi e a sfibrarli.
  • Inquinamento: gli agenti atmosferici, l'inquinamento indeboliscono i capelli
  • Alimentazione: un regime alimentare non equlibrato, diete dimagranti drastiche che causano l'insorgenza di carenze vitaminiche e di minerali essenziali, possono essere davvero dannosi per la salute dei capelli
  • Fumo e alcolici: favoriscono la disidratazione del cuoio capelluto e dei capelli. 

Caduta capelli nella donna: la diagnosi

L'esame principale per la diagnosi di alopecia femminile è il tricogramma, affiancato all' anamnesi e alla valutazione del quadro clinico. Verranno esaminati: la familiarità dell'alopecia, l'assunzione di pillole anticoncezionali o cortisonici, l'eventuale utilizzo di steroidi anabolizzanti, la regolarità del ciclo mestruale, e i segni presenti di iperandrogenismo quali peluria diffusa in zone tipicamente maschili (sotto il mento, viso, petto), obesità, acne. Per confermare od escludere quanto emerge dai dati anamnestici sarà necessario valutare anche le concentrazioni ematiche di androgeni, cortisoloormoni tiroideiTSHSHBG, estrogeni, progesterone e gonadotropine (LH, FSH), anche in rapporto alle varie fasi del ciclo mestruale.

Rimedi anticaduta capelli

Considerando che le cause della perdita dei capelli per le donne (ma anche per gli uomini) sono un connubio di molteplici fattori, è bene impostare una terapia adeguata, che tenga conto di tutti i fattori scatenanti. Le abitudini alimentari, in primis, sono di grande importanza: prediligere l'assunzione di cibi nutrienti e salutari benefici per il cuoio cappelluto. Consultando il proprio medico, poi,si potrà integrare con una serie di integratori naturali. In alcuni casi una terapia medica, come la terapia ormonale sostitutiva suggerita dal proprio ginecologo, potrà migliorarare sensibilmente la condizione della capigliatura.